
L’Unione Nazionale Consumatori – Sede di Modica, nell’esercizio della propria attività istituzionale di tutela dei cittadini e dei consumatori, presenta una proposta finalizzata a rafforzare la trasparenza amministrativa nella gestione delle concessioni di passo carrabile.
Negli ultimi anni è cresciuto in modo significativo il numero di segnalazioni provenienti dai cittadini che manifestano dubbi circa la regolarità di numerosi divieti di sosta apposti in corrispondenza di passi carrabili, chiedendosi se le relative concessioni siano ancora efficaci e regolarmente mantenute.
La questione assume particolare rilevanza nelle aree ad elevata densità abitativa e turistica e, soprattutto, nella frazione balneare di Marina di Modica, dove, durante la stagione estiva, la cronica carenza di parcheggi rende ogni singolo stallo di sosta di fondamentale importanza per residenti, turisti e attività commerciali.
In tale contesto, la presenza di divieti di sosta collegati a concessioni di passo carrabile incide direttamente sulla disponibilità del patrimonio viario pubblico. È, quindi, comprensibile che i cittadini avvertano l’esigenza di poter verificare che tali limitazioni siano effettivamente supportate da una concessione valida ed efficace.
La proposta non intende in alcun modo mettere in discussione i diritti dei titolari di passi carrabili regolarmente autorizzati, bensì promuovere un modello amministrativo improntato ai principi di trasparenza, legalità, imparzialità e buon andamento sanciti dall’art. 97 della Costituzione, dalla Legge n. 241/1990 e dal D.Lgs. n. 33/2013.
Per tali ragioni, l’Unione Nazionale Consumatori propone che il Comune di Modica valuti l’adozione di un sistema pubblico di verifica digitale delle concessioni di passo carrabile, accessibile mediante QR Code riportato sul cartello oppure tramite consultazione del numero dell’autorizzazione sul portale istituzionale dell’Ente.
Il sistema potrebbe consentire di verificare esclusivamente informazioni di carattere amministrativo, senza alcuna divulgazione di dati personali del concessionario, quali:
- l’esistenza della concessione;
- lo stato della concessione (attiva, sospesa, revocata, decaduta o cessata);
- la data di rilascio e l’eventuale durata del titolo autorizzativo;
- la permanenza dell’efficacia del provvedimento amministrativo.
Una simile soluzione rappresenterebbe un importante strumento di trasparenza amministrativa e consentirebbe ai cittadini di avere certezza che il divieto di sosta esposto sulla pubblica via sia assistito da un valido titolo concessorio, rafforzando al contempo la fiducia nei confronti dell’azione amministrativa.
Fermo restando quanto sopra esposto, e nelle more dell’eventuale attuazione del sistema di verifica digitale proposto, l’Unione Nazionale Consumatori chiede formalmente che sia disposta, con la massima urgenza, una ricognizione straordinaria di tutti i passi carrabili presenti sul territorio comunale, con particolare riguardo alla frazione di Marina di Modica, ove il problema assume particolare rilevanza durante il periodo estivo.
In particolare, si chiede di accertare:
- la permanenza della validità delle concessioni rilasciate;
- la corrispondenza tra il passo carrabile autorizzato e lo stato dei luoghi;
- l’eventuale intervenuta decadenza, revoca o cessazione delle concessioni;
- la regolarità del pagamento del Canone Unico Patrimoniale o di ogni altro corrispettivo dovuto per l’occupazione del suolo pubblico;
- la tempestiva attivazione delle procedure di recupero delle somme eventualmente dovute all’Ente e non corrisposte;
- la rimozione dei cartelli e dei relativi divieti di sosta nei casi in cui venga accertata l’inesistenza o l’inefficacia del titolo concessorio.
Tale attività di verifica appare doverosa non solo sotto il profilo della corretta gestione del patrimonio pubblico e della tutela delle entrate comunali, ma anche quale concreta attuazione dei principi di legalità, imparzialità, buon andamento e trasparenza dell’azione amministrativa, garantendo parità di trattamento tra tutti i cittadini e assicurando che ogni limitazione della sosta su aree pubbliche trovi effettivo fondamento in un titolo amministrativo valido ed efficace.
L’Unione Nazionale Consumatori ritiene che una verifica straordinaria delle concessioni rappresenti un’importante occasione per rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni, assicurando il corretto utilizzo del patrimonio pubblico, contrastando eventuali situazioni irregolari e recuperando, ove necessario, risorse economiche spettanti alla collettività.
Considerata la particolare rilevanza della problematica, soprattutto nella frazione di Marina di Modica, si auspica che la presente richiesta venga esaminata con la massima attenzione e che l’Amministrazione voglia informare la cittadinanza circa le iniziative che saranno intraprese.
L’Unione Nazionale Consumatori manifesta sin d’ora la propria piena disponibilità ad un confronto istituzionale con l’Amministrazione Comunale, nella convinzione che la collaborazione tra enti pubblici e associazioni rappresentative dei consumatori costituisca uno strumento fondamentale per migliorare la qualità dei servizi e rafforzare la tutela dei cittadini.
Avv. Antonino Di Giacomo
Corresponsabile della Sede UNC – Modica
Unione Nazionale Consumatori



3 commenti su “La Rubrica dell’UNC Modica. Trasparenza nella gestione dei passi carrai”
…..e delle centinaia di passi carrabili totalmente ABUSIVI segnalati con targhette farlocche (e talvolta neppure quelle….), ne vogliamo parlare?!?
Possiamo dire al Comune (o è lesa maestà?) di tracciare le strisce bianche davanti a questi accessi ABUSIVI, in modo da far capire ai proprietari che devono regolarizzarli oppure ci si può parcheggiare davanti?
l Sindaco e il Dirigente competente del Comune hanno il preciso obbligo di vigilare sulla regolarità dei cartelli di passo carrabile e di disporre l’immediata rimozione di quelli abusivi, nell’esercizio dei rispettivi doveri d’ufficio.
La diffida formale è stata regolarmente notificata al Comune e resa pubblica dalle testate RTM e Il Domani Ibleo, con la conseguenza che l’Amministrazione non può invocare alcuna mancata conoscenza della problematica.
L’eventuale inerzia o omissione nell’esercizio dei controlli e nell’adozione dei provvedimenti dovuti può integrare responsabilità amministrative e contabili e, nei casi previsti dalla legge, anche il reato di omissione di atti d’ufficio (art. 328 c.p.), oltre alla responsabilità per danno erariale qualora dall’omesso controllo derivi un pregiudizio economico per il Comune.
Si auspica, pertanto, un tempestivo adempimento dei doveri istituzionali, a tutela della legalità, dell’interesse pubblico e dei diritti dei cittadini.
La presente costituisce riscontro dell’Avv. A. Di Giacomo a beneficio degli utenti e della collettività.
NOTA INTEGRATIVA
In relazione al comunicato già pubblicato, si ritiene opportuno richiamare le rispettive responsabilità istituzionali del dirigente competente e del Sindaco.
Al dirigente, ai sensi dell’art. 107 del D.Lgs. 267/2000 (TUEL), competono la gestione amministrativa, i controlli, l’adozione degli atti e la tutela delle entrate comunali. Qualora venissero accertate omissioni nelle verifiche dei passi carrabili, sarà necessario verificare se tali carenze siano riconducibili al mancato esercizio delle funzioni attribuite dalla legge.
Al Sindaco, pur non spettando la gestione tecnica degli uffici, compete la responsabilità dell’indirizzo politico-amministrativo e il dovere di vigilare sul corretto funzionamento dell’Ente, promuovendo tutte le verifiche necessarie quando emergano situazioni che possano compromettere la legalità, la trasparenza e il buon andamento dell’Amministrazione.
Per tali ragioni è doveroso che siano chiarite, con la massima trasparenza, le attività svolte, gli eventuali controlli omessi e le responsabilità che dovessero emergere, nell’esclusivo interesse della collettività e della corretta gestione delle risorse pubbliche