
MODICA, 10 Giugno 2026 – Il Partito Democratico di Modica promuove l’incontro pubblico “Pensare una nuova Modica — Dal centro storico alla Città”, in programma venerdì 19 giugno 2026, alle 18, presso l’Auditorium “Pietro Floridia” in Piazza Matteotti. L’iniziativa è aperta a cittadini, professionisti e associazioni, e sarà trasmessa anche in diretta streaming sui canali social del partito.
L’incontro nasce da una convinzione semplice: Modica ha bisogno di un progetto. Non di interventi episodici e scollegati, ma di una visione d’insieme che ne disegni il futuro. Si parte dal centro storico — cuore dell’identità modicana, oggi segnato da spopolamento, immobili vuoti e progressiva desertificazione di servizi — per allargare lo sguardo a tutto il territorio, da Modica Alta alla Sorda, da Marina alle campagne. Una sola comunità che ha diritto a un futuro pensato e non semplicemente subìto, soprattutto in una fase in cui la città è chiamata a scelte decisive sul proprio assetto urbanistico.
Per questo il PD ha scelto di non organizzare l’ennesimo appuntamento di parte, ma un confronto plurale, affidato a competenze ed esperienze concrete.
L’evento, moderato da Leonardo Lodato (caporedattore del quotidiano La Sicilia), prevede una struttura snella che lascerà ampio spazio al dibattito con la sala:
Saluti di apertura: Francesco Stornello (Segretario cittadino PD Modica) ed Angelo Curciullo (Segretario provinciale PD Ragusa);
Interventi tecnici del Prof. Fausto Carmelo Nigrelli, Urbanista, Università di Catania, (Focus sul piano urbanistico), della Prof.ssa Licia Lipari, Sociologa urbana, Università di Catania, (Focus su spopolamento, giovani e trasformazioni sociali nel Sud-Est siciliano) e Frankie Terranova, Direttore della Strada del Vino del Val di Noto e già Assessore alla Cultura del Comune di Noto (La testimonianza di un modello amministrativo virtuoso e vicino).
Saranno presenti l’ On. Nello Dipasquale (Deputato all’ARS) con un intervento sul versante regionale e l’On. Anthony Barbagallo (Segretario Regionale PD Sicilia) per le conclusioni



17 commenti su ““Pensare una nuova Modica”: il PD lancia un grande confronto pubblico sul futuro della città”
Di solito la ricetta dei comunisti porta al totale immobilismo , uno perché è la natura del comunista, essere guidato da un capo , due perché sono pieni di ideologie ambientalistiche che impediscono di spostare un sasso .
Tre non hanno nessuna capacità imprenditoriale perché comunisti appunto .
Semza grin pass non si può partecipare perché bisogna tutelare la salute, quella mentale, dei più graccili.
Passiamo dal fallimento storico dell’attuale giunta di Centrodestra direttamente al baratro del Sinistra. Se oggi l’amministrazione dei “family destroidi” si dimostra inadeguata (pur tentando minimamente di frenare lo scempio), l’alternativa del PD è persino peggiore.
Dietro i convegni sulla “sociologia urbana” del campo largo si nasconde un progetto di totale degrado, un centro storico trasformato in un ghetto tra gang, mercatini abusivi, minimarket in Corso Umberto e tolleranza verso l’abusivismo edilizio, idrico ed elettrico.
La gestione dei rifiuti e la sicurezza verrebbero azzerate. Le idee per le altre aree della città completano il quadro, l’ideologia arcobaleno a Modica Alta, l’ossessione per le colonnine elettriche alla Sorda, le spiagge di Marina destinate agli approdi delle Ong e le campagne modicane svendute al modello Soumahoro.
Una transizione ecologica di facciata che, tra pannelli e pale eoliche mangia suolo, sta già provocando l’abbandono delle colture e un vero scempio ambientale.
Per chiarimenti e dubbi, basta dare un’occhiata ai disastri delle giunte PD più in voga: Milano con Sala, Bologna con Lepore, Roma con Gualtieri, per non parlare di tutti quei radical chic che non vengono nemmeno citati.
A Modica è tutto tempo perso, non ci sarà nessuna possibilità di recupero.
Anche il più saggio ed equilibrato amministratore (sicuramente lontano anni luce dall’attuale e dal precedente Sindaco) non potrà mai cambiare la tendenza. Occorre evitare che si continui a fare scempio delle risorse pubbliche che, altro non sono, aumento del debito. Tutti i tributi e le tassazioni (a parte che sarebbero ingiuste per chi non ha colpa) non hanno la possibilità di potere cambiare niente.
Siamo ancora in attesa di avere notizie sulle idee della nostra Sindaca, sto’ bilancio riequilibrato esce o non esce? e sottolineo sempre, la cosa ESSENZIALE, dove prenderà il centinaio di milioni per ripianare il debito? e cosa altrettanto importante, come ripagheremo noi cittadini?
@Iddufu
hai perfettamente ragione, la giunta e le ultime giunte degli ultimi 15 anni di destra democristiana ed oltre, hanno fatto fallire Modica e hanno distrutto ogni possibilità di recupero. Capisco perfettamente che lei vorrebbe la Sinistra ad amministrarci, solo per accusarla di ciò che non ha sicuramente fatto. Ecco perchè auguro alla sinistra (che io sicuramente non voterei per questo motivo) che non vada ad amministrare Modica se non dopo che l’enorme danno finanziario non sia stato acclarato da tutti i cittadini e sia stata ripianato.
Altrimenti Iddufu ed altri personaggi come lui sarebbero pronti ad accusare la Sinistra. Si finiu u spassu! Ora sucativi u prunu 🤣
Pensare una nuova Modica…. Molto meglio se il PD non pensa!
Ciccio e Piero
Sono probabilmente parte di quei modicani che hanno goduto nel passato dei benefici elargiti dal comune a migliaia di dipendenti a centinaia di dipendenti di Modica multiservizi , a tutti le spese a carico del comune per tutti gli amici degli amici o di chi aveva un conoscente nel comune , a chi a girato il mondo con associazioni varie , della serie modicani nel mondo ,
Adesso fanno la sceneggiata ,vogliono vedere il bilancio, anche se non ne capiscono neanche una riga , non si informano o fanno finta di non sapere come vanno gestiti i comuni in dissesto tramite leggi dello stato , tramite le direttive del ministero degli interni.
Tranquilli il PD non sarà mai al comune, i modicani non dimenticano come si sia invocato il peggio su Modica, i modicani non dimenticano come vengono insultati perché votano altro ,
A Modica il frutto era maturo dopo decenni di spese senza costrutto da parte di tutti i sindaci ,specialmente anni 70 80 e 90 .
Bene il frutto maturo è stato colto .
Il comune riparte daccapo , bilanci equilibrati sotto la vigilanza dei commissari ,
Dopo il comune potrà dare il meglio di sé
Perché non ci sono più 1000 dipendenti, non ci sono più enormi multiservizi , non ci sono più enormi parchi macchine gestiti da mafiosetti locali , non ci sono più tecnici esterni a tessere la tela di Penelope del piano regolatore .
Per adesso un po di palazzinari ringalluzziti dallo scellerato superbonus del 110 % 110% 10% in più del costo dell’opera per prendersi un caffè con l’architetto delle facciate .
Per adesso stanno costruendo presi dall’euforia ma poi resteranno con gli appartamenti a vendere,
I chi compra gli appartamenti passerà tutta la vita a pagare il muto che sarà come la tela di Penelope mai finita .
Non posso partecipare, non ho rispettato le regole nazifasciste.
Democraticamente, Saro
@Amo Modica
Ciccio è solo uno degli oltre cinquantamila modicani che, negli ultimi quindici anni, hanno assistito al declino della nostra splendida città, un luogo che noi amiamo profondamente. Questo declino è il chiaro risultato dell’operato di chi ha amministrato finora, spolpando le casse comunali fino all’osso e favorendo solo una ristrettissima cerchia di persone, tra le quali, probabilmente, rientri anche ti (Colombo) Amo Modica. Per tutti gli altri, per la massa dei cittadini, sono rimasti solo fumo e terra bruciata.
Sai benissimo che, anziché riparare le strade, le hanno distrutte; invece di potenziare la viabilità e i parcheggi, li hanno irragionevolmente ridotti.
Piuttosto che dedicarsi alla manutenzione della rete idrica e fognaria, l’attenzione è stata tutta per il pontile in acciaio inox, tipico materiale da bancone di macelleria (vedi quanto romanticismo🤣), ormai irrimediabilmente distrutto per sempre dopo aver gettato al vento centinaia di migliaia di euro dei nostri soldi.
Adesso la priorità è diventata la pista ciclabile. E mentre si continuano a tagliare i fondi agli eventi culturali degni di questo nome, si buttano soldi pubblici in manifestazioni puramente “mangerecce” e incentrate su una finta cioccolata modicana e cose varie non degne di nota.
Invece di amministrare con criterio, l’unico motore di chi ci governa sembra essere la pura vanità.
@ Ciccio, stai tranquillo, puoi tranquillamente votare il tuo PD perché tanto perderà lo stesso. Voi di queste cose ve ne intendete, dove non solo avete distrutto città, ma anche i vostri iscritti, prosciugandogli conti e case. Non potete dare lezioni a nessuno perché siete anche peggio. Vi rimangono soltanto le vostre risorse boldriniane. A volte sarebbe meglio tacere.
@CICCIO
Tranquillo che il PRUNO è amaro per tutti i modicani, non solo per me. La differenza è che mentre voi aspettate che i problemi si risolvano da soli per paura di sporcarvi le mani, le giunte PD nelle grandi città dimostrano ogni giorno che sanno fare danni anche con i bilanci ATTIVI. Più che ‘spassu finito’, qui rischia di finire direttamente la città. E per uno come me, che non è né di destra né di sinistra e guarda solo ai fatti, ti lascio immaginare lo spettacolo desolante. Da una parte c’è la SANA volontà e competenza amministrativa e giudiziaria di chi governa ora, tra piogge di incarichi esterni, un mix di scaricabarile, conclusioni illusive, dinosauri che scaldano le poltrone da anni, “new entry” giovanili inconsistenti e assessori che gestiscono la competenza solo passeggiando a Marina di Modica al grido di “non è colpa mia”. E, dulcis in fundo, la scusa preferita, “io faccio quello che mi dicono di fare perché abbiamo le mani legate…”. Dall’altra parte, c’è l’ideologia fallimentare di chi vorrebbe subentrare. Ormai aspettate “ca si sistemano i cosi”, così poi potrete dire di aver portato avanti una sana amministrazione grazie al vostro operato.
Adesso dopo Ciccio scriverà Peppe Marco Vincenzo Piero italiano scocciato concetto? Dimentico qualcuno Ciccio? Curati
AMO MODICA ha letto il programma? ci saranno interventi di urbanisti e sociologi urbani, cioè di professionisti veri che studiano, insegnano e progettano i mutamenti urbani e strutturali di una città. Peccato che fra quei nomi non ci sia il suo, uno come lei, un soggetto della sua caratura, della sua conoscenza e preparazione che ha sempre pronte tutte le scelte amministrative ed urbane di Modica ma che viene inesorabilmente escluso. Che peccato!
N.B.
Se ne vada da Modica perché lei è uno di quelli che sta contribuendo al declino culturale e sociale della città.
Roberto
Non mi pare che le sue parole significano qualcosa.
Io tutta questo declino modicano non lo vedo , perché io conosco molto bene tutto il sud est per lavoro , posso affermare senza paura di smentita che tutti stanno peggio di Modica.
Inoltre io vedo una città viva ,una città ammirata da tutti, sempre più scelta come città da visitare, ieri il signor Brunello Cucinelli ci ha regalato il più grande e bello biglietto da visita valido in tutto il mondo , Grazie signor Brunello .
Dobbiamo essere orgogliosi della nostra città.
Chi lo è prende più voti .
Le strade Gnaziu le ha asfaltate tutte , purtroppo dopo un po si sfasciano perché ci passano le macchinone di due tonnellate più 50kg della signora a bordo .
Amo Modica, le ha fracassate tutte, ha messo dossi dappertutto, e tagli sull’asfalto che distruggono le macchine.
Restate a casa, rinunciare al lavoro, chiudete le attività. Ne frattempo qualcuno per due lettera “guadagnava” 450 mila euri masculi.
Vincenzo
Non bisogna avere il cuore di pietra .
Molti dossi sono nati nei punti dove giovani modicani hanno finito di sorridere alla vita .
Se ci fossero stati già allora i ragazzi forse si sarebbero salvati .
Pensati ai vostri figli ,un dosso fa rallentare nei punti più pericolosi .