
ISPICA, 25 aprile 2026 – Una celebrazione della Liberazione che lascia dietro di sé una scia di aspre polemiche. È quanto accaduto stamane a Ispica dove, secondo la denuncia del segretario cittadino del Partito Democratico e consigliere comunale, Gianni Stornello, l’Amministrazione comunale avrebbe “dimenticato” l’omaggio istituzionale ai due giovani martiri ispicesi della Resistenza, Antonio Brancati e Giorgio Figura.
Il corteo, partito come di consueto dalla sede municipale di Palazzo Bruno, avrebbe subito una variazione di percorso che ha destato sconcerto tra i partecipanti. Invece di effettuare la storica sosta presso le lapidi dedicate ai due giovani uccisi per mano nazifascista, la testa del corteo ha puntato direttamente verso Piazza Unità d’Italia.
Abbiamo avuto subito l’impressione che l’Amministrazione volesse finire in fretta – racconta Stornello –. Pensavamo a un semplice cambio di programma, ma dopo il ‘Silenzio’ davanti al monumento alla Resistenza, tutto si è concluso. Un fatto irrituale e grave: non era mai successo a nostra memoria che l’omaggio a Brancati e Figura venisse saltato.”
Di fronte all’omissione istituzionale, le delegazioni del Partito Democratico, dell’ANPI, di Libera, insieme a vari movimenti, associazioni e semplici cittadini, hanno deciso di non sciogliere il presidio. In modo spontaneo, senza il supporto della banda musicale o la presenza delle autorità, il gruppo si è recato presso le lapidi per rendere il dovuto onore al sacrificio dei due antifascisti.
La dura critica politica
Per Gianni Stornello si è trattato di un vero e proprio “25 aprile in versione flash”, un atto che ha ferito la sensibilità della comunità:
• Oltraggio alla memoria: “Dimenticare i nostri caduti è un atto indegno”, incalza il segretario PD. – “I cittadini hanno dimostrato ancora una volta di essere più sensibili e più avanti di chi li amministra. Fortunatamente – conclude Stornello – ancora per poco”.



2 commenti su “Ispica, il PD denuncia: “Corteo del 25 aprile in versione flash, dimenticati Brancati e Figura””
Qualcuno mi spiega che cosa ci fa l’anpi in Sicilia? E che cosa celebra il 25?
Storicamente non c’era nessuna brigata partigiana in Sicilia, la c.d. resistenza che agi per sabotaggi e coadiuvare l’invasione anglousa era formata da movimenti indipendentisti patriottici Siciliani ai quali nulla fregava dell’unità.
Sì sono dimenticati i perseguitati costretti ad avere una tessera verde nazifascista… ops è stata appoggiata proprio dai compagnetti