
ADRO (BS), 10 Giugno 2026 – Il sipario del prestigioso Teatro Mucchetti di Adro, in provincia di Brescia, si è alzato nel fine settimana del 6 e 7 giugno 2026 per ospitare l’attesissimo Campionato Italiano di Braccio di Ferro. L’evento, organizzato sotto l’egida della Federazione Italiana Braccio di Ferro ha visto la partecipazione record di oltre 700 atleti provenienti da ogni angolo della penisola, trasformando la località lombarda nella capitale assoluta dell’arm-wrestling nazionale. Tra i protagonisti della giornata dedicata agli esordienti, spicca il nome del ventunenne pozzallese Vincenzo Arato, neo-campione nella categoria Beginners 85 kg. Il giovane talento, che difende i colori del rinomato Team Gas Project, capitanato dal coach Gabriele Giurdanella, ha firmato un’impresa memorabile che corona una progressione agonistica straordinaria iniziata ben quattro anni fa.
Il cammino di Arato verso l’oro non è stato affatto una passeggiata, ma il risultato di una determinazione ferrea. Arrivato al tavolo da gara con la maturità di chi ha investito gli anni migliori della propria giovinezza in questa disciplina, Vincenzo ha mostrato una tecnica impeccabile. La sua performance ha rasentato la perfezione assoluta, superando indenne ogni turno eliminatorio fino a raggiungere la finalissima. Di fronte a lui si è schierato l’agguerrito Ruslan Hlihor del Team Virus, un avversario solido e altrettanto determinato a strappare il titolo tricolore. L’incontro decisivo è stato un concentrato di pura adrenalina, forza esplosiva e resistenza mentale. Al segnale di partenza dei giudici internazionali, coordinati dalla responsabile arbitrale Katia Crucitti, Arato ha subito imposto il proprio ritmo.
Con una transizione fulminea e una pressione laterale devastante, il ragazzo pozzallese ha bloccato sul nascere l’iniziativa del rivale, costringendolo alla resa immediata sul cuscino laterale. Il verdetto ufficiale della Sezione Braccio di Ferro Italia ha sancito il podio definitivo della categoria Beginners 85 kg (Left): primo posto e medaglia d’oro per Vincenzo Arato.
Il boato del pubblico presente al Teatro Mucchetti ha accompagnato la proclamazione del giovane campione, visibilmente commosso sul podio. Questo successo rappresenta una svolta cruciale per la carriera sportiva del portacolori del Team Gas Project.
Quattro anni di sacrifici, di ore spese in palestra a perfezionare la presa, a rinforzare i tendini e a studiare le leve biomeccaniche hanno finalmente dato i frutti sperati. A soli 21 anni, Arato dimostra di possedere non solo la forza fisica necessaria per competere ad alti livelli, ma anche la freddezza psicologica che serve nei momenti di massima pressione. “Vincere un campionato nazionale con una concorrenza così folta – ci ha detto Arato raggiunto telefonicamente – è il biglietto da visita ideale per il futuro passaggio alle categorie superiori dei Senior. Per me, il tempo dei festeggiamenti sarà breve. L’oro di Adro non è un punto di arrivo, bensì la solida base da cui ripartire per nuovi e ancora più ambiziosi traguardi, con lo sguardo già proiettato verso i palcoscenici internazionali”.


