Modica: l’opposizione si allarga, le consigliere Guccione e Cecere lasciano la maggioranza

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MODICA, 06 Agosto 2026 – Come una spiaggia nel giorno di ferragosto, i banchi dell’opposizione in Consiglio Comunale a Modica si fanno sempre più affollati. Prendiamoci Cura, da slogan vincente della campagna elettorale, diventa oggi una nuova spina nel fianco per il Sindaco Maria Monisteri. Oggi è toccato infatti alle consigliere di Prendiamoci Cura, Neva Guccione e Cristina Cecere, varcare la soglia ed entrare in quello schieramento che aumenta sempre di più nei numeri lasciando una sparuta rappresentanza di quattro ultimi coraggiosi soldati a difendere il comandante Monisteri. Una decisione che era già nell’aria dopo le dimissioni “forzate” dell’Assessore Drago che delle due consigliere era il punto di riferimento all’interno della Giunta nonché leader carismatico di questo gruppo politico. L’annuncio ufficiale è stato dato da Neva Guccione con un intervento piuttosto duro nei confronti dell’ormai ex alleata Maria Monisteri. “Prendiamoci Cura era un progetto politico che aveva conquistato i modicani, contava di 6 consiglieri e 4 assessori. Oggi è stata completamente cancellata, spazzata via nel nome di un allargamento del progetto politico. Un allargamento che non c’è mai stato visto che nella nuova giunta non ci sono esponenti di MpA, Fratelli D’Italia o di altre forze di centro destra. Oggi esiste un solo partito. Eppure sia io che la collega Cecere eravamo state contattate nelle fasi di costruzione della nuova Giunta per offrirci un posto che sarebbe servito più che altro all’amministrazione per non perdere ulteriori voti in consiglio. Ma abbiamo preferito rifiutare perché non ci pieghiamo ai giochi di poteri e non siamo d’accordo che il destino di Modica debba essere nelle mani di pochi. In un primo momento – continua la nuova esponente dell’opposizione – avevamo anche pensato alle dimissioni dal Consiglio ma poi abbiamo deciso di continuare perché vogliamo svolgere fino alla fine il ruolo che ci è stato dato dagli elettori. La nostra sarà un’opposizione seria, libera e non pregiudiziale. Voteremo di volta in volta quello che sarà meglio per la Città, lontane da tutti i giochi di potere a cui stiamo assistendo”. La consigliera Guccione, al termine del suo intervento, ha anche invitato i vecchi-nuovi alleati di Radici Iblee, DC, Siamo Modica ad organizzarsi e presentare la mozione di sfiducia alla Sindaca facendo intendere che tale mozione avrebbe anche il supporto di Prendiamoci Cura e di qualche altra forza di opposizione.

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26 commenti su “Modica: l’opposizione si allarga, le consigliere Guccione e Cecere lasciano la maggioranza”

  1. Speriamo che inizi una Vera Concreta e Costruttiva Opposizione per la nostra Città ! La Sindaca prenda atto dei suoi errori e ne tragga le conseguenze!

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  2. Tutti a fare opposizione costruttiva. Ma che significa? Che siete incollati alla poltrona come la sindaca e gli assessori! DIMETTETEVI

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  3. Non riusciamo a capire cosa aspetta la signora Maria per rassegnare le sue dimissioni. Ma se anche coloro che facevano parte della sua lista ora la disconoscono, perché non chiude e lascia perdere.

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  4. Signor Rosa ma come un opposizione per la maggioranza abbatiana possa essere costruttiva quando si sono mangiati il cotto e lo scotto?? Tutti sti egregi signori/e dovrebbero abbandonare palazzo san Domenico e non metterci più piede perché ormai e diventata una situazione molto circense e clientelare! Cu mieghiu po fari fa!

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  5. Nessuno sfiducia la Sindaca, tutto questo in un paese civile sarebbe stato compreso, ma non tollerato. A Modica no, nessuno fa ciò quello che andrebbe fatto.
    Ci vuole un intervento di scioglimento dall’alto, il ministro degli interni dovrebbe disporlo immediatamente.
    L’on. Minardo oramai dovrebbe consigliare la Sindaca a Lasciare perdere il bene di Modica.

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  6. Questa è la città di Modica.
    Qualche mese fa una giornalista, forse non modicana ma che bazzica le pagine di qualche giornaluccolo locale, “sanza infamia e sanza lode”, scrisse, a proposito di un’intervista alla nostra Sindaca, definendola “elegante”. Molti modicani ne furono persino orgogliosi. Evidentemente avevano già dimenticato la poca eleganza mostrata durante la campagna elettorale nei confronti della sua avversaria. In rete sono ancora custoditi i video dei confronti tra Monisteri e Castello ai quali mi riferisco.
    Ebbene, in quella famosa intervista non traspariva alcuna eleganza, né nella forma né, soprattutto, nei contenuti.
    Tutto ciò che la Castello aveva preannunciato si è, inesorabilmente, trasformato in realtà.
    La Monisteri, prima ancora che il gallo cantasse tre volte, ha dichiarato il dissesto e, con la stessa mancanza di eleganza politica, ha lasciato che i problemi marcissero fino all’epilogo di ieri.
    Oggi la Sindaca non può più negare una realtà evidente: di fatto non dispone più di una maggioranza che la sostenga in Consiglio comunale.
    L’eleganza, cara giornalista, avrebbe imposto ben altro. Avrebbe richiesto che già da tempo, o almeno da mesi, la nostra Sindaca chiudesse “baracca e burattini” e tornasse al mondo civile, quello della gente, abbandonando quello che il nostro amico Gino definirebbe “il teatrino più brutto del mondo”.
    Come se non bastasse, nella sua consueta mancanza di eleganza, la Sindaca, in occasione dell’ennesima dichiarazione confezionata per raccogliere applausi sul nulla, ha affermato che fino alla fine del mandato lei e i suoi assessori percepiranno circa mezzo milione di euro e che, grazie al loro lavoro, avrebbero rimesso in ordine le casse del Comune.
    Mi interessa evidenziare che la motivazione per cui la Sindaca non si dimette appare sempre più evidente: i soldi.
    Modica, anzi i modicani, dovrebbero trarre insegnamento da tutto questo.
    Ma temo di sapere già come andrà a finire: purtroppo, non lo faranno.

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  7. «Non siamo d’accordo che il destino di Modica debba essere nelle mani di pochi. In un primo momento – continua la nuova esponente dell’opposizione – avevamo anche pensato alle dimissioni dal Consiglio, ma poi abbiamo deciso di continuare perché vogliamo svolgere fino alla fine il ruolo che ci è stato affidato dagli elettori.»
    No, cari consiglieri uscenti dalla maggioranza, è sembrato piuttosto che abbiate pensato a defilarvi, continuando però a mantenere i gettoni di presenza e limitandovi a criticare, cosa decisamente più facile.
    Un atto davvero coerente sarebbe presentare una mozione di sfiducia. In quel caso sì che ne vedremmo delle belle: molti di questi oppositori si scioglierebbero come neve al sole. E come potevamo pensare che Modica avesse un’opposizione degna di questo nome? Un’ex maggioranza che, quando sosteneva la Sindaca, non ha fatto praticamente nulla e che, ora dall’altra parte della barricata, con ogni probabilità continuerà a non fare nulla.
    Perché il problema non è la Sindaca, né gli assessori, né i consiglieri di maggioranza, veri o presunti. Il problema principale sono i modicani, tutti. Non esistono buoni e cattivi: esistono i “modicani”, con un modo di essere tutto particolare, spesso difficile da comprendere e fuori da ogni schema.
    Vedrete che, alla fine di questa vicenda, l’attuale Sindaca si candiderà alle elezioni regionali come se nulla fosse, e i modicani la voteranno comunque, senza che vi sia un reale motivo o un particolare merito a giustificarlo.
    Qualcuno si candiderà semplicemente per restare aggrappato a una poltrona, con uno stipendio e una fascia istituzionale da esibire. Ma con un debito… ops, non parliamo di debito, altrimenti qualche pappagallo nei commenti si offende.
    A Modica, infatti, la parola “debito” sembra non si possa nemmeno pronunciare.
    Eppure è proprio quel debito a impedire qualsiasi prospettiva di rilancio. Finché si continuerà a fingere che il problema non esista, non si potrà costruire nulla di serio e la situazione non potrà che peggiorare, giorno dopo giorno. Perché, purtroppo, per le coscienze addormentate il peggio non è mai il punto d’arrivo. Buona vita a tutti

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  8. Caro residente
    Legga bene l’articolo e si accorgerà che la consigliera Guccione ha invitato tutti a dimettersi. Ha detto che la vera e unica possibile verifica passa dal voto ai cittadini. Ha visto qualche altro consigliere aderire? Eppure l’opposizione avrebbe i numeri per la mozione di sfiducia alla Sindaca. mah!

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  9. Ma questi ragazzini non si rendono conto che sono solamente serviti ad ottenere voti alle elezioni?
    Secondo la loro visione, e preparazione, la sindaca (persona con esperienza e amicizie da rispettare) avrebbe concesso a dei “giovani risorse” di partecipare al banchetto della città.

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  10. CHE SQUALLORE !!! Senza Vergogna in assoluto!!!Ma questa Signora si sopravvaluta….non ha capito,eppure è chiaro, che non sa fare il Sindaco e non può essere catalogata politica di rango Il passaggio da una parrocchia all’altra già denota come il bene che vuole fare è solo il suo.Ma vada a casa con tutta la classe ! Certo lasciando palazzo san Domenico dovrebbero poi inscriversi nelle liste di collocamento al lavoro e sarebbe dura la vita!!!

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  11. Un misero ” teatro dei pupi”… E all’ interno di quell’ Assise (sindaco,giunta, consiglieri) non se ne salva uno! Pessimo è poi colui che ne muove le fila perché deve solo dimostrare al governo centrale e a quello regionale di avere potere e bravura di manovra. Evviva la politica con la pi minuscola che si beffa dei bisogni veri e reali ma che è fedele alleata degli interessi e degli obiettivi di pochi! Ognuno ha quello che si merita…

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  12. Prendiamoci Cura era nato come un progetto politico capace di raccogliere consenso tra molti modicani: una Sindaca, sei consiglieri comunali e quattro assessori rappresentavano una squadra che si proponeva di governare la città con un’identità precisa e un programma condiviso.
    Oggi, però, quello stesso progetto appare profondamente ridimensionato, se non politicamente dissolto. Le promesse e gli annunci sembrano essersi progressivamente allontanati dalla realtà amministrativa, mentre, salvo le dimissioni dei due assessori avvenute nei giorni scorsi, la maggior parte degli eletti continua a ricoprire il proprio ruolo istituzionale.
    Anche il dibattito politico in Consiglio comunale sembra essersi affievolito. Il consigliere Nigro, che in passato aveva svolto un ruolo di confronto e di presenza politica, dopo le recenti scelte della Sindaca Monisteri sembra aver assunto una posizione più defilata. Una scelta che merita certamente una riflessione, così come merita una riflessione il silenzio generale che accompagna questa fase amministrativa.
    Il mio, il nostro appello, è rivolto anche all’onorevole Minardo. Lei vive a Roma e, per ragioni personali e familiari, ha comunque un legame con la nostra città. La domanda che molti cittadini si pongono è semplice: esistono ancora le condizioni politiche e amministrative per proseguire lungo questa strada oppure sarebbe necessario un intervento che riporti chiarezza e responsabilità davanti ai cittadini?
    Il nostro ordinamento prevede strumenti straordinari nei casi in cui un ente locale si trovi in una situazione di grave compromissione del proprio funzionamento. Lo scioglimento del Consiglio Comunale è disciplinato dall’articolo 141 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL), che prevede tale possibilità in presenza di gravi e persistenti violazioni di legge, atti contrari alla Costituzione, gravi motivi di ordine pubblico o quando non sia più possibile garantire il “normale funzionamento degli organi comunali”. È bene precisare che per lo scioglimento, la decisione finale, su proposta del Ministro dell’Interno, viene adottata con Decreto del Presidente della Repubblica.
    Ciò premesso, molti cittadini ritengono che la situazione finanziaria e amministrativa di Modica meriti un’attenzione straordinaria. Il dissesto finanziario, le relazioni della Corte dei Conti e le difficoltà evidenziate anche dagli organismi incaricati della gestione successiva al dissesto hanno restituito nel tempo il quadro di un ente chiamato ad affrontare problemi complessi, la cui reale dimensione economica e organizzativa appare ancora oggi oggetto di valutazione e approfondimento.
    Non spetta ai cittadini sostituirsi agli organi dello Stato nel valutare se esistano o meno i presupposti previsti dalla legge. Tuttavia, quando una comunità percepisce una situazione di immobilismo, perdita di fiducia e difficoltà nel governo della cosa pubblica, è legittimo chiedere trasparenza, chiarezza e assunzione di responsabilità.
    Modica merita risposte. Non soltanto dalla politica, ma da tutte le istituzioni chiamate a vigilare affinché l’interesse pubblico prevalga sempre sugli equilibri di parte.

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  13. Facciamoci due conti: la Sindaca è appoggiata solo da cinque consiglieri di F.I. su 24. Ciò significa che l’opposizione è rappresentata da ben 19 consiglieri.
    Per una mozione di sfiducia ne bastano14.
    Perché la DC di Abbate non la presenta?
    Perché il PD non la presenta?
    Oggi la novità è che finalmente due consiglieri (Guccione e Cecere) dicono di dimettersi e di fare la mozione di sfiducia e vediamo commenti che se la prendono con loro. Ma siete d’accordo anche voi con gli Abbatiani che in consiglio fanno il teatrino contro la Sindaca ma di presentare la sfiducia non se parla proprio?. Ma non è che per caso sono d’accordo? Ma non è che per caso hanno paura del voto di noi cittadini?

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  14. @ Concetto, tutto giusto quello che lei dice e sostiene. Ma come può il senatore, a cui lei si rivolge, fare in modo che il Comune venga sciolto o che la sindaca vada a casa quando a Roma, ai Berlusconi e al suo partito ha portato numeri, persone e amministratori che nella provincia sono transitati in Forza Italia, ingrassando il partito? Che figura ci farebbe? e quali spiegazioni potrebbe addurre per avere portato all’ interno del partito i responsabili di tali fallimenti amministrativi?

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  15. L’On. Minardo è quello che tira le fila e voi vi rivolgetevi a lui?
    L’unica soluzione è prendere visione di quanto accaduto e rassegnare le dimissioni, TUTTI!

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  16. Il bue e l'asinello

    Naturalmente dopo la riflessione di propaganda di concetto, adesso arriveranno per appoggiare la sua propaganda i nomi di Carmela, Piero, Peppe, Vincenzo, anonimus, Ciccio, Saru, italiano scocciato, Macco, ma è la stessa disturbata persona.
    Le promesse elettorali non sono mai state mantenute da chi poi amministra, neanche dalla tua inutile sinistra concetto.
    Se si và a nuove elezioni, starete bastonati di nuovo.

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  17. Non capisco i consiglieri dell opposizione con 19 consiglieri , forse non ci sono più i politici di una volta, io non vivo a Modica da qualche anno ma seguo le vicende. Voglio ricordare qualcuno Di Martino F. , Rosa, D’ Antona, Di rosa potrei continuare con altri, di tutti schieramenti politici, sicuramente non avrebbero avuto esitazione a lasciare la poltrona e ridare voce ai cittadini, che tra l altro chiedono a gran voce. Sindaca non la conosco personalmente, ma sembra una bella persona, faccia quello che i suoi cittadini chiedono, ne uscirà pulita e ricordata positivamente dai modicani.

  18. @ il bue e l’ asinello… Credo che l’ unica persona veramente disturbata qui sia proprio lei considerato che si identifica con ” il bue e l’ asinello” e non riesce ad esprimere un’ identità da primate umano. Io sono io e nessuno altro.

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  19. Se si dimettono le due consigliere ,al loro posto subentrano i primi dei non eletti ,come abbiamo visto ,e sono entrati i cavalli di troja di forza Italia.
    Quindi ecco perché non si dimettono ,non penso per i pochi spiccioli del gettone di presenza .
    Inoltri essere eletti non è mica facile , perché dimettersi ?? La prossima volta se la scordano la rielezione .
    La stessa cosa è la sfiducia alla sindaca , tutti a casa , non piace e non interessa a nessuno dei 24 ,
    Addirittura un personaggio privo di ogni pudore invoca lo scioglimento del consiglio comunale dall’alto , personaggio veramente meschino, pensare di portare Modica al livello dei comuni sciolti per Mafia , che vergognose teste ci sono nella sinistra , che schifo ,
    Voglio dire che non apprezzo il percorso intrapreso dalla sindaca nell’ultimo periodo ,
    Posso anche dire che mi farebbe piacere una mozione di sfiducia che manderebbe tutti a casa soprattutto perché Modica sta finendo in mano a persone che non dimostrano un minimo di amore per la città, solo interessi edilizi ,solo concessioni , solo corsie privilegiate per i lori interessi , per la città neanche una misera sponsorizzazione,
    Per la squadra di calcio ,
    Per eventi ,
    Per promuovere la città.
    Un braccio lunghissimo per gli incassi, un braccio atrofizzato per il dare !!!!

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  20. Piddino arrabbiato

    Ho ascoltato con attenzione l’intervento del consigliere Giovanni Spadaro. Devo dire, però, che non mi ha convinto affatto.
    Ho l’impressione che abbia dimenticato un aspetto fondamentale: lei è uno dei pochissimi consiglieri che oggi rappresentano una vera opposizione. Proprio per questo, faccio fatica a comprendere il senso di un intervento che sembra più preoccupato di giustificare la maggioranza che di incalzarla.
    Sostenere che un’eventuale mozione di sfiducia sarebbe dannosa perché mancano ancora dieci mesi alle elezioni mi lascia perplesso.
    Ma questo dovrebbe essere un problema dell’opposizione?
    La responsabilità politica di un’eventuale sfiducia non ricadrebbe certo sui due consiglieri del PD, ma su quei quindici o più consiglieri che fino a ieri sostenevano la Sindaca e che oggi dovrebbero assumersi le conseguenze delle proprie scelte.
    Non certo su chi è rimasto coerentemente all’opposizione dall’inizio.
    Da sempre vedo il Partito Democratico, a ogni livello, assumersi responsabilità che altri partiti evitano accuratamente di prendersi.
    E quale è stato il risultato?
    Spesso solo attacchi, disprezzo e l’accusa di essere “responsabili” in un contesto in cui, paradossalmente, vengono premiati l’opportunismo, la furbizia e il trasformismo.
    Poi ci viene ricordato il PNRR. Ma non avrebbe dovuto essere ormai in larga parte completato? E, soprattutto, quale sarebbe la responsabilità dell’opposizione del PD nella gestione di quei finanziamenti? Confondere i ruoli istituzionali rischia solo di alimentare ulteriore confusione.
    Purtroppo, in un Paese dove troppo spesso l’irresponsabilità viene scambiata per abilità politica, chi agisce con senso delle istituzioni finisce quasi sempre per pagare il prezzo più alto. Al contrario, chi cambia posizione con disinvoltura riesce spesso a presentarsi come il salvatore della patria e, incredibilmente, viene anche premiato dagli elettori.
    Forse viviamo davvero in “un mondo al contrario”.
    Mi dispiace essere così severo con il consigliere Spadaro, ma non riesco a ignorare quello che considero un evidente errore di impostazione politica e tattica.
    Nel frattempo, la nostra Sindaca continuerà probabilmente a presenziare a inaugurazioni, cerimonie e passerelle istituzionali, mentre la città, giorno dopo giorno, continua a perdere occasioni, servizi e prospettive. E noi resteremo a guardare.
    Una sola certezza sembra accompagnare questa amministrazione: gli emolumenti per assessori e SIndaca arriveranno puntualmente, mentre i risultati, purtroppo, continuano a non vedersi.
    Aspetteremo il bilancio riequilibrato… per sempre, e sappiamo tutti che mai arriverà se non qualche sparata come quelle già viste.
    Buone ferie a tutti, anche a lei consigliere Spadaro.

    ***Nel PD siamo come vasi di coccio in mezzo a tanti vasi di ferro, come raccontava Manzoni in quel celebre romanzo…

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  21. Allora ,la giustificazione del pnnr, la mancata approvazione del bilancio riequilibrato sino ad oggi, non sono giustificazioni per affermare che il commissario che subentrerebbe sarebbe dannoso come la precedente esperienza, si regge il moccolo alla sindaca ,che fino ad oggi a parere unanime non ha gestito bene il suo mandato. e si regge il moccolo alla opposizione ,ex maggioranza, che continua nella sua guerriglia per accaparrare consensi e si regge sempre il moccolo alla sindaca di fare passerella , al fine della sua presentazione alla competizione regionale ,se risultasse vera la sua partecipazione, quindi dovrebbe dimettersi anticipatamente ,da ciò ne scaturirebbe sempre la venuta del commissario che dovrebbe insediarsi,allora che si insedi prima che si combinino altri danni con questa nuova giunta monocolore . È palese che la nuova sindaca è già stata designata ….quindi accorciamo i tempi.tanto il bilancio riequilibrato si suppone che avrà vita dura a nascere….

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  22. Giustissimo piddino, Spadaro faccia la sua mozione di sfiducia e vedremo i galletti ex alleati di Maria cosa faranno. Altro che oppositori, loro sono solo opportunisti che scappano ma restano con la carta di credito del consiglio comunale. L’importante è ciucciare tutto quello che possono, alla faccia di Modica ed i modicani.
    E giustamente come dice piddino, se Nigro e compagnia votano la sfiducia è loro la responsabilità, quale sarebbe il danno per il PD. Loro hanno preso un impegno per Modica e loro lo disattenzione.

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  23. @Franco M. Sicuramente non mi sono espresso bene chiarisco: Ho sempre sostenuto e sostengo da tempo che essendo ormai questa una battaglia tra Abbatiani e Monisteriani (ora F.I) Tutti devono dimettersi perchè non sono legittimati dalla Città .Il comunicato di Neva Guccione e Cecere parla ed invita alle dimissioni da me sempre auspicate e chieste.Tuttavia siccome attualmente sono solo loro due a essere pronti a dimettersi e quindi impossibile la Mozione di Sfiducia ho auspicato e continuo ad auspicare in caso di mancate dimissioni una FORTE E CONCRETA OPPOSIZIONE A QUESTA AMMINISTRAZIONE!Credo di essere stato chiaro,Grazie Franco M.

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  24. Non si dimetterà nessuno, la politica più squallida che esista. Solo a Modica si può assistere a questo teatro. A chistu teatro

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  25. Grazie Amo Modica, siamo contenti per te, dopo che te lo abbiamo detto cento milioni di volte lo hai capito “al volo” che sbagliavi .
    😂😂😂

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