Vai ai contenuti
R.T.M. La voce di chi non ha voce

Archivio

Tag: processo


Modica, ridotto obbligo di firma a presunta borseggiatrice rumena

scritto il 21 mag 2013 nella categoria: Cronaca giudiziaria

TRIBUNALE MODICA Ritocco del provvedimento afflittivo alla rumena Irina Mihalache, di 34 anni, arrestata lo scorso mese di settembre(poi ammessa ai domiciliari) insieme alla figlia minorenne, e rimessa in libertà in aprile con l’obbligo di presentazione giornaliera. Il Collegio Penale del Tribunale di Modica(Maggiore, Chiavegatti, Rada Scifo)ha accolto in parte la richiesta del difensore della donna, l’avvocato Andrea Caruso, ed ha ridotto a due sole volte settimanali l’obbligo di firma davanti alla polizia. continua…

Share

Ispica, bracciante agricolo accusato di violenza sessuale dalla moglie

scritto il 21 mag 2013 nella categoria: Cronaca giudiziaria

pietro latinoLa moglie e le figlie lo accusano di avere subito anni di vessazioni. La congiunta anche di violenza sessuale ripetuta. Guai con la giustizia per un bracciante agricolo ispicese, Natale G., 61 anni, difeso dall‘avvocato Pietro Latino, comparso davanti al Collegio Penale del Tribunale di Modica(Antongiulio Maggiore, presidente, Francesco Chiavegatti e Vincenza Rada Scifo, a latere), per difendersi da accuse pesanti che conducono proprio alle violenze sessuali giacchè fu proprio la sua consorte e denunciarlo, certamente perchè stanca di una situazione insostenibile. continua…

Share

Modica, rumeno accusato di violenza sessuale su disabile. La parte offesa conferma tutto

scritto il 19 mag 2013 nella categoria: Cronaca giudiziaria

Dorin Viorel Ciurar La parte offesa ha confermato che il suo “aguzzino” è l’imputato Violel Dorin Ciurar, 33 anni, rumeno, residente a Modica, arrestato dalla polizia a seguito della denuncia presentata da S.M., una trentenne modicana. L’uomo, dall’avvocato Calogero Di Forti, del Foro di Siracusa, è accusato di violenza sessuale aggravata e continuata nei confronti della donna, con l’aggravante che quest’ultima è in condizioni di inferiorità fisica e psichica, in quanto invalida civile all’80%, nonché sofferente di malattie psichiche e affetta da diverse patologie e anche di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. La giovane ha indicato in Ciurar come colui che la sera prima aveva tentato di abusarla e il giorno dopo c’era riuscito, anche se non è mancata qualche “incertezza”. continua…

Share

Pozzallo, agente marittimo a processo per falsità ideologica

scritto il 19 mag 2013 nella categoria: Cronaca giudiziaria

TribunaleAgente marittimo si ritrova accusato di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. Giovanni L., operatore presso il Porto di Pozzallo, è sotto processo davanti al Giudice Onorario del Tribunale di Modica, Corrado Celeste, perchè non avrebbe presentato alla Capitaneria di Porto la domanda di approdo di una nave di bandiera maltese dov’erano stivate tre taniche di olio lubrificante senza essere dichiarati prima dell’approdo. Il magistrato ha escusso un operatore della Capitaneria, il quale ha tracciato i termini della vicenda, sottolineando che i contenitori, vanno dichiarati per la sicurezza di navigazione e per obbligo di legge. continua…

Share

antonio-borrometiIl Collegio Penale del Tribunale di Modica ha sciolto la riserva sulla richiesta presentata dalla difesa riguardo all’obbligo di dimora per i coniugi Sandro Pauselli e Alida Cecconi, di 49 e 45 anni, di Città di Castello, difesi dall’avvocato Antonio Borrometi, ritenuti i presunti mandanti della spedizione punitiva nei confronti di un imprenditore edile modicano. continua…

Share

Modica, colpito da una scarica elettrica mentre lavorava. Al processo assolti i due imputati

scritto il 18 mag 2013 nella categoria: Cronaca giudiziaria

avv. guerrieri emanueleIl 26 ottobre del 2006 un operaio rumeno, Gabriele Semunescu di 30 anni, era stato colpito da una forte scarica elettrica mentre stava provvedendo al montaggio di un impianto serricolo di contrada Bellamagna-Giarrusso, nei pressi di Marina di Modica. A distanza di sette anni, le persone ritenute responsabili di lesioni gravi colpose e di mancata adozione delle norme per la sicurezza, sono state assolte dal giudice onorario del Tribunale di Modica, Francesca Aprile. Si tratta di Carmela Antoci, difesa dall’avvocato Santino Garufi, datrice di lavoro, e di Carlo Santocono, difeso dell’avvocato Emanuele Guerrieri, proprietario de terreno dove il rumeno stava lavorando. continua…

Share

Il processo alla Grande Opera di Maria di Ispica. Arrivano le richieste di condanne del pm

scritto il 17 mag 2013 nella categoria: Cronaca giudiziaria

GRANDE OPERA DI MARIAPene per complessivi dieci anni e quattro mesi sono state chiesta dal pubblico ministero, Gaetano Scollo, nei confronti dei quattro imputati del processo “Blasphemia” legato all’operazione condotta nel settembre 2008 dalla Guardia di finanza sulla “Grande opera di Maria” di Ispica. Imputati, davanti al Collegio Penale del Tribunale di Modica(Maggiore, Chiavegatti, Scifo Rada) sono la leader carismatica, Iole Rizza, 71 anni, la “veggente” Giovanna Assenza, 61 anni, e i modicani Orazio Garofalo, presidente dell’associazione, e Saverio Cannata, 74 anni, segretario. Per i primi tre imputati il Piemme ha chiesto tre anni e due mesi di carcere ciascuno, per Cannata . Per il quarto imputato, il 74enne Saverio Cannata, è stata, continua…

Share

Modica, minacciato e intimidito ma scagiona uno degli imputati

scritto il 17 mag 2013 nella categoria: Cronaca giudiziaria

tribunale_202La parte offesa conferma di avere ricevuto minacce e due cartucce, scagionando uno degli imputati, Rosario Denaro. Si tratta di una vicenda legata alla gelosia, accaduto nel 2008, per la quale un imputato, Angelo Zaccaria, ha già patteggiato quattro mesi di reclusione. Giuseppe Candiano, 33 anni, difeso dall’avvocato Salvo Maltese, e Rosario Denaro, 48 anni, difeso dall’avvocato Giulio Ottaviano, sono accusati di minacce, ingiurie e danneggiamenti tutti con l’aggravante, e molestie telefoniche. Parte offesa era Giorgio Giorgio , modicano di 45 anni. La vicenda, della quale si occupa il giudice onorario del Tribunale, Corrado Celeste, ruota attorno ad una donna. Zaccaria e Candiano si sarebbero presentati alla parte offesa minacciandolo, poiché ritenevano che questi avesse in corso una relazione con la fidanzata di uno di loro. continua…

Share

Presunta truffa all’Unione Europea. A giudizio 10 imprenditori di Modica, Scicli, Pozzallo, Ispica, Ragusa, S.Croce

scritto il 15 mag 2013 nella categoria: Cronaca giudiziaria

tribunaleDieci imprenditori vanno a processo per una presunta truffa all’Unione Europea per oltre mezzo milione di euro. Si tratta di titolari di aziende agricole di Modica, Scicli, Pozzallo, Ispica, Ragusa, Comiso, Santa Croce Camerina e Palazzolo Acreide, accusati in concorso di truffa e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. Vincenzo Zaccaria, titolare di una società concessionaria di macchine agricole, Giuseppe Ruta, Antonio Maltese, Salvatore Gurrieri, Paolo Pirruccio, Mario Caligiore, Orazio Carpenzano, Giuseppe Di Martino, Giovanni La Cognata e Giorgio Lasagna, difesi tra gli altri dagli avvocati, Salvatore Campanella, Luigi Carpenzano, Vincenzo Iozzia e Salvatore Poidomani, che tra il 2005 ed il 2007 avrebbero indotto in errore l’Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura di Ragusa, continua…

Share

Rubava tegole a Modica. Processo per direttissima

scritto il 14 mag 2013 nella categoria: Cronaca giudiziaria

sebastiano buccaProcesso per direttissima ieri per Sebastiano Bucca di 55 anni, originario di Avola ma residente a Noto , arrestato dalla polizia lo scorso 20 aprile per furto aggravato. L’arresto era stato effettuato dal personale della Volante del Commissariato di Modica , inviato in Contrada Michelica Crocevie, nei pressi di una casa di riposo, ove un ladro era stato sorpreso intento a rubare numerose tegole del tipo “ Coppo Siciliano” per un valore di circa duecento euro. Ieri il giudice monocratico del Tribunale, Antongiulio Maggiore, ha escusso la parte offesa, che nei fatti aveva scoperto il ladro riuscendo a fargli restituire il maltolto. “In un primo momento – ha detto l’uomo – non voleva scaricare le tegole che aveva già caricato sulla sua Fiat Punto, poi quando ho telefonato alla polizia aveva risistemato tutto. A quel punto, non ero più intenzionato a denunciarlo”. Il reato però è perseguibile continua…

Share

Medicinali scaduti non ritirati. Modica, teste a favore dell’imputato

scritto il 14 mag 2013 nella categoria: Cronaca giudiziaria

contenitori medicinaliChiamato in causa il dirigente Giovanni Pluchino, che fino a poche settimane fa ha diretto il settore delle Politiche Ambientali del Comune, nel processo che vede accusato di interruzione di pubblico servizio, Giorgio Puccia, titolare della ditta appaltatrice per la raccolta e trasporto dei rifiuti pericolosi, che, secondo l’accusa, non avrebbe provveduto, nel mese di gennaio 2010, al ritiro dei medicinali scaduti. Pluchino, sollecitato dall’avvocato Mario Caruso, difensore dell’imputato, ha sottolineato che lo stoccaggio spettava a Puccia, ma solo dopo che a questi perveniva la richiesta da parte del Comune. Tutto scaturì da un esposto presentato da due farmacisti che denunciavano la presenza di contenitori traboccanti di medicine dismesse davanti ai loro esercizi. Il precedente dirigente, Giorgio Muriana Triberio, continua…

Share

Il processo per i fatti dell’incontro di calcio Modica-Siracusa del 2008. Gli ultras aretusei difendono gli imputati

scritto il 9 mag 2013 nella categoria: Cronaca giudiziaria

ControinformazioneSR01*Ivan Belluardo dice ancora ai giudici di essersi trovato per caso sul luogo dell’aggressione quando, invece, tirava dei sassi. Dice di non essere stato allo stadio quella domenica quando, invece, c’era e militava negli ultras della sua squadra.* Arrivano echi da Siracusa dopo l’udienza penale contro quattro tifosi dell’ex blasonata società aretusea, arrestati per i fatti del post partita del campionato di Serie D, quello del 2008, in particolare il derby tra Modica e Siracusa disputato al “Caitina”, alla fine del quale ci fu un’aggressione ai danni d Belluardo, allora minorenne, che nei giorni scorsi è stato escusso dal giudice monocratico. continua…

Share

Ispica, spaccio di droga a Cirica. Dibattimento concluso, imputato scarcerato

scritto il 8 mag 2013 nella categoria: Cronaca giudiziaria

salvo malteseChiuso il dibattimento si va alle conclusioni mentre l’imputato è stato rimesso in libertà con l’obbligo di non avvicinarsi alla zona balneare di Cirica, in territorio di Ispica. L’imputato è il ragusano Vincenzo Licitra, 33 anni, ragusano, difeso dall’avvocato Salvo Maltese, arrestato dalla polizia di Modica per concorso in traffico di sostanze stupefacenti, lo scorso primo agosto. Il successivo 18 settembre era stato, poi, arrestato anche il tunisino Alì Salemme, di 24 anni, che nella prima operazione era sfuggito alla cattura. Licitra, ritenuto responsabile di avere fatto da palo a Salemme e di averlo accompagnato sui posti per la conseguente cessione di eroina, in diverse circostanze, da ultimo il 30 luglio scorso a giovani assuntori in località Cirica a Ispica. L’uomo, processato col giudizio immediato, era ai domiciliari. L’imputato era stato bloccato mentre contrattava con alcuni giovani tossicodipendenti arrivati, continua…

Share

Processo Modica Bene. La Corte d’Appello non ammette una registrazione audio e l’escussione di Arrabito

scritto il 8 mag 2013 nella categoria: Cronaca giudiziaria

corte d'appello cataniaLa Corte d’Appello di Catania ha rigettato la richiesta del Procuratore della Repubblica, Francesco Puleio, acchè fosse acquisita al fascicolo una registrazione e perchè fosse escusso Bruno Arrabito. Con questo rigetto si è aperto il processo per l’inchiesta “Modica Bene”, che in primo grado aveva registrato l’assoluzione per tutti gli imputati. Nel procedimento di Catania sono coinvolte otto persone, vale a dire coloro che scelsero davanti al Gup il rito abbreviato, nel caso specifico l’ex presidente della Regione ed ex deputato nazionale continua…

Share

Scicli, il cliente dimentica la carta di credito, la commessa si da alle pazze spese

scritto il 7 mag 2013 nella categoria: Cronaca giudiziaria

avv. pellegrinoIl datore di lavoro conferma davanti al giudice che la sua dipendente confidò di avere preso la carta di credito di un cliente e di avere fatto dei prelievi. Il processo contro Carmelinda S., 31 anni, sciclitana, commessa in un noto supermercato ha registrato la testimonianza dell’imprenditore ed anche la necessità di riformulare l’originario reato di riciclaggio e uso di carta di credito di altra proprietà in appropriazione indebita. La donna, difesa dall’avvocato Franco Drago, è contro la la commessa di un grosso supermercato nello sciclitano, denunciata dal titolare della carta di credito dalla quale in venti giorni la donna, oramai dimessasi dall’incarico, aveva speso oltre quattromiladuecento euro. continua…

Share

Truffarono imprenditore modicano. Condannati quattro fratelli di Piazza Armerina

scritto il 6 mag 2013 nella categoria: Cronaca giudiziaria

Avv. Diana IemmoloNella circoscrizione di Modica sono in gran parte conosciuti giacchè intrigati inel 2010 in un sequestro di persona(rapirono e sequestrarono un intermediario ortofrutticolo di Ispica e furono arrestati e condannati). Una nuova condanna arriva per i fratelli Catania, accusati di truffa aggravata, in concorso con una quinta persona, in danno di un imprenditore modicano., R.A.. Il giudice onorario del Tribunale di Modica, Corrado Celeste, come richiesto dal pubblico ministero, Diana Iemmolo, ha inflitto un anno e sei mesi di reclusione e una multa di novecento euro a Francesco Catania, 58 anni, mentre ai fratelli Calogero, Salvatore e Paolo, rispettivamente di 60, 57 anni e 50 anni, è stata comminata una pena più lieve, un anno e tre mesi di reclusione e seicento euro di multa. continua…

Share

Modica, perse due dita per lo scoppio di un petardo. Chiede risarcimento di 100 mila euro

scritto il 5 mag 2013 nella categoria: Cronaca giudiziaria

salvatore campanella

Ha chiesto un risarcimento danni di centomila euro la vittima de “Il Raduno degli Eroi”, manifestazione che si svolse a Modica. Il giudice di pace. Rosella Cannizzaro, ha preso atto dalla richiesta avanzata dall‘avvocato Salvatore Campanella che patrocina Edoardo Spadaro, 23 anni, e si è riservata. Martino Li Greci, 35 anni, e Igor Bajardi, 34 anni, palermitani, sarebbero responsabili delle gravi lesioni subite dal giovane modicano a seguito dello scoppio di un petardo. Sono, infatti, accusati di lesioni personali gravi in concorso. Il giovane si ferì nel corso di uno spettacolo di ricostruzione storica denominato “Raduno degli eroi”, con annesso “gioco di ruolo”, svoltosi nel gennaio 2012 a Cava Ispica. Secondo il pubblico ministero, Carmelo Sammito, , i due, in concorso, continua…

Share

Operaio si ustionò durante lavori in azienda di Modica. Il teste: “Ci furono responsabilità degli imputati”

scritto il 3 mag 2013 nella categoria: Cronaca giudiziaria

giorgio terranova pzFurono individuate omissioni da parte del datore di lavoro e del direttore dei lavori. L’ha detto un funzionario dell’Ispettorato del lavoro nel corso del processo davanti al giudice onorario del Tribunale, Francesca Aprile, dove imputati sono Marcello Messina e Giovanni Frasca, difesi dagli avvocati Ettore Randazzo e Giorgio Terranova, accusati di lesioni gravi colpose. Salvatore Pignatore, teste del pubblico ministero, Diana Iemmolo, ha spiegato le fasi degli accertamenti eseguiti a seguito dell’ infortunio sul lavoro. “Quel giorno si doveva procedere, come era obbligo periodicamente, alla salificazione dell’impianto dell’azienda Siam – ha detto il teste -. L’operaio fu investito, improvvisamente, dalla sostanza liquida(acqua e soluzione caustica). Indossava solo la maschera ma non la prescritta tuta. Riportò lesioni sul venti per cento del corpo. Furono accertate delle omissioni del direttore dei lavori e del datore di lavoro”. continua…

Share

Cerca nel sito?

se non riesci a trovare quello che cerchi,
scrivici da questa pagina