
MARINA DI MODICA — Dura critita del professore Uccio Barone, docente universitario e storico, nei confronti dello spettacolo dei comici siciliani Toti e Totino, andato in scena sabato sera a Marina di Modica. Barone ha espresso profondo sdegno per i contenuti del monologo, definendolo intriso di “falsità storiche” e privo di qualsiasi forma di ironia o satira.
Nel suo intervento, il prof. Barone ha focalizzato l’attenzione non sulla qualità artistica dell’esibizione — liquidata come caratterizzata “da testi insulsi che non avrebbero strappato risate” — quanto piuttosto sui contenuti ritenuti offensivi nei confronti della storia d’Italia. Nel corso dello spettacolo sarebbero state rivolte battute gratuite e calunniose contro l’Unità d’Italia e i protagonisti del Risorgimento nazionale: Garibaldi e Cavour definiti “cornuti”, Re Vittorio Emanuele bollato come “assassino e traditore”, e i “Mille” ridotti a semplici “spioni e ubriaconi”.
Barone ha definito il monologo come un concentrato del “peggior sicilianismo”, criticando in particolare l’invito rivolto dal palco agli insegnanti affinché raccontino agli studenti la cosiddetta “grande truffa” della Nazione italiana. Lo storico ha concluso la sua riflessione evidenziando la totale assenza di contenuti culturali o satirici all’interno della performance, ridotta a una mera dimostrazione di povertà di testi e di idee.
“Non c’era ironia, non c’era satira, ma solo povertà di testi e di idee. Peccato. Ho provato noia e vergogna”, ha scritto il prof. Barone in chiusura del suo duro intervento.


