Inquinamento ambientale a Scicli. Indagati anche due ex sindaci e quattro funzionari comunali
Si allarga il numero degli indagati per la vicenda del depuratore di Scicli. La Procura della Repubblica di Modica ha iscritto nel registro per l’ipotesi di inquinamento ambientale dovuto al depuratore di Lodderi, al Parf, al Piano di Attuazione della Rete Fognaria, che serve la fascia costiera sciclitana, altre sei persone. Si tratta di due ex sindaci, Bartolomeo Falla e Giovanni Venticinque e quattro funzionari comunali. Stamattina Carabinieri e Capitaneria di Porto hanno effettuato un blitz al depuratore di C.da Lodderi a Scicli. I militari hanno acquisito atti e documentazione varia. Falla amministrò per ben 10 anni il comune di Scicli, continua…

Per la morte di una neonata all’Ospedale Garibaldi di Catania ci sono sette medici indagati dalla Procura della Repubblica di Modica. La bimba era nata il 4 luglio 2012 all’Ospedale Maggiore di Modica. Il referto parlava di arresto cardiocircolatorio. Indagati sono tre medici di Modica e quattro catanesi. La mamma venticinquenne, che ha denunciato i fatti alla magistratura attraverso l’avvocato Daniela Coria, l’aveva partorita due giorni prima nel nosocomio modicano: pesava tre chili e mezzo. Pare che, subito dopo il parto, la neonata avesse presentato qualche problema respiratorio per cui, come avevano spiegato dal “Maggiore”, era stata adottata la procedura prevista dall’assessorato regionale alla Sanità, vale a dire il trasferimento in un centro dotato di unità di rianimazione per neonati. Secondo i parenti, non c’erano posti a Ragusa per cui, in ambulanza, era stato deciso il trasferimento a Catania. 





















