
Ragusa, 02 ottobre 2026 – Prosegue a San Giacomo il programma comunale “Contrade Cardioprotette”, avviato con l’installazione, presso la Parrocchia Beata Maria Vergine di Lourdes, del primo Defibrillatore Semiautomatico Esterno (DAE) previsto dal progetto.
Sabato 10 ottobre, alle ore 9.00, presso il Teatro Parrocchiale Beata Maria Vergine di Lourdes di San Giacomo, si terrà un incontro aperto alla comunità dedicato all’informazione e alla sensibilizzazione sui temi della cardioprotezione e sui comportamenti da adottare in caso di emergenza.
Nel corso dell’incontro sarà possibile conoscere più da vicino il defibrillatore e comprenderne l’importanza, approfondendo, con il supporto di personale qualificato, i principali comportamenti da adottare nell’attesa dell’arrivo dei soccorsi.
L’iniziativa rientra nel percorso promosso dal Comune di Ragusa con l’obiettivo di portare progressivamente la cardioprotezione nelle contrade e di accompagnare la presenza dei dispositivi con una sempre maggiore diffusione della cultura della prevenzione, della sicurezza e della consapevolezza tra i cittadini.
«Con l’installazione del primo DAE abbiamo compiuto un primo passo concreto, ma il progetto “Contrade Cardioprotette” non può e non deve fermarsi alla semplice presenza di un defibrillatore. Vogliamo che attorno a questi dispositivi cresca una comunità più informata e consapevole, capace di riconoscere l’importanza della prevenzione e di sapere come comportarsi nei primi momenti di un’emergenza. Partiamo da San Giacomo con l’obiettivo di estendere progressivamente questo percorso alle altre contrade del nostro territorio», dichiara l’assessore alle Contrade e Frazioni, Andrea Distefano.
«La Protezione Civile svolge un ruolo importante anche nella diffusione della cultura della prevenzione. Informare i cittadini e avvicinarli alla conoscenza dei comportamenti corretti da adottare nelle situazioni di emergenza significa contribuire a costruire una comunità più preparata e più sicura. Questo incontro rappresenta quindi un’importante occasione di sensibilizzazione e partecipazione», dichiara l’assessore alla Sanità e alla Protezione Civile, Giovanni Iacono.
L’appuntamento è per sabato 10 ottobre 2026, alle ore 9.00, presso il Teatro Parrocchiale Beata Maria Vergine di Lourdes di San Giacomo. L’incontro è aperto alla cittadinanza.



5 commenti su “Ragusa. “Contrade Cardioprotette”: sabato 10 ottobre a San Giacomo un incontro dedicato alla prevenzione e alla sicurezza”
La prevenzione andrebbe attuata eliminando le cause che portano a questo accadimenti. Non le conosciamo?
Bisognerebbe altrettanta sollecitudine a Modica alta per individuare la 🏡 casa dove l ‘ADOLESCENTOFILO compie le sue imprese a pagamento con una ragazza che aiuta la famiglia e il buontempone del padre. degenere . A quanto pare l ‘edonista fa uso del viagra e ha fatto tutte e tre vaccini , a maggiore ragione occorre un defibrillatore in prossimità della casa con la scritta sopra a destra , perché il giovinettofilo potrebbe accusare un malore , come nel 2006 , ma la prostitute in quel caso aveva 27 anni, gli chiamarono un “oculista ” .
Certo e’ che per certuni , la meschinità, la codardia e la vigliaccheria non sono una opzione , se non appartiene a questa classe di soggetti , almeno ci dica qualcosa sul cartello , che cosa c’è scritto ? Ca…sotto !!!!!!
Ora che cosa vorresti fare capire , che i vaccini hanno effetti concatenaterali , concatenati all ‘ inezioni ? Così affermi che il puledri vola
Ma sempre con questi vaccini !? Ma da che il mondo è mondo o da quando sono stati inventati i vaccini saranno serviti a qualcosa ? Certo non si vaccina in piena pandemia e i vaccini vanno sperimentati , Il ” vaccino” in questione ” vaccinava” dalla spike , la proteina d ‘aggancio” del virus non dal virus , ma con un sistema macchinoso , la spike non veniva introdotta direttamente , ma fatta produrre dai ribosomi delle cellule , introducendo rna messaggero dall ‘ esterno … , l idea di vaccinare dalla spike e non dal virus a chi è venuta ? Rapidità di produzione su vasta scala ? Ho i miei dubbi , approntare vaccini tradizionali avrebbe permesso la vaccinazione dopo il picco , per evitare le mutazioni del virus . Riguardo l’ altra questione dell ” adolescentofilo ” , di cosa si parla? Del coraggio di essere stupidi ? Le giovani dopo i 14 anni sono nell ‘età del consenso , secondo la legge italiana , qualsiasi edonista ne può approfittare con il consenso della giovine , pagando , il denaro può sempre essere indicato come una libera donazione e non come il pagamento della prestazione , l avvocato del adolescentofilo gli direbbe: ” sei in una torre d avorio ” o in ” una botte di ferro ” e così deEl padre induttore e sfruttatore , la figlia tradirebbe il padre ? Non si tratta di vigliaccheria ma di una legge che dovrebbe spostare in avanti l età del consenso, secondo informazioni in mio possesso da verificare l adolescentofilo si sarebbe comunque imboscato , continuando a mercificare la giovine e alcune baldracche sposate nella stessa casa , ma lasciando segni d ‘incuria fuori per dare a vedere di non essere in casa , d ‘ imboscato è imboscato ma il motivo non e dato sapere , per che cosa si nasconde??? La procura ha aperto un fascicolo? Ha riscosso la pensione del bisnonno defunto nel 1959 ? Non avendone dichiarato la morte ? Non so sa dov’è nato trisavolo ? Vuole fuggire da un magistrato in gamba? Non riesco a comprendere….