
MODICA, 26 Luglio 2026 – Ad oltre un mese dall’incontro chiarificatore tenutosi a Palazzo San Domenico(era il 24 giugno), nel quale la Sindaca Maria Monisteri aveva evidenziato la necessità di tempi strettissimi per l’adempimento di alcune pratiche tecnico-amministrative, il Comitato di Tutela del Cimitero Storico di Modica denuncia una totale assenza di comunicazioni e trasparenza. Al centro della protesta vi sono i bandi e la partecipazione alle gare per appaltare i progetti di messa in sicurezza delle edicole funerarie sociali, attualmente transennate e chiuse per rischio crollo, appartenenti al Circolo Di Vittorio e al SS. Sacramento da inviare in Regione. Il Comitato sottolinea come, nonostante una regolare richiesta di accesso agli atti per visionare le comunicazioni intercorse tra il vice sindaco e i responsabili di circoli, associazioni, parrocchie e confraternite circa le rimanenti edicole ammalorate, non sia ancora stato possibile prendere visione della documentazione e delle relative risposte. Secondo il Comitato, a fronte di rassicurazioni verbali da parte dell’assessore, non si sarebbe intervenuti come dovuto, lasciando centinaia di loculi inaccessibili e compromettendo il decoro del cimitero.
“La situazione – dice Piergiorgio Barone, rappresentante del Comitato – genera continue pressioni da parte di cittadini e familiari che chiedono risposte e aggiornamenti sulle iniziative intraprese”. L’amministrazione comunale, che aveva aperto al confronto con il Comitato sul futuro delle edicole sociali su cui il Comune esercita funzioni di vigilanza per garantire pubblica incolumità e decoro, viene ora esortata a fare chiarezza nel nome della partecipazione e della solidarietà istituzionale. Nello specifico, il Comitato chiede di conoscere chi debba autorizzare l’accesso agli atti e quando saranno disponibili le informazioni sull’iter dei progetti per il Circolo Di Vittorio e il SS. Sacramento; quali siano le motivazioni reali del ritardo accumulato rispetto ai tempi brevi inizialmente preventivati, attribuito a problemi di sottodimensionamento dell’ufficio tecnico; e quale sia lo stato effettivo dei bandi di gara promessi, la cui documentazione sollecitata la scorsa settimana non è ancora pervenuta.
Inoltre, il Comitato solleva forti perplessità sulla reale esistenza di un finanziamento regionale ad hoc, ricordando le parole della stessa Sindaca circa la non “eternità” delle promesse del Presidente della Regione Schifani. Dalle verifiche effettuate, all’Albo Pretorio della Regione non risulterebbe alcun finanziamento specifico dedicato, se non il fondo generale per la manutenzione straordinaria dei colombai storici accessibile a tutta la Sicilia. Ribadendo che la collaborazione e la pacificazione sancite un mese fa richiedono continuità, trasparenza e concretezza e non silenzio, il Comitato di Tutela del Cimitero Storico di Modica auspica un riscontro scritto, formale e tempestivo prima di intraprendere ulteriori azioni.


