
Modica, 25 luglio 2026 – L’acqua è tornata a scorrere nella rete idrica che rifornisce tutto l’altipiano modicano grazie al ritorno in servizio dopo 14 anni di inattività dell’infrastruttura idrica di Pozzo Cassero che immette direttamente sulla vasca 2 più di 15litri di acqua al secondo h24. Questa mattina, alla sua messa in funzione, era presente il presidente della I commissione Affari Istituzionali, On.Ignazio Abbate che nelle ultime settimane ha tenuto fitti contatti con i l’Assessore Sammartino, grazie al quale sono stati ottenuti i fondi per ripristinare l’intero impianto elettrico, e i vertici del Consorzio di Bonifica, oggi rappresentati da Giosuè La Terra, per portare al termine il risultato: “ Oggi restituiamo alla collettività una infrastruttura determinante per la vita di migliaia di residenti e di tantissime aziende che insistono su questo vastissimo territorio. Pensate che si tratta di oltre 500 km di tubazioni che raggiungono diverse contrade. Pozzo Cassero era stato chiuso nel 2012 a seguito di furti e danneggiamenti della struttura e da allora la crisi idrica era diventata sempre più acuta. Il risultato di oggi si è potuto raggiungere grazie alla partecipazione attiva in questi giorni h24 del personale del Consorzio dislocato a Pozzo Cassero. A tal proposito desidero ringraziare il capo settore irrigazione e manutenzione, Ing. Donatella Licitra e il referente di sede a Ispica, Angelo Maltese che si sono spesi affinchè oggi si riattivasse Pozzo Cassero. Questo risultato deve far capire a tutti l’importanza del personale in servizio presso i Consorzi di Bonifica e delle risorse necessarie alle manutenzioni che devono essere calendarizzate e non fatte all’occorrenza e in situazioni di emergenza. Stiamo lavorando per rimettere in funzione altri due pozzi dalla portata anche più ampia di Pozzo Cassero in modo da poter garantire ai cittadini un bene essenziale nonché un diritto imprescindibile come l’acqua potabile”.



5 commenti su “Pozzo Cassero riapre i rubinetti dopo 14 anni: torna l’acqua potabile nell’altopiano modicano”
se non ci fosse l onorevole saremmo perduti! sempre pronto in campagna elettorale!
Quindi il problema sì poteva risolvere prima fino proporre la ricerca ed estrazione dell’acqua fossile come detto un po’ di tempo fa….
Premesso la buona notizia, mi sorgono due domande:
1) Quattordici anni per una manutenzione (seppure straordinaria) e in tutti questi anni ci avete fatto capire che l’acqua la stava divorando il cambiamento climatico prosciugando tutto quello che c’era da prosciugare e per questo l’acqua doveva essere razionata e pagata a peso d’oro.
2) Ora dopo avere ripristinato il tutto e messo in opera questi 500 km di tubatura idrica nonché l’apertura e il ripristino di altri due pozzi ancora più grandi sempre a spese del contribuente, poi affidate la gestione di questi pozzi a Iblea Acque per presentarci il conto?
Modica alta via modica giarratana due enormi perdite da una settimana e nessuno intervento di riparazione ancora.
A monte di tutta sta caciara ce il guasto al potabilizzatore dell’acquedotto santa Rosalia che preleva l’acqua dall diga .
Tale acquedotto rurale è rimasto a secco , e neanche se ne parla di ripristinarlo perché le casse dell’ente che lo gestisce sono più a secco dei rubinetti .
Quindi per mettere acqua in questo asciutto acquedotto si sta cercando di immettere l’acqua del recipiente di posso cassero , che sta lì ad aspettare da anni senza sapere a che serve?
Solite cose della cosa pubblica, persone pagate ogni 27 puntualmente, ma di efficienza delle strutture neanche a parlarne ,
Gente che esce dal lavoro e cerca di fare qualcosa per scrollarsi di dosso l’inutilità di cui fanno parte .