
In ambito sportivo ogni competizione si svolge alla luce del sole e si conclude con la vittoria del migliore. “La vittoria appartiene ai più tenaci” e barare è impossibile. Qualcosa di simile accade nei conflitti armati. È sul campo che si decide la sorte dei contendenti: lì si scopre quanto c’era di bluff nelle minacce e se le parole di fuoco nascondevano forza reale o la paura della sconfitta. Non sappiamo se Alì Khamenei temesse per la propria vita prima di perderla sotto le bombe dei suoi nemici più odiati, né se avesse previsto, con la sua morte, la fine del regime sanguinario che aveva consolidato. Non sappiamo se l’uccisione della Guida Suprema – che ha usato la religione come strumento di potere feroce contro il proprio popolo – preluda all’agonia di un sistema che tenta disperatamente di sopravvivere. Il sostegno di Cina e Russia non appare più così sicuro, anche se la caduta della Repubblica islamica nata dalla rivoluzione del 1979 rappresenterebbe per entrambi una perdita strategica. “L’appartenenza ai Brics non comporta l’obbligo di offrire assistenza reciproca durante l’aggressione militare”, ha sentenziato Peskov. È però plausibile immaginare che Hamas, Hezbollah, gli Houthi e vari gruppi armati palestinesi e iracheni non potranno più contare sui finanziamenti degli ayatollah. Quello che scopriamo, senza sorpresa, è che il sultano Erdogan resta fedele al suo ruolo di equilibrista: condanna Stati Uniti e Israele ma invita l’Iran a non coinvolgere i paesi del Golfo. Ankara ha scelto di soprassedere sul missile iraniano caduto sul proprio territorio e di accettare la versione di Teheran secondo cui ogni missile è destinato esclusivamente al “Grande Satana” e al “Piccolo Satana”. Ma la consuetudine del regime alla menzogna – la taqyya, la “santa ipocrisia”, usata come strumento di inganno – nasconde un obiettivo diverso: provocare una reazione delle monarchie del Golfo e dell’Arabia Saudita, sperando di trascinarle dalla propria parte. Sta accadendo il contrario. I paesi della regione osservano la determinazione di Israele, la sua capacità militare, l’audacia delle operazioni e la solidità dell’alleanza con gli Stati Uniti. Vedono anche il tradimento dell’Iran, che non ha esitato ad attaccarli in passato. Per chi è pragmatico contano i fatti. E i fatti sono sotto gli occhi di tutti. Venti navi militari iraniane sono state affondate dagli americani e, di fronte all’offerta di negoziare una via d’uscita, il falco Mohammad Mokhber ha rifiutato dichiarando che l’Iran non teme nulla e che la situazione è sotto controllo. Dal Pentagono il capo della Difesa, Hegseth, sostiene il contrario: l’Iran non ha più leader, né aerei, né marina. Intanto, Gerusalemme ha annunciato una limitata riapertura dello spazio aereo per consentire il rimpatrio dei centomila israeliani rimasti bloccati all’estero, approfittando della progressiva riduzione dei lanci di missili iraniani. L’Iran resta l’ultimo baluardo dell’islam politico, un sistema che negli anni ha esteso la propria influenza anche in Europa, nell’indifferenza delle istituzioni e con il sostegno di partiti che hanno puntato su un elettorato musulmano radicalizzato. Gli attacchi americani e israeliani allargano il conflitto oltre i confini del Medio Oriente e gettano molti governi occidentali nel caos delle contraddizioni. C’è chi invoca il diritto internazionale per ripulirsi la coscienza, ignorando la realtà di eventi come il 7 ottobre. È il caso di Pedro Sánchez, che dice no alla guerra per ragioni propagandistiche, dimenticando che il conflitto è iniziato sette giorni fa dopo il fallimento del negoziato di Ginevra. C’è chi, come Emmanuel Macron, chiede a Israele di fermare gli attacchi in Libano ma invia portaerei e fregate a sostegno dell’azione militare statunitense e israeliana. E c’è chi, come Keir Starmer, accusato da Donald Trump di non essere Churchill, che oscilla tra prudenza e intervento, inviando navi a protezione della base britannica di Cipro dai droni di Hezbollah e quattro Typhoon da combattimento in Qatar. Questa confusione tra principi proclamati e azioni concrete rivela una debolezza più profonda: lo smarrimento culturale, la crisi identitaria e la mancanza di logica e di carattere che da tempo affliggono l’Europa. Gli europei restano sospesi tra il feticcio del diritto internazionale, carta straccia per le dittature, e la difesa della libertà. Ma nel mondo delle dittature, l’indecisione non è neutralità: è debolezza. E contro il debole la vittoria è facile.






17 commenti su “Il bluff degli ayatollah davanti alla guerra e le esitazioni dell’Europa…l’opinione di Rita Faletti”
Lo smarrimento culturale, la crisi identitaria, la mancanza di logica , affliggono l’Europa, sono d’accordo, ma chi ha innescato questi problemi in Europa?? Secondo me , una sinistra, che era giusticabile quando prendeva la difesa dei lavoratori, dei più poveri , della giustizia sociale.
Oggi sono irriconoscibili, le loro battaglie sono sempre più lontane dal loro elettorato , sperare nel voto dei migranti è dannoso per noi , li autorizzano a fare ciò che vogliono , il crocifisso fuori dalle scuole grida vendetta, mai avrei pensato di svendere le nostre radici cristiane , un cristiano quando riceve la cresima diventa un soldato di cristo, un soldato non si arrende per ideologia, un soldato non baratta il suo credo , un soldato armato di bibbia deve conquistare altre anime ,deve salvarle dal demonio che le distruggerà, un soldato non calpesta la sua bandiera, non butta via la sua armatura ,il crocifisso.
La Faletti continua con le sue opinioni, che sono fuori dalla realtà.
La democrazia si misura in barili di petrolio. Del popolo non interessa a nessuno, infatti al posto della libertà, stanno portando morte e macerie, bombardando scuole e ospedali. 160 bambini massacrati in un colpo solo. In Iran protestavano per una inflazione insostenibile, per colpa di cr…….li americani che da quarant’anni li tengono sotto sanzioni. Senza l’inflazione nessuno avrebbe protestato.
Americani sotto ricatto di Israele per via dei file Epstain, e quindi devono ubbidire a Israele.
Israele fa ciò che vuole perché i vostri condottieri democratici occidentali, sono in realtà dei cr…….li, pedofili, ass………ni torturatori, stupratori, cannibali di bambini.
Trump e Netanyahu avevano assicurato che con gli attacchi all’ Iran di qualche mese fa, l’Iran non poteva più costruire la bomba atomica, adesso ci dicono che avevano già l’atomica, balle per indottrinati di questo blog, Faletti compresa.
Sono colpevoli dell’ aggressione in Venezuela, con false accuse hanno arrestato Maduro, ma i compagni di Maduro sono ancora lì a governare, hanno solo cambiato bandiera.
Finiti gli affondamenti di gommoni di narcotrafficanti.
Colpevoli dell’ aggressione all’Iran, Iraq, Libia, e affamare Cuba con sanzioni, e non dimenticare Belgrado.
Tutte false accuse.
Regime dittatoriale l’Iran? E il Qatar? Emirati Arabi? Arabia Saudita? Sono democratici? Però ci fanno affari.
l’Iran finanzia i terroristi? Perche il Qatar chi finanzia?
La turchia Sunnita con Al Queda, e Isis no?
Eppure Al Jolhani il tagliagole dell’ Isis, ricevuto in pompa magna in cravatta.
Adesso per colpa di questi cr…….li aumenterà tutto, e a pagare saremo noi.
Ve lo dicevo che sapevo aspettare, e che il peggio doveva arrivare.
Ma com’è possibile che due superpotenze come Stati Uniti e Israele insieme non sono riusciti a finire la guerra in una settimana?
Vedrete quante settimane. O forse anni.
E i droni costano poco, ma i missili intercettori costano milioni, vediamo chi cederà.
Niente sanzioni a Stati Uniti e Israele?
Vuoi vedere che per il gas si rivolgeranno alla Russia?
E non dimenticate che ancora oggi il 20% del gas arriva dalla Russia.
E la Russia a breve chiuderà il rubinetto, e possiamo tornare al carbone.
l’Europa si è suicidata per colpa di quattro dementi scemi di guerra, che si sono messi a 90° agli Usa.
Onore a Sanchez che ha detto no ai cr…….li americani.
Starmer ha detto: non vogliamo cadere come con l’Iraq. Confermando le menzogne per quella sporca guerra in Iraq, massacrando un milione di iracheni.
Adesso pagare.
Vedrete con le prossime bollette.
Godetevi le frottole della Faletti.
Auguri🙋🙋
La Russia a breve si ritirerà
Afganistan insegna
In Iran 30mila sono morti per colpa dell’inflazione ????
La Russia è rimasta sola a parte lo scemo del villaggio della Corea del nord .
Assad in pensione
Kamenei si sollazza con le vergini
Maduro a piangere le sue disgrazie
A Cuba spalano il carbone
La Cina è l’India tengono Putin per le palle , essendo gli unici clienti rimasti .
Ripulito l’Iran dai guardiani ,con bombe a profusione , e togliendo loro le entrate del petrolio , si potrà avere un’Iran libero ,padroni del proprio petrolio , che venderanno a noi perché paghiamo in dollari .
Lessi giorni addietro che Gheddafi non voleva vendere in dollari il petrolio, che Maduro lo vendeva in gghiuva’n e kamminiei macari , guaddacasu mossunu tutti ttri !!!
@ Amo Modica
Credo che la confusione intellettuale e morale alla base dell’incapacità dell’Europa a fare scelte non sia solo l’effetto del progressivo allontanamento dal cristianesimo e dai suoi valori – la libertà e il rispetto della dignità umana – ma derivi anche dal fatto che l’Occidente non si riconosce più nella civiltà che esso stesso ha creato. Al contrario, quella civiltà la ripudia e vuole distruggerla. Se non sai più quello che sei, non sei neanche in grado di distinguere un altro da te e poni tutti e tutto sullo stesso livello, affondando nel relativismo. Le civiltà, per sopravvivere, hanno bisogno di riconoscersi e rimanere intimamente permeate dalla religione che svolge una doppia funzione, sociale, di coesione, e spirituale. Che le sinistre abbiano lavorato per sostituire la religione all’ideologia è innegabile, quando, addirittura, non sostengono ipocritamente il radicalismo islamico per meri interessi di bottega.
A 5 giorni da questa opinione, soli 5, si sta vedendo quella realtà che si conosceva.
Da Israele stanno fuggendo a gambe levate, lo scenario da guerra è quello della Germania, vige censura con condanna penali per chi divulgata immagini.
La difesa è un colabrodo, per ogni missile iraniano da 200 mila euro, ce ne vogliono 4 o 5 da milioni di euro, e manco lo prendono. Pure nethanyahu sta per iniziare ad elemosinare come zelensky qualche miliardo.
L’ue sta tornando in ginocchio a chiedere il petrolio russo…
Gli usa non hanno nessuna superiorità, se intervenissero con truppe sarebbe un disastro assicurato. L’atomica gli si ritorcerebbe contro in modo devastante, bisogna vedere se la lancia invece Israele, cosa succede. Ma, a quanto pare, vi sono parecchi disordini interni ed hanno sicuramente altri problemi.
I senatori americani affermano che è stato Israele a costringere gli usa ad intervenire, e sono assolutamente in disaccordo, mentre il popolo americano, solo al 20 per cento sostiene questo attacco.
Gli europei? Non esistono politicamente, diplomaticamente, culturalmente, quindi, dove sta la novità?
Un popolo unito, compatto, con la schiena dritta, millenario, non potrà mai essere sconfitto da depravati e debosciati. Questa è la vera lezione di morale.
E nemmeno si conosce la realtà per l’arsenale di droni e missili a disposizione dell’iran.
Se ogni paese si facesse gli affari suoi e curasse il proprio interesse ed il suo popolo, non esisterebbero le guerre.
Ed anche stavolta, si era detto, solo che stavolta il tutto si è palesato molto in fretta, in confronto a Ucraina, epstein, pandeminkia etc.
Nel suo commento ci sono molte affermazioni ma quasi nessun fatto verificabile.
– Non esiste alcuna “fuga di massa” da Israele.
– Non esiste una censura penale generalizzata per chi pubblica immagini di guerra.
– I costi dei sistemi antimissile non sono quelli che Lei cita e l’intercettazione non funziona come la descrive.
– L’UE non è “tornata a chiedere petrolio russo” è Putin che lo sta offrendo
– I sondaggi negli USA sull’intervento militare sono molto più complessi del “20%”.
– Epstein e pandemia non hanno nulla a che vedere con il tema.
Il Suo commento è un collage di convinzioni, o meglio, di desideri.
Rita Faletti, la giornalista è lei, possibile che io umile utente riesca a trovare le notizie e lei no? Suvvia, non è credibile, quanto invece è palese che il suo commento serva solo a cercare di annullare il mio, perché i fatti ormai debordano, e come ripeto da anni, è con lei lo farò piu educatamente, non è mia abitudine mentire, di parola ne ho una e la menzogna è fra le cose più odiose che combatto.
Stanno cercando come chiuderla, ma non sanno come fare, perché le mazzate sono arrivate. E lei, non sa come tamponare.
Altre scuole bombardate, siti storici, zone di civili, ed ancora difende questo…
Stanno andando gambe all’aria, stanno esaurendo missili intercettori e soldi, non riescono più a beccarli, stanno scappando, non arrivano ufficialmente video da Israele proprio perché si rischia la galera.
Ma la rete è zeppa di video controllati e notizie non faziose…
Iron dome blocca tutto? Nessun missile o drone andato a segno? Nessuna vittima di rilievo in Israele?
Cacchio, c’è la pioggia per ore e da giorni, per giunta anche con hezbollah, dopo che avevano detto di aver tagliato loro le comunicazioni.
Per piacere, su…
Leggevo invece su epstein, che da inizio aggressione le ricerche Google sono crollate. Effetto ottenuto.
Scordavo, sul petrolio russo. Si, Putin si è offerto in questi giorni, mentre la scorsa settimana, esattamente il 3 marzo, le notizie all’estero parlavano di pressioni ue sull’ucraina per l’oleodotto russo.
Non metto link per essere educato, ma se chiede…
Paolo, i manipolatori dell’informazione di questi tempi hanno un gran da fare per cercare di fare combaciare A con B ma soffrono maledettamente la stampa libera che non possono più controllare e fortunatamente è sempre in aumento.
Esempio di manipolazione?
Putin qualche settimana fa dichiarava: Visto che la UE vuole chiudere entro il 2027 tutti i rapporti energetici con la Russia, allora perchè aspettare. Lo faccio io da subito e il petrolio col gas lo dirotterò verso altri paesi e creare mercati alternativi. Detto fatto! Da qui partono alcune uscite di esponenti politici nazionali ed europei nel volere riprendere i colloqui con Mosca visto la difficile situazione in Iran e altri paesi.
Da questo Putin dichiara che “la Russia è pronta ad offrire idrocarburi ai paesi europei ma abbiamo bisogno di segnali da parte loro che dimostrino di essere pronti e disposti a collaborare con noi e che garantiranno questa sostenibilità e stabilità”.
Una mossa geniale in quanto la mano tesa da Putin a Ursula & Co., sarebbe stata sicuramente rifiutata.
I manipolatori dell’informazione invece dicono che Putin ci offre il suo gas e dice quello che dice perchè non sa a chi darlo e presto in Russia moriranno di fame visto che non vende il suo gas. Specie ora con la ventesima sanzione. Tutto per trascurare la provocazione di Putin alla Ue che mettendo sulla scacchiera la Regina davanti al Re avversario gli ha fatto scacco.
Sul versante israeliano invece tutto censurato perchè il mondo (quello occidentale) non deve sapere che Tel Aviv è in affanno e incomincia a somigliare a Gaza nonostante il suo famoso Iron Dome.
Sig. Spinello, la disfatta in Israele è talmente palese che è impossibile nasconderla in qualsiasi modo.
Trump attinge dalle riserve di petrolio, l’iran ha il controllo di hormuz, ha basi sotterranee che nessuno ha idea di cosa abbiano la dentro, tanti sono i decenni che si preparano a questa aggressione.
Via terra sarebbe una disfatta colossale, l’opinione pubblica e contraria in modo molto sostenuto, altro che ‘è complicato’. Israele sta affrontando rogne interne oltre al l’iran e tutto il mondo sta condannando la cattiveria dell’occidente.
Per non parlare del Mossad beccato con le mani in pasta a fare false flag a danno di paesi amici dell’iran.
Putin guarda mentre il fiume scorre, altro che isolato ed affamato di commercio.
E Zelensky? Minacce mafiose e terroristiche ad Orban ed alla sua famiglia, e nessuno fiata o si indigna.
Da noi, ci tocca avere tajani e sentir dire dalla meloni che il tutto è colpa del 7 ottobre.
Non sanno più come voltare e rivoltare le carte, compreso aggressore ed aggredito.
Ed il famoso dubbio di cui parlavamo, ha ragione perfettamente, ormai è certezza.
Lei pensa che una giornalista non legga tutto ciò che passa da fonti più che affidabili su X (dove è presente), piattaforma filosionista ma con decisamente ampia libertà, o su telegram, dove passano anche tutti i comunicati ufficiali di idf, Zelensky, europarlamentari e compagnia bella?
Dopo l’accesso diretto e illimitato ai servizi segreti russi, adesso a Paolo e Spinello si sono aperti i canali di informazione secretati di Khamenei padre e figlio (uno già tra le vergini l’altro per poco non sta facendo compagnia a padre con vergini).
Sanno tutto: costi di missili e scudo antimissili.
E tutto questo è arma di distrazione dai file Epstein.
Ma non eravate entrambi fan sfegatati di Trump e Putin ? adesso di uno solo !?
Il popolo millenario con la schiena dritta non è quello della guida suprema ma il popolo iraniano persiano, che da 50 anni cerca di liberarsi da questi pazzi fanatici (arricchiti con il petrolio mentre l’inflazione è alle stelle).
Ahia to la, talmente vogliono liberarsi, che non ha capito in realtà quanto il popolo è compatto ed unito. Se lei comprendesse minimamente la cultura persiana, la loro fede, saprebbe sicuramente leggere bene gli accadimenti. Ma lei è figlio della propaganda cavouriana prima e protestante-americana dopo, pertanto, non si può pretendere molto.
La rivoluzione colorata, ad opera dei suoi cugini yankees manovrati dalle lobbies, è fallita. Altro che scia di Persia.
18 miliardi, ad oggi, è costata agli usa questa aggressione.
Lei continui pure a ringraziare per l’ennesimo aumento, un cliente come lei lo vorrebbe chiunque.
Peccato che, per l’ennesima volta, non abbia imparato nulla dalle lezioni precedenti, ed al massimo, forse, può disquisire con coscienza di fatto di problemini di quartiere.
e Paolo di chi è figlio? disquisendo in scienza e coscienza? di Zarathustra? o Khomeyni?
Paolo naturalmente sempre fuori come un balcone quando parla di popolo coeso e unito, quelli preferiscono farsi bombardare pur di liberarsi di quei pazzi fanatici.
Ma come, due post e si è già contraddetto? Preferiscono farsi bombardare o vogliono il ritorno dello scià?
Va là va là …
Paolo e Spinello
Sono come quelli che si informano su FB .
Sono affascinati delle notizie segrete che solo loro sono capaci di sapere,
La CIA in confronto a loro è un circolo per ferrovieri .
Come sono affiatati
Leggono nel Webb piu Dark ,
Dove regna la verità e le notizie più attendibili.
Per loro la logica, la realtà, i fatti , non esistono,
Per loro esiste solo un mondo fantastico raccontato ad arte da chi ha creato questa gabbia per gonzi creduloni .
La dimostrazione è che niente succede di quello che loro prevedono o sanno .
Putin di cui sono imboccati dai maestri russi della propaganda, è il loro eroe,
Si fermassero un’attimo a riflettere,
Si renderebbero conto a cui stanno tenendo la mano ,
I furbi hanno bisogno di gente come voi ,
Senza di voi non potrebbero fare i furbi .
Amo Modica, non ho facebook ne altre cagate del genere.
Credo che se lei leggesse invece Lercio avrebbe notizie sicuramente più veritiere di quelle che legge/sente.
Allarghi il suo circoletto di letture, scopra, ed impari a discernere le fonti, leggendolo tutte però.
Pensi su telegram quante cagate scrive Zelensky, ufficiali…