
Modica, 11 Giugno 2026 – Torna alla piena operatività il blocco operatorio dell’ospedale “Maggiore – Nino Baglieri” di Modica. L’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Ragusa ha comunicato ufficialmente che il guasto tecnico al gruppo di continuità centralizzato, che aveva causato una temporanea limitazione delle attività, è stato prontamente riparato.
A seguito dei lavori di riparazione e delle successive verifiche, sono state ripristinate le massime condizioni di funzionalità e sicurezza tecnologica. Il Direttore medico del presidio ospedaliero ha quindi disposto l’immediata riattivazione delle sale operatorie dedicate ad Ortopedia, Ginecologia e Ostetricia, Chirurgia.
Tutte le attività chirurgiche ed i relativi interventi potranno pertanto riprendere regolarmente secondo la programmazione prevista.
L’ASP ci tiene a rassicurare l’utenza e i pazienti: anche durante la delicata fase di temporanea sospensione dovuta al guasto, la continuità assistenziale non è mai venuta meno.
Nota della Direzione: Le urgenze e le emergenze mediche e chirurgiche sono state sempre garantite all’interno della struttura, senza alcuna interruzione dei servizi salvavita. La situazione è adesso tornata alla completa normalità.



2 commenti su “Ospedale di Modica: ripristinata la piena funzionalità delle sale operatorie al “Maggiore-Baglieri””
Ci voleva il servizio giornalistico e i tanti commenti negativi per avere prontezza e sollecitudine per il pronto ripristino del disservizio … altrimenti ancora qualche altro giorno certamente slittava.
@Cittadino, mi auguro che lei dimostri nel suo lavoro la stessa impeccabile precisione e tempestività che pretende dagli altri. È facile criticare quando si ha la presunzione di essere immuni da qualsiasi imprevisto.
I guasti tecnici possono verificarsi in qualunque contesto. Certamente in ambito ospedaliero è fondamentale fare tutto il possibile per prevenirli, ma l’episodio dei giorni scorsi si è trattato di un puro e semplice imprevisto, risolto peraltro in appena un’ora, come specificato dal Direttore Sanitario nella sua trasparente relazione. Il Direttore avrebbe potuto tacere, e invece, con l’onestà intellettuale che contraddistingue un vero professionista, ha preferito segnalare l’accaduto proprio per evitare che si ripeta. Purtroppo, questa trasparenza è stata strumentalizzata dai soliti giudici severi, pronti a sollevare polemiche e a gettare fango.
Modica, la Sicilia e l’Italia intera sono già fin troppo piene di persone pronte a polemizzare al minimo problema, anziché collaborare. E i risultati di questo atteggiamento sono sotto gli occhi di tutti.