
Pozzallo, 18 Gennaio 2026 – È stato il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, a lanciare il primo appello alle 19 di ieri. “C’è un gruppo di migranti a largo di Pozzallo, in una situazione assai precaria, con mare mosso – ha detto Ammatuna – Speriamo possano arrivare sulla terraferma senza che si perda alcuna vita”. Un’ora prima, invece, era giunta la segnalazione alla Guardia Costiera da parte di Alarm Phone, il servizio telefonico che rilancia gli sos dei migranti: a circa 50 miglia dalla costa iblea vi è un barcone con tantissimi migranti che chiedono aiuto.
Già nel tardo pomeriggio la macchina organizzativa della Capitaneria di porto si era messa in azione. Una motovedetta, la Cp325, si era diretta sul posto, coadiuvata da un altro mezzo partito da Siracusa. Dopo una ricerca durata diverse ore, i militari delle due motovedette riuscivano a rintracciare il barcone con 101 migranti, fra cui 11 donne e diversi minori. Narra chi stanotte era sul posto che le dimensioni del natante erano davvero striminzite per un numero di persone così elevato e che le onde alte hanno reso le operazioni di trasbordo sulle motovedette davvero difficili. Attorno alle ore 2, le due motovedette sono arrivate a Pozzallo, affrontando freddo e mare mosso. Presso il porto di Pozzallo, Protezione Civile, Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, assieme ad alcuni mediatori culturali, ai medici dell’Asp di Ragusa e a quelli dell’Usmaf, hanno offerto per l’ennesima volta il proprio contributo impeccabile ed esaustivo al fine di portare a termine questa operazione durata circa novanta minuti.
Centouno migranti, fra cui 11 donne, nazionalità mista fra sub-sahariani e qualche sedicente egiziano. Provati dal lungo viaggio ma fortunatamente senza grandi problemi per chi è arrivato in Sicilia. Solo una donna è stata trasferita all’ospedale di Modica per una frattura scomposta al piede sinistro. In mattinata, sono poi cominciati i primi interrogatori per capire chi fosse lo o gli scafisti, cercare di capire da dove provenissero e il perché di quel barcone dalle dimensioni non proprio congrue per un carico così grande. Particolare per chi stanotte era al porto di Pozzallo, due migranti sono scesi a terra e hanno baciato il suolo dove sono arrivati. Un ringraziamento, come alcuni mediatori hanno riferito, ad Allah per averli portati a terra sani e salvi.






6 commenti su “Pozzallo. Nella notte giunti 101 migranti, fra cui 11 donne. Partita anche una motovedetta da Siracusa”
La Wagner ancora continua a mandarci immigrati? I nostri esperti recitavano questo, o sbaglio?
Ci volevano, altrimenti i centri di accoglienza che devono fare? La chiamano accoglienza, far fare gli schiavi a 2€ l’ora.
Ma al sor sindaco di Pozzallo noto come accogliente per gli immigrati il primo porto sicuro per lor signori e MALTA!! Come mai li non vanno? Sanno che verrebbero respindi indietro oppure affondati? Come mai si mette a rischio i nostri uomini pagati con le nostre tasse per accogliere clandestini irregolari che si avventurano ? Tanto gli italiani ci vengono a salvare perciò comu finisci e bona! E poi noi cittadini italiani o pozzallesi diritti e servizi siamo a zero! Che vergogna ! Saremmo ormai colonizzati da tutti questi con loro usanze e culture e noi saremmo i nuovi schiavi del 2000 vergogna !
Samantha, guardi che già in alcuni paesi anche occidentali è incominciata la caccia all’uomo bianco e se non ci diamo un taglio con tutta questa umana accoglienza, prossimamente saremo noi i perseguitati. Ci vuole poco.
Da più di 12 anni assistiamo a quest’invasione silenziosa, ma attualmente e per come c’è la raccontano, quella che dovrebbe invaderci è la Russia.
Continuano a scaricarci i barconi ,perché ci sono i centri da riempire ! Alla fine l’invasione continua, perché di fatto si vuole questa accoglienza e dei blocchi navali non c’è traccia ! Quello che preoccupa è la tanta delinquenza che approda e che incrementa il malcostume e l’insicurezza!Si fanno barba delle nostre leggi e delle nostre regole,delinquono e liberi di girovagare.Ammazzano ,violentano però le nostre forze dell’ordine non possono sparare .Ad avere il coprifuoco siamo noi in casa nostra !
Se è stato tutto merito di Allah per averli portati a terra sani e salvi, perché a Cutro la colpa è stata tutta dei soccorritori..?
Mi chiedo che cosa hanno fatto a Rosalba per renderla una donna così cattiva e spregevole.