Sicurezza sul lavoro al Comune, affondo di Nigro: “Modica senza RSPP da cinque mesi, la Sindaca rischia sanzioni penali”

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MODICA, 04 Giugno 2026 – Si accende il dibattito politico a Modica sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro comunali. Il consigliere comunale della lista “Siamo Modica”, Paolo Nigro, ha indirizzato una nota ufficiale dai toni stringenti alla Sindaca, Maria Monisteri Caschetto, segnalando una presunta e grave inadempienza burocratica che si trascinerebbe ormai dall’inizio dell’anno. Secondo quanto denunciato dall’esponente dell’opposizione, il Comune di Modica sarebbe privo della figura del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) dallo scorso 31 dicembre.

Nigro ha sottolineato come la gestione dei gravosi impegni istituzionali quotidiani, tra inaugurazioni ed eventi, possa aver fatto sfuggire un dettaglio che definisce di non poco conto. A cinque mesi dalla scadenza, tuttavia, quella che viene descritta come una dimenticanza rischierebbe di trasformarsi in un problema serio per l’ente e per la stessa incolumità giuridica della prima cittadina. Il consigliere ha ricordato che, ai sensi del Testo Unico sulla Sicurezza, il Sindaco riveste la qualifica di datore di lavoro e la nomina dell’RSPP rappresenta un obbligo di legge inderogabile e non delegabile a terzi.

L’affondo di Nigro si sposta poi sul piano delle pesanti responsabilità penali ed economiche previste dalla normativa vigente. La mancata nomina di questa figura prevede infatti la sanzione dell’arresto da quattro a otto mesi o, in alternativa, un’ammenda che può superare i settemila euro. Il consigliere ha tenuto a precisare che, trattandosi di sanzioni penali di natura strettamente personale, l’eventuale esborso economico non potrebbe in alcun modo gravare sulle casse comunali, già ampiamente provate, ma dovrebbe essere corrisposto direttamente con il patrimonio personale della prima cittadina.

Oltre all’aspetto puramente sanzionatorio, la nota solleva forti preoccupazioni per la tutela dei dipendenti e degli operatori comunali. In caso di sfortunato infortunio sul lavoro, l’assenza della figura dell’RSPP configurerebbe automaticamente una colpa specifica in capo al datore di lavoro. Questo scenario aprirebbe le porte a risarcimenti danni devastanti e alla contestazione di reati colposi, con il rischio concreto di un successivo intervento della Corte dei Conti per contestare il danno erariale direttamente all’amministratore responsabile dell’omissione.

Nel concludere il suo intervento, Paolo Nigro ha respinto ogni possibile strumentalizzazione della nota in chiave meramente polemica, ribadendo che l’iniziativa è mossa solo da uno spirito di sincera e collaborativa preoccupazione per le sorti del Comune. Il consigliere ha infine auspicato che l’amministrazione interrompa immediatamente quello che ha definito un lungo e ingiustificato letargo burocratico, sollecitando la Sindaca a firmare con massima urgenza la determina di nomina per sanare l’irregolarità e ripristinare la piena legalità nei rapporti di lavoro all’interno del municipio.

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12 commenti su “Sicurezza sul lavoro al Comune, affondo di Nigro: “Modica senza RSPP da cinque mesi, la Sindaca rischia sanzioni penali””

  1. Scusi Consigliere Nigro, una domanda per capire : lei è a conoscenza di una grave inadempienza che porterebbe ad un reato penale ma non segnala il fatto a chi di dovere. Come mai? Non sarebbe un suo dovere di cittadino ma sopratutto di Consigliere segnalare il fatto a chi di dovere?
    La ringrazio per la risposta.

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  2. Ma come, la Sindaca non ne sapeva nulla? Io chiederei a Drago, ad Armenia e agli altri assessori: dove siete? Non siete stati capaci nemmeno di fornire una semplice informazione? Se le cose stanno così, la Sindaca fa bene a mettervi fuori dalla Giunta. Un’amministrazione tanto inefficiente difficilmente si era mai vista.
    E questo senza nemmeno entrare nel merito dei rischi che l’amministrazione sta correndo sul piano finanziario. Mi permetto di ricordare che il falso in bilancio è un reato penale, tornato tale anche a seguito degli interventi normativi richiesti dall’Unione Europea dopo la sua precedente depenalizzazione. Un’eventuale contestazione in questa materia rappresenterebbe un ulteriore e gravissimo danno per l’immagine e per il futuro dell’amministrazione.
    @Pietro, mi scusi, ma perché Nigro non dovrebbe denunciarlo? Lei stesso ha proposto articoli alla stampa sulla vicenda.
    Cosa vorrebbe che facesse Nigro? Grazie, Paolo.
    Ho l’impressione che a Pietro non piaccia il risultato della vicenda e che stia cercando di spostare l’attenzione altrove.
    Egregio Pietro, la Sindaca dispone di uffici legali, consiglieri di maggioranza e assessori.
    Eppure lei sceglie di attaccare un consigliere di opposizione che, paradossalmente, sta contribuendo a evidenziare un problema ed a sollecitarne la soluzione.
    L’amministrazione ha tutti gli strumenti per nominare immediatamente l’RSPP e uscire senza ulteriori indugi da questa situazione di imbarazzo.
    Per questo motivo, il suo attacco a Nigro appare francamente fuori luogo e dettato più dal tifo politico che da una valutazione oggettiva dei fatti.

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  3. @Concetto per la risposta attendiamo Piero? Peppe? Saru? Marco? Vincenzo? A.C.A.C.A.?
    Dimentico qualcuno?
    Non sbagli come la volta scorsa che si è risposto con Concetto stesso,🤣

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  4. Il FALSO IN BILANCIO non è solo un’espressione giornalistica: è un reato grave, che nel nostro ordinamento prende il nome tecnico di false comunicazioni sociali (regolato dagli articoli 2621 e seguenti del Codice Civile). Nel 2015 questo reato è stato profondamente rinnovato: le sanzioni sono diventate molto più severe e, soprattutto, sono state eliminate quelle vecchie “soglie di tolleranza” che un tempo rendevano davvero difficile punire chi truccava i conti.
    Oggi la legge punisce gli AMMINISTRATORI, i DIRETTORI GENERALI e i SINDACI che inseriscono nei bilanci dati falsi o nascondono informazioni importanti con l’intenzione di ingannare il pubblico. La gravità della pena dipende principalmente dal tipo di azienda:
    Società non quotate: si rischia la reclusione da 1 a 5 anni.
    Società quotate in borsa: l’impatto sul mercato è maggiore, quindi anche la punizione sale, andando da 3 a 8 anni di carcere.
    Casi minori (lieve entità): se l’inganno coinvolge piccole realtà o ha un impatto minimo, la pena è ridotta e va da 6 mesi a 3 anni.
    Ci sono due aspetti fondamentali da comprendere su come funziona questo reato:
    Non serve un danno reale: Il falso in bilancio è un “reato di pericolo”. Significa che per essere puniti non è necessario aver provocato un buco finanziario o aver rubato dei soldi; BASTA SEMPLICEMENTE CHE IL BILANCIO SIA ALTERATO in modo tale da poter ingannare i CITTADINI, i soci o il pubblico.
    Il reato scatta ufficialmente nell’istante stesso in cui il bilancio falso viene depositato.
    Infine, cambia il modo in cui partono le indagini: di norma, la Procura muove le accuse d’ufficio (quindi autonomamente, appena viene a conoscenza del fatto). Tuttavia, per le aziende molto piccole, quelle che non raggiungono i requisiti minimi per fallire, la legge prevede che siano i soci o i creditori danneggiati a dover presentare una formale querela di parte per far partire il processo, a meno che non siano coinvolti enti pubblici.
    Ecco perchè, secondo me si stà ritardando a Modica.
    Ma vedremo, NOI SIAMO MOLTO PAZIENTI E FIDUCIOSI

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  5. Modicano è un disco rotto, ripete sempre le stesse cose, su, si rilassi, lei non è la Sindaca e neppure un assessore perché soffre tanto, ci fa stare male e noi la vogliamo in salute.

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  6. Se non c’è il funzionario delegato a ricoprirne la carica, il RSPP ad interim è il sindaco

  7. Non ti preoccupare per la mia salute concetto o Piero o Peppe o Saru o Ciccio. Sto benissimo. E sono rilassato al contrario di te

  8. Concetto, Concetto, Cuncittulu, capisco che sono arrivati i giorni per far saltare il banco o quanto meno farlo saltare in parte ma vedi che noi sappiamo “ca u pulici nun avi u collettu” come tu e i tuoi compari vorreste infiniocchiarci! Sappi che sin dalla dichiarazione di dissesto ho sempre scritto che tutti dovevano o dovevate andarvene a casa e dare al cittadino la possibilità di eleggere una nuova giunta, quindi a me, non la raccontare, continua/continuate a fare i vostri sporchi giochetti l’importante che non offendere l’intelligenza altrui! Capito Cuncittulu?
    Il falso in bilancio? Ma visto che lei è ben informato perché non denuncia? Al Consigliere Nigro ho semplicemente fatto una domanda : perché non presenta un esposto alla Magistratura visto che scrive quel che scrive? Lei, Concetto è il suo avvocato? Risponda lei, io ho fatto solo una domanda. Non si può? Risponda … … …
    Ah, dimenticavo, visto che in questa testata non è stato scritto nulla, non è che qualcuno è un po’ preoccupato per la convocazione del 3 di luglio prossimo? Cuncittulu, mi pare che siano amiciuzzi tuoi, siete preoccupati? Sereni e tranquilli dovete stare dato che avrete sicuramente la coscienza a posto. COSCIENZA, questa sconosciuta!

  9. Modicano rosicate di brutto 😂
    Dovrà rifarsi i denti perché non potrà più mangiare niente, anche perché la trippa è finita, inizia la dieta.
    Rispondo anche io a me stesso, caro Peppe
    😂

  10. @Modicano sono
    hai perfettamente ragione, se il Sindaco non ha nominato il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, automaticamente tutta la responsabilità del ruolo è completamente in carico al Sindaco, se lo nomina, in qualche modo scarica questa responsabilità.
    Ma la Sindaca è cosciente di questa responsabilità? Gli Assessori lo sanno di questa responsabilità? Questo è il punto.

  11. Ho letto il commento di Pietro, esatto, l’unico appunto che posso farle è che, non serve nessuna denunzia 😂
    Cuncittulu ha le idee chiare ed ha scritto bene, la denunzia all’autorità parte dai revisori e da qualche consigliere, se poi sono più di uno, le cose filano che è una seta.
    Ma lei Pietro, ha le mani in pasta? Mi sembra ben informato, per quanto riguarda la serenità, a me sembra che chi ha da perdere è la maggioranza che era partita con una maggioranza bulgara 😂 e mese dopo mese si è sciolta come neve al sole… vedo invece l’opposizione di pochissimi elementi che tanto “non ha nulla da perdere”, tanto, già non conta niente, e comunque vada non conterà niente, la vera opposizione è fuori da palazzo san Domenico, mi creda, e non la vedranno arrivare.
    Pietro, la coscienza alla quale si appella è una cosa giusta, ma lei Pietro, pecca di logica spicciola.
    Vede Pietro, la Sindaca ci ha svelato che in questi prossimi mesi lei e gli assessori si papperanno ben mezzo milione di euri cioè 500.000 euri di stipendi, e sono soldini Pietro, loro hanno molto da perdere e di brutto se sono costretti alle dimissioni o ancor peggio… non voglio pensarci 😂,
    anzi non ci pensi neppure lei perché altrimenti stasera non dormirà.
    Per quanto riguarda il 3 luglio, io starò a mangiare pop corn seduto a guardare cartoni animati, mentre ha ragione Pietro, qualcuno andrà in chiesa a sgranocchiare il Rosario.
    Tutti i nodi prima o poi verranno al pettine, a Modica troppi nodi si sono formati in questi anni, i modicani non si sono pettinati e, appena si pettineranno saranno c…zi

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