
MODICA, 09 Giugno 2026 – Massima attenzione alla sicurezza stradale e alla vivibilità urbana a Modica. Su disposizione del Questore di Ragusa, Vincenzo Fazzino, è scattata un’operazione straordinaria di controllo del territorio che ha visto un dispiegamento congiunto di forze, con posti di blocco strategici istituiti in varie zone della città. L’azione ha visto collaborare in sinergia gli agenti della Polizia di Stato, della Polizia Stradale e della Polizia Locale.
L’obiettivo principale del servizio interforze è stato quello di contrastare l’illegalità diffusa sulle strade, con un focus mirato sui cosiddetti “fracassoni” — i veicoli molesti dal punto di vista acustico — e sul corretto utilizzo dei monopattini elettrici.
Il monitoraggio stringente ha portato all’identificazione di numerose infrazioni al Codice della Strada, confermando la necessità di un intervento incisivo a tutela della sicurezza pubblica. Tra le principali sanzioni elevate spiccano: mancata revisione periodica dei veicoli, circolazione in assenza dello specchietto retrovisore, guida senza casco e, in alcuni casi, guida senza patente.
Di particolare rilievo sono stati i provvedimenti presi nei confronti dei veicoli a due ruote modificati: sono stati, infatti, redatti due verbali specifici per alterazione delle caratteristiche costruttive dello scooter, una pratica spesso legata all’aumento artificiale delle prestazioni e del rumore.
Il bilancio finale dell’operazione conta anche pesanti sanzioni accessorie per i trasgressori: 3 Carte di circolazione ritirate e 3 Fermi amministrativi eseguiti
I controlli ad alto impatto proseguiranno anche nei prossimi giorni per garantire il rispetto delle regole e restituire serenità ai residenti nelle zone più esposte al fenomeno del caos notturno e della velocità.



4 commenti su “Modica, giro di vite delle forze dell’ordine: controlli a tappeto su strada e stangata sui “fracassoni””
Ottimo lavoro.
Ma queste azioni andrebbero fatte all ingresso di marina di Modoca per tutto il periodo estivo.
Inoltre basterebbe andare nelle scuole, e controllare a tappeto tutti gli scooter per ritirare un centinaio di motorini truccati e rumorosi.
Sequestro del ciclomotore e mamma e papà ad accompagnarli ogni mattina così da comprendere che si chiama educazione civica.
Ottima notizia. L’approccio è proprio quello giusto. Ben fatto.
Perché parlare di ‘operazione straordinaria’? Questo lavoro andrebbe fatto, non dico quotidianamente, ma almeno a rotazione nei fine settimana in ogni quartiere. Ora, per i prossimi controlli, se ne riparlerà tra un anno. Ci vuole continuità ordinaria, e basta!
Si ma dovrebbero agire in borghese cioè di nascosto …