Accordo Mosca-Kyiv: solo se lo firma Putin…l’opinione di Rita Faletti

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Volodymyr Zelensky ha scritto una lettera aperta a Putin per porre fine alla guerra. Il presidente ucraino ritiene che questo sia il momento per sedersi a un tavolo e trattare. Da aprile la guerra è cambiata. Su Newsweek, in un articolo del 30 maggio, Giorgi Revishvili, analista militare e fondatore del Russia Analyzed Substack, scriveva che la guerra si stava spostando nettamente a favore dell’Ucraina rispetto ai due anni precedenti. La differenza non sta in una maggiore aggressività di Kyiv, ma nella flessibilità, rapidità e iniziativa che droni, robot da ricognizione e piccoli veicoli corazzati consentono. La guerra non è più di posizione. Le recenti operazioni condotte dagli ucraini dimostrano che si può colpire i russi in casa loro. Il drone su un palazzo residenziale a pochi chilometri dal Cremlino e a pochi giorni dal 9 maggio, il Giorno della Vittoria e del discorso rituale di Putin, le centinaia di droni sulla regione di Mosca che hanno costretto a installare un sistema di difesa aerea in cima a un grattacielo, i droni su strutture energetiche importanti che hanno messo fuori uso circa un quarto dell’intera capacità di raffinazione petrolifera, i droni su infrastrutture logistiche che hanno limitato l’utilizzo delle strade che collegano la Russia alla Crimea. Due giorni fa l’ondata di droni che si è abbattuta sul porto russo di Kronstadt: colpite navi, una corvetta lanciamissili, aziende di armi e il terminal petrolifero di San Pietroburgo, uno dei più grandi impianti di stoccaggio ed esportazione di carburante della Russia. Un colpo da maestri dal valore simbolico oltre che tattico proprio nel giorno in cui Putin ha inaugurato il Forum economico internazionale che accoglie operatori di tutto il mondo nella sua città natale. Le foto del vasto incendio e le colonne di fumo nero, fornite dagli abitanti della città, hanno documentato la notizia pubblicata dalla Ukrainska Pravda. Anche Mosca ha dispiegato tutta la sua potenza di fuoco nella notte tra il 1° e il 2 giugno, dirigendo 73 missili e oltre 600 droni contro Kyiv e Dnipro. L’impressione è che il Cremlino stia intensificando gli attacchi per accelerare la conclusione del conflitto. Un mese fa, Putin aveva detto di essere disposto a incontrare Zelensky in un paese terzo, non necessariamente nella capitale russa. Alla richiesta di spiegazioni aveva risposto che il conflitto stava volgendo al termine, “Le nostre truppe stanno avanzando in tutte le direzioni. Beh, lo vedete ogni giorno”, ma aveva aggiunto che l’incontro era condizionato al raggiungimento di accordi definitivi per porre fine alla guerra. Perché quella dichiarazione? Varie le ipotesi. Le preoccupazioni di Mosca per le alte perdite, per le mutate capacità militari di Kyiv, per gli avvertimenti dei tecnici sulle conseguenze economiche di un prolungamento del conflitto, per l’assenza di significativi progressi russi sul campo, contrariamente a quanto sostenuto. Dopo l’avanzata russa di novembre, tra il dicembre 2025 e il maggio di quest’anno, IWS, Istituto di ricerca americano sulla guerra, ha rivelato infatti che la Russia ha subito una perdita netta di territorio contro i 434 kmq riconquistati da Kyiv. Il che confermerebbe che la strategia ucraina sta funzionando. “Possiamo trattare alla pari”, ha detto Zelensky. “Troveremo il modo di formalizzare l’eventuale accordo di pace” ha risposto Putin, che rimanda alla questione della legittimità del mandato di Zelensky, scaduto due anni fa senza che in Ucraina si sia votato. Un non ostacolo per lo zar, che saprebbe bene come superare: “Se ci sarà la volontà, troveremo coloro che possono firmare i documenti necessari”. Una soluzione immaginabile e un lamento: Lavrov, l’astuto ministro degli Esteri che compare nei momenti clou, rimprovera gli Stati Uniti: “Gli Usa non hanno rispettato gli accordi in Alaska”, sorvolando su quella che sarebbe stata una resa incondizionata dell’Ucraina, e ha definito incoerente il comportamento di Trump. “Sarebbe bellissimo se si incontrassero”, ha twittato il tycoon, ansioso di attribuirsene il merito. Per tirare le somme, con in mente fatti e parole di quattro anni di conflitto, poco sembra essere cambiato. Putin per ora si accontenta di controllare tutto il Donbas, anche quello non occupato, e parte della regione di Zaporizhzhia e Kherson, non accetta mediatori europei perché “non sono neutrali” – vorrebbe essere lui a sceglierli – e manda a dire a Trump, attraverso le parole di Lavrov, che gradirebbe l’assist dell’omologo americano. Zelensky lo ha capito, e in attesa di nuove mosse russe, ha chiesto intercettori Patriot di cui è a corto. I volenterosi europei si incontreranno presto per concordare una strategia, il Financial Times scrive che gli Usa pensano di schierare armi nucleari in altri stati membri della Nato in Europa e Marco Rubio ha comunicato che sta per essere approvato un pacchetto di 400 milioni di dollari in aiuti militari per Kyiv. La solidarietà dell’occidente non manca, né la consapevolezza dell’ingegno e delle competenze militari degli ucraini che ci stanno insegnando come si fa la guerra oggi e lo dimostrano nelle esercitazioni congiunte, ma questo è lo spazio temporale, forse limitato, in cui serve concretezza. Altrimenti saranno solo altre parole, altri impegni e nessuna soluzione per fermare la prepotenza russa.

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24 commenti su “Accordo Mosca-Kyiv: solo se lo firma Putin…l’opinione di Rita Faletti”

  1. Sergio Cannata

    Putin ha detto di essere pronto alla pace ma nel frattempo manda un massiccio attacco russo, che dire un gran signore come tutti coloro che lo difendono.

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  2. Possiamo solo sperare che certi personaggi come Putin, Trump, Netaniau e quel bimbo minchia della Corea del Nord scompaino dalla scena mondiale per ritornare ad un nuovo equilibrio.

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  3. Putin…. Trump…destabilizzatori mondiali con conseguenze imprevedibili soprattutto per i popoli che hanno avuto un assaggio con i prezzi alla pompa e nel futuro chissa’, sicuramente nulla di rassicurante, a qualcuno e’ sfuggito che entrambi rappresentano gli idoli ispiratori del vicepremier leghista, questo la dice lunga sullo spessore politico di tale personaggio, non a caso si stanno per fortuna estinguendo visto che non ne azzecca .

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  4. Dot.sa Faletti, che ne pensa oggi del nazismo in Ucraina?
    Visti i bambini che formavano la svastica, o le riesumazioni di certi “eroi”, o la Polonia che ha dovuto ammettere che Putin ha sempre avuto ragione sul nazismo in Ucraina?
    Sarebbe interessante concentrarsi su questo tema, visto che è dal 2022 che viene negato per finanziare allegramente persone che utilizzano svastiche, toppe naziste e roba del genere.

    E la domanda, già posta: come mai se lo scaduto da due anni Zelensky sta vincendo su tutta la linea, chiede di sedersi ad un tavolo con Putin? E pure Maccheron oggi.

    Sergio Cannata, si sbaglia, è sicuramente una fake. Hanno finito i missili nel 2022.

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  5. Sergio Cannata

    @Paolo le fake news sono solo le sue, nessuno ormai crede alle sue boiate. Se ne faccia una ragione e si dia al sudoku.

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  6. Veramente mi sto dedicando a lavorare la lana con i ferri, sto realizzando un maglione a dolce vita per il mio Putin. Quando avrò messo da parte i soldini necessari per il viaggio sarò tutto per lui.

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  7. Giusto per schiarire le idee che noto le ha molto annacquato. Quando si spacciano notizie che come fonte hanno solo una delle due fazioni, senza confrontarle o senza riportare ciò che viene dichiarato dalla parte opposta, questa si chiama per definizione propaganda.
    L’opinione sopra, ad esempio, riporta toni sensazionalistici, fonti occidentali come se potessero da sole dare una rilevanza veritiera ai fatti, supposizioni sulla base di pensieri personali ed approssimativi. Questa è per definizione, appunto, propaganda.
    Esistono manuali in tal senso, molto precisi nello spiegare come scrivere determinati articoli, senza che le persone sprovvedute possano accorgersi di insignificanti messaggi subliminali, che fanno esattamente un lavoro ben migliore al cervello di quanto non lo faccia un clistere.

    Stando a quanto scritto qui, che come fonte ha qualche articoletto tratto da media occidentali che a loro volta attingono dai servizi ucraini, la Russia le ha prese di brutto ed è pure senza petrolio.
    La cosa strana invece, è che la Russia ha raggiunto la piena autosufficienza, e Zelensky implora trattative mentre i russi sfondano ed avanzano.

    Lei, legge un’unica fonte, non ha contropartita, non può confrontare nulla con nulla, quindi altro non può definirsi che un usufruitore di clisteri.

    Fra le minkiate di dragonball sulle sanzioni, i jet abbattuti con la lupara, bucha, la bomba nel lavandino, l’aereo atterrato di ursula, i droni ucraini nei paesi nato, i calzini, le pale, Zelensky al Cremlino, il gasdotto distrutto dagli ucraini, le capre kamikaze, le svastiche spacciate per simboli del sole, i missili esauriti, la supremazia aerea Ucraina, e mille altre se ne potrebbero tirare fuori, mi spiega come minkia fa ancora a tracannare altre stronzate?

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  8. Chissà da dove dimora questo astio contro un mondo che, ostinato, assolve solo e sempre Putin.
    Chi può mai addentrarsi nei meandri di una mente cavernicola per carpirne le paure occulte e le trame del disagio?
    Chissà quale infanzia, quali giocattoli avranno subito… fucili a fulminanti e matrioske sbiadite.
    Chissà cosa avrà impresso un così rancoroso odio verso la propria patria e, insieme, una tale adorazione per la Russia siberiana.
    Ho come l’idea che la psichiatria debba ancora svelare troppi misteri; così come l’anima dell’uomo, da sempre sospesa tra il ruolo di giudice e quello di giustiziere.

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  9. Buongiorno come verificare se le notizie sono vere o false?
    Risposta: basta collegarsi al canale telegram dei negazionisti-complottisti che ovviamente girano le notizie al contrario in stile testimoni di Geova🤣🤣🤣🤣
    Paolo non offenderti ma è così.

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  10. Signor Sergio Cannata si faccia spiegare come è possibile che una guerra da weekend si trascini da 4 anni.
    Poi si faccia dire perché i droni ucraini sono torroristici ed i droni e missili russi sono pagnotte per gli affamati benedette da Dio.
    Infine si faccia dire quanta influenza ha perso la Russia dall’inizio di questa brillante operazione speciale, Siria, Venezuela, ecc.

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  11. Alessio, nessuna offesa.
    Anche perché, visto che non è mai successo, o non siete capaci di recuperare fonti alternative alla propaganda, oppure consapevolmente difendete un sistema perché incapaci di ammettere che sia stata tutta una presa per i fondelli. E di esempi ne sono stati fatti nel tempo a tonnellate.

    Pensi che le notizie ufficiali di Zelensky, come di tantissimi primi ministri o politici nel mondo, o alti esponenti delle forze armate o dell’intelligenza, viaggiano proprio su telegram e x. Telegram, fra l’altro, è la piattaforma più usata ad est. Secondo lei come mai la Francia aveva arrestato durov (che non sa manco chi sia)?
    Poiché gli italiani usano solo Facebook per i gattini e WhatsApp tanto per perdere tempo con mille vocali inutili invece di telefonare in due secondi, non hanno idea che sono le due piattaforme social più usate per i comunicati ufficiali, per diramare notizie ufficiali ed attualmente libere di fatto, dalle quali la stampa igienica attinge per manipolare le notizie.
    Biden, kamala, Trump, Obama, Zelensky, Azov, idf, nethanyahu, conte, Meloni, bersani e tutti i politici anche nostrani.
    È ignoranza anche questa, che ci si può fare, vivere di luoghi comuni senza sapere nemmeno di cosa si parli e fare figure di questo tipo, con i media che sanno che tipo di utente sia l’Italiota.
    Lei legga puente o mentana, vedrà quali altre crasse figure farà per le quali regala intensi momenti di comicità.
    Impari la gerarchia delle fonti, e le tecniche di propaganda, invece di perdere tempo coi gattini.

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  12. Sergio Cannata

    Mario io non mi devo far spiegare nulla da nessuno mi basta quello che vedo io e un pianeta intero.

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  13. Come mai Zelenski vuole la pace? Addirittura vuole incontrare Putin? Non diceva di non volerlo mai incontrare?
    Visto che ha vinto la guerra? Non aveva vinto la guerra nell’ estate del 2022?
    La Russia solo con le pale, senza armi, missili ed esercito che tiene testa a tutta la Nato?
    Se l’Ucraina Avenza su più fronti ormai marci sul Cremlino.
    La verità è che sono balle, sono Quattro anni di balle e menzogne.
    E nessuno odia la patria come balbetta lo (……) del villaggio, ma soltanto verità.
    Abbiamo l’Europa in ginocchio per colpa di disturbarti mentali che governano l’Europa
    E ricordate che l’Ucraina non farà mai parte della Nato. Gli ucraini se ne accorgeranno.

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  14. Gino e Paolo andate in Russia, il bugiardo di Putin ha bisogno di personaggi come voi poiché i cittadini russi non amano leccare come fate voi ma attenzione che telegram è stato bloccato quindi fate man bassa di minchiate e partite.

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  15. Sig. Gino, infatti gli europapalei cercano di far scoppiare una guerra coinvolgendo gli usa con le false flag, in quanto senza loro non avrebbero nessuna capacità militare di fronteggiare una guerra con la Russia.
    Quindi a forza di minchiate sui droni o di altro, il loro tentativo è addossare la colpa alla Russia con qualche attentato ad un paese nato, fintanto che gli usa sono dentro.
    È da 4 anni che ci provano, come d’altronde hanno fatto anche i sionisti, venendo beccati con le mani nella marmellata.
    Ma qui, bandierina con il “simbolo del sole” (svastica) in mano, vedono le gloriose armate arcobaleno entrare in piazza rossa.
    Questo, mentre i paesi nel continente europeo da settimane preparano trattative con Putin.

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  16. Sig Paolo
    Lasci perdere lo (…….) del villaggio, lo lasci al suo delirio.
    È abituato a prenderla in quel posto da una vita.
    La Faletti scrive l’ennesima batosta russa, dice: “non è come due anni fa” ma dimentica cosa scriveva due anni fa.
    Potrei farle un elenco di articoli, ops opinioni personali scritte con date di pubblicazione della sconfitta russa che annunciava “anche due anni fa”.
    Se non fosse per i morti viene solo da ridere.

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  17. Vede signor Paolo esistono gli(…) del villaggio e i (…) del villaggio che sono sempre in coppia per natura, bene noi siamo quella coppia.

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  18. @ Dasvidania in ottant’anni di Repubblica quelli come te hanno sempre leccato. Ricordati che il problema in Italia sono i lecchini come te, perché non si scelgono lavoratori per meritocrazia, ma per chi lecc@@@ di più come te. Sei solo un povero cog&&&&

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  19. Ecco dimostrato come un grande bugiardo e manipolatore della realtà con la mentalità e i sistemi del KGB riesca a mettere nel sacco dilettanti del pensiero e ignoranti della storia, compreso un narcisista di scarsa cultura come Trump, presidente degli Usa per caso, pronto a gettare nella spazzatura la più grande democrazia del mondo per farne un’autocrazia sul modello di quelle che si sono unite per abbatterla e creare un nuovo ordine. Per cosa? Per poter affiancare il proprio nome a quelli dei dittatori cinese nordcoreano e russo. Senza comprendere che una democrazia non potrà mai competere con un sistema dittatoriale sprezzante di qualunque regola e avvezzo all’uso della forza contro tutto ciò che gli si oppone anche al proprio interno. Con l’adulazione Putin ha conquistato Trump. Lo zar ha un’infinità di strumenti per “convincere” e li usa. Non esistono limiti morali al suo agire e stupisce che molti non se ne siano accorti e pretendano di “aprire gli occhi” a coloro che vedono Putin per quello che è. Un criminale che ha a cuore solo il proprio potere a cui è affidata la propria esistenza. Nei momenti di calo del consenso ha fatto ricorso alle guerre, la prima contro la Cecenia, la seconda in Georgia con la scusa di difendere i cittadini russofoni, la terza occupando la Crimea, la quarta inviando militari russi senza insegne e agenti segreti a portare il caos in Ucraina avendo già in mente “Kyiv in tre giorni”. I media russi del tempo ne parlavano confermando la convinzione dello zar e gli ucraini si scambiano la battuta “Kyiv in tre giorni”. Che debacle!

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  20. Meno male che i nostri santi di governanti non si sono lasciati ammaliare dalle mille armi subdole psicologiche dello zar e ne sono risultati immuni. Solo Trump, che è un volpone se si allinea a noi, ma è un pirla se non segue la narrazione europapalea.

    Bello il tunnel che realizzeranno invece fra Russia ed usa, 65 miliardi di dollari, forse 8 con le tecnologie di Musk. Ma non si potevano dare sti soldi al comico che deve ritirarsi in pensione a breve?

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  21. Dot.sa Faletti, ora ho un po’ di tempo per chiederle, non è che niente niente è un pochino alterata con la presa di posizione di Trump contro Israele che ha violato per la milionesima volta il cessate il fuoco, oltre che gli avvertimenti dell’iran?
    O perché hanno alzato il livello di controspionaggio per infiltrazioni del mossad all’interno degli USA?

    Stando al suo commento, comunque, la sua analisi risulta politicizzata. Non vi erano cali del consenso, nel 2014, ad esempio, era molto alto, come sempre comunque. Potremmo se vuole paragonarlo a quello di Biden…
    Poi, bisogna sempre partire dagli antefatti.
    La guerra in cecenia parte dopo gli attentati a Mosca.
    Per la Georgia, la Russia reagi anche in questo caso, nulla accade senza un motivo come sempre si vuol far intendere, come per questa farsa dal 2022
    Per la Crimea, fu la conseguenza del colpo di stato orchestrato dagli USA in Ucraina per insediare in modo antidemocratico un presidente filousa. Referendum, posizione dei filorussi e contesto geopolitico li ignoriamo?
    Poi, la storia dei 3 giorni… Ma da dove salta fuori che è l’unica cosa alla quale cercate di aggrapparvi quando è pura propaganda occidentale nata da media usa?

    Quando tutti i fatti storici si mettono in fila, e le menzogne vengono rivelate, cosa rimane di vero nella narrativa che si insegue?

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  22. @Paolo se cerchi un lavoro esistono delle app dedicate perché non puoi stare tutto il giorno così.

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  23. Mi spiace Saro, preferisco la pesca, soprattutto quella dei Saroghi.
    Ad ogni commento lancio la lenza, abboccano e viene fuori un’ottima frittura.

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