
Caro Don Michele,
mi permetto di scriverle in occasione della festa del nostro Patrono, San Giorgio, un momento che ogni anno unisce la nostra comunità nella fede, nella tradizione e nel desiderio di sentirci parte di qualcosa di più grande.
mi permetto di scriverle in occasione della festa del nostro Patrono, San Giorgio, un momento che ogni anno unisce la nostra comunità nella fede, nella tradizione e nel desiderio di sentirci parte di qualcosa di più grande.
Proprio per questo spirito di comunità, vorrei condividere con lei un pensiero che nasce dal cuore e dal tempo difficile che stiamo vivendo.
Mentre ci prepariamo alla festa, sappiamo che, a poche ore di volo da noi, due guerre stanno devastando la vita di migliaia di persone: donne, bambini, anziani, famiglie intere che vivono paura, lutti e distruzione.
Mentre ci prepariamo alla festa, sappiamo che, a poche ore di volo da noi, due guerre stanno devastando la vita di migliaia di persone: donne, bambini, anziani, famiglie intere che vivono paura, lutti e distruzione.
In questo contesto così fragile, mi chiedo — con rispetto e sensibilità — se non sarebbe un gesto di grande umanità e sobrietà rinunciare ai fuochi d’artificio durante i festeggiamenti.
Non per spegnere la gioia della festa, ma per trasformarla in un segno di vicinanza verso chi oggi non può festeggiare nulla.
Un gesto silenzioso, ma eloquente.
Un modo per dire che la nostra fede non è indifferente al dolore del mondo.
Non per spegnere la gioia della festa, ma per trasformarla in un segno di vicinanza verso chi oggi non può festeggiare nulla.
Un gesto silenzioso, ma eloquente.
Un modo per dire che la nostra fede non è indifferente al dolore del mondo.
Sono certo che la comunità comprenderebbe e apprezzerebbe una scelta così profonda, che metterebbe al centro il messaggio più autentico del Vangelo: la cura per l’altro, soprattutto per chi soffre.
La ringrazio per l’ascolto e per tutto ciò che fa ogni giorno per Modica.
Con stima sincera.
Con stima sincera.
Antonio Cavallo



35 commenti su “Lettera aperta a Don Michele in occasione della festa di San Giorgio a Modica. Riceviamo”
Signor Cavallo io credo che i fuochi d’artificio non siano un problema o un offesa verso chi sta subendo le umiliazioni e le atrocità delle guerra semmai non dovremmo festeggiare nulla ma fare festa serve anche ad esorcizzare le nostre paure e a rilassare gli animi. La mia non vuole essere una polemica al suo pensiero ma credo che abbassare i ” i toni” di un evento serva a ben poco.
Cordialmente.
Grande pensiero, ma sicuramente questa lettera di grande umanità, la metterà nel cassetto virtuale e poi leggerla magari domani, anche le istituzioni dovrebbero fare la scelta giusta, ma poi siamo bravi a girarci la faccia e evadere dalla realtà
Al signore
Interessa più la gente a migliaia di km ,che le nostre famiglie , tipo le famiglie che vivono del lavoro dei fuochi di artificio 🎆, oltre il lavoro è un’arte visiva bellissima.
Da un po di tempo una moda portata avanti da persone che si credono buone , criticano i fuochi di artificio , sempre a dire spendete soldi per i fuochi pirotecnici,
Naturalmente è gente che non ha mai vissuto del lavoro autonomo , per questo non capiscono la frase dobbiamo campare tutti , queste persone pensano ai loro nobili propositi , si preoccupano per persone lontane , persone a cui loro non devono dare niente , solo un gesto simbolico ,
Poi magari durante la messa il prete dice oggi le offerte vanno ai nostri fratelli in difficoltà, eccoli allora che tirano fuori dalla profondità delle tasche i centesimi che si erano preparati a casa per le offerte ,
Grande cuore a parole
Piccolissimo gesto con i fatti .
Ipocrisia.
Ma buonu ciui…..la ricorrenza è all’insegna della tradizione, chi ci trasunu i bummi ppi fari solidarietà?
AmoModica come al solito ha sprecato energie per un pugno di minchiate! Buona festa di San Giorgio carissimo AmoModica, saluti al compare Razio
Amo modica, capisco che ami umiliarti in pubblico, però basta dai, trova una rsa come si deve e ricoverati, fatti due domande se ogni tuo commento è pieno di errori di grammatica, sintassi e logica, oltre ad essere pieno di idiozie. Sei il classico esempio di persona bigotta è limitata che si crede acculturata.
La lettera aperta e un gesto nobile per le situazioni internazionali che sono in giro per carità! Io invece inviterei al reverendo fidone a non immischiare la chiesa alla politica soprattutto elogiando l onorevole nelle sue omelie che Gesù il posto in paradiso di sicuro non glielo riserva ! E soprattutto di tenere i toni di questa festa molto più soft e di evento clericale al posto di essere solo folclore e sponsor ecc ecc ! Insomma un magna magna! E soprattutto una passerella politica ! A dimenticavo oggi tutti in chiesa a pregare e fare i chierichetti! Domani poi le ingiurie verso dio ritornano come le rondini a primavera ! Questa e dedicata ai PORTATORI che da domani raccontano il tempo il tragitto di quanto sono stati sotto il legno per costatare la loro prestanza fisica ! E va raccumanu non vi addubbate di uova bollite e vino messo dentro le bottydi coca-cola per mascherarlo🤣
Grazie per l’articolo, metteremo la sua proposta al vaglio, insieme alle altre proposte interessanti.
Antenna 5g
Vaccino Covid
Fame nel mondo
Scie chimiche degli aerei
Grazie nuovamente
Approvo completamente ciò che chiede il signor Antonio Cavallo, è il momento di dare un segnale di serietà e sobrietà.
Non si possono sperperare questi soldi per puro qualunquismo. Si diano in beneficenza a chi ne ha veramente bisogno (veramente) e non si buttino via per tradizioni oggi fuoriluogo e dissacranti della realtà in cui popoli subiscono le VERE bombe.
In qualche modo capisco ciò che scrive Amo Modica, per aiutare i bombaroli che non avrebbero lavoro, diamogli altri lavori utili alla società, tipo la scerbatura, fateli lavorare, è giusto che anche loro guadagnino. Ci sono altre cose che si possono fare anzichè sparare bombe o bruciare energia e risorse per cose assolutamente oggi inopportune.
Ma cosa cerchi? Solidarietà e correttezza in una festa che è una centrifuga di ignoranza.
Una grande percentuale di chi lo porta in giro non frequenta chiesa, e dei principi della chiesa cristiana ne rispetterà forse un paio.
Fate i seri, è una festa pagana, si beve, si mangia e si fa baldoria. Alla chiesa di San Giorgio piace per le offerte, al comune per il ritorno di immagine ed economico.
Il resto è chiacchera da bar.
Non guardate la luna nel pozzo che di cristiano non c’è nulla.
@ nunzio, prima ti lamenti di festini per il debito, adesso vuoi la festa e i fuochi d’artificio, ma certo guai a toccare l’ignoranza di questa festa pagana. Voltafaccia
Il popolo che va dietro a questo cartone è lo stesso che si è fatto incul@re lo schifo più volte dando il proprio consenso. E presentava griinnn paaassss per lavorare. Sono gli stessi gnuranti
@San Giaggiugiri sicuramente non sai leggere perché forse sono stato l’unico che non mi sono lamentato delle bombe. Hai vinto un buono per tornare in prima elementare Ciauuu.
Concordo con “Turi u scecc”.
Tessera verde nazifascista voluta dai compagnetti di merenda
@Razio, per una volta sono contento di apprezzare quello che ha detto! La stessa cosa vale per la ciucculata
La festa di San Giorgio ha una parte spirituale di solita ben nutrita , a cui partecipano in pochi . oggi è così, pochissime persone vanno in chiesa forse il 3/4% dei parrocchiani .
In teoria ci dichiariamo cattolici , in pratica siamo atei , non crediamo in Dio che ci ha creati ,figurati in uomini che hanno dato la vita per lui .
La festa di San Giorgio ha poi la parte religiosa/ folcroristica, a cui partecipano in tanti , a cominciare dai portatori, che di anno in anno sono sempre di più. La processione non è solo portare il santo, è soprattutto raggiungere luoghi religiosi , significativi , come altre chiese , o la casa di Nino Baglieri , Nino Baglieri , un uomo rimasto paralizzato per una disgrazia , ha bestemmiato 10 anni nel profondo del suo giaciglio senza consolazione, poi la svolta ,Dio gli ha parlato , Nino ha vissuto tutta la sua vita futura considerandosi un’uomo felice , felice perché era con Dio , che gli aveva tolto le catene della rabbia, e gli aveva riempito il cuore di speranza e gioia.
Dio non pesca a strascico , lancia la rete, i pesci furbi scappano , solo qualcuno rimane felice di farsi catturare .
Da qualche anno il diavolo si sta lavorando con fare accattivante un po di atei che non si riconoscono atei , gente convinta di essere in possesso del sapere ,li spinge ad interessarsi di cose che non hanno mai seguito , li incita ad esibirsi in accalorate lezioni di intelligenza verso chi crede in Dio e in San Giorgio , il diavolo e il loro sapere, insieme affermano di trattarsi di una festa pagana . Quindi a partire di Don Michele a scendere a San Giorgio abbiamo dei pagani , Don Michele il santone , e tutti gli altri gli adepti.
Chi lancia l’accusa è al di sopra di tutti per conoscenza, per spirito cristiano , per cuore puro .
Mai avrei pensato che da Modicani , ci potessimo sputare in faccia noi stessi .
Eppure grazie ai social un po di destabilizzati manifestano le più disparate ipotesi .
La cosa è molto fastidiosa , lanciano il letame che hanno nel cervello, e imbrattanno anche le cose più sacre , qualche vucca aperta ci casca e il fango aumenta.
A fare un bel muro ci vuole tanto lavoro e passione , a sfregiallo basta un cretino e una bomboletta.
Amo Modica, sappiamo manchi di acume, ma dopo sta boiata di Baglieri, ti dimostri più ignorante dei portatori del santo
Se non mi avete riconosciuto con I nik di TURI U SCECCU E TESSERA BERDE vi ricordo che sono sempre io SARO, cambio nik ma sempri sceccu arriesti anche quando mi presento come U VIDDAN. SCECCU SUGNU PER SEMPRE E SENZA GRIIIIIN PASSI.
Giulio Savarino
Contro di me non rischi niente ,sono un’uomo buono , ma i ragazzi portatori sono tutti messi bene , il loro santo era un guerriero, il drago era il male ,
Quindi se ho capito bene ridi di Nino Baglieri,
Nino Baglieri potrebbe salvare la tua anima ,
O Signuri aiutaci.
Quanto letto nei commenti compreso l’articolo, non ho potuto fare a meno di pensare al Festival di San Remo.
Col Festival, prima e dopo si muovono tante critiche, chi pro chi contro, tutti parlano di San Remo. Tutto questo non fa che pubblicità e portare in alto gli ascolti incentivando i relativi sponsor muovendo un bel giro di affari.
Poi che la musica passa in secondo piano poco importa.
Mi sembra che la festa di San Giorgio rispecchia San Remo, la sola differenza è che cambia la musica con la fede. Tutti e due passano in secondo piano!
@ saro, Quello che ha scritto è falso.
@ amo Modica, fatti curare.
Primo è unico miracolo di San Giorgio, sparite le auto sui marciapiedi. Dunque non è vero che mancano i parcheggi. La cosa curiosa sta nel vedere divieti di sosta sotto la segnaletica di divieto di sosta, credo sia un unico caso al mondo. Come mai? Forse non rispettano la segnaletica senza la festività? Chiedo per un amico in trasferta che da mercoledì sarà a Modica.
Quanto mi manca entrare nei locali e scannerizzare la tessera “schik”. La mia è super
La tradizione cristiana lo presenta come un soldato romano, probabilmente originario dell’area della Palestina, fin dove si estendeva l impero romano.
Quindi tra Turchia e Palestina.
Draghi , principesse e cavalli sono le poesie che vi raccontano al circo.
Studiate.
Amo Modica non dico a te, tu sei un asinello della sinistra. Le favole dei mangiauomini è cosa vostra
Però ora mi scannerizza la tessera Mohamed 🖤
Senza Green pass non potevi andare a trovare un parente in ospedale, ma potevi donare il sangue!
Ma non era infetto il nostro sangue in quanto untori?
Chiedo, da mentecatto complottista!
W San Giorgio
Il patrono di Modica è San Pietro finiamola con questa convinzione la festa di San Gioggio è sulu bummi e basta però alla sindaca e ai modicaltesi ci piaci si arricriennu tutti
Quanto vi siete sparati di botti ieri? Ma che bravi i moticani, immaturità totale.
Finita la festa spirituale e folcroristica sono rimasti come le carte in mezzo alla strada i disadattati commentatori di Rtm , mi riferisco a quelli che si dibattono come forsennati , posseduti dal maligno , una cattiveria inaudita, insultano tutti , tutti di sinistra ,mangiapreti, mordono come cani con la rabbia , non hanno pace , tutti uguali tutti malati , preghiamo per loro . Poi ci i suonati novax , traumatizzati per sempre , non ringraziano Dio che li ha salvati dal covid , anche se loro con la loro malattia mentale si sono messi a rischio .
Auguro a tutti la diminuzione del bollore che li sta cuocendo . Fra un poco saranno draghi che sputeranno fuoco 🔥,
Ma io in quel tempo ho donato me stesso a Mohamed 🖤
Non citare il nome di Dio invano, amominghi.
sei un malato
Credo, molto sommessamente, che se per scrivere sui social fosse obbligatorio identificarsi esattamente – e mi auguro che ciò avvenga prima possibile, per legge – quasi tutti questi leoni della tastiera, poco dignitosamente protetti dall’anonimato, la smetterebbe di propinare opinioni a vanvera…
Io, mi identifico.