
Ispica, 06 Giugno 2026 – Urne nuovamente aperte a Ispica per il turno di ballottaggio delle elezioni amministrative. Dopo il primo voto di fine maggio, i cittadini sono chiamati a compiere la scelta decisiva per stabilire chi guiderà il Comune per i prossimi cinque anni, ereditando la guida della città dal sindaco uscente Innocenzo Leontini. I seggi rimarranno aperti nelle giornate di domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026, fino alle ore 15, momento in cui inizierà lo scrutinio immediato delle schede nelle 14 sezioni del territorio comunale.
La prima tornata elettorale del 24 e 25 maggio ha delineato uno scenario frammentato ma indicativo. L’affluenza si è attestata al 62,24%, un dato che testimonia il forte interesse della comunità ispicese per le sorti politiche locali, sebbene storicamente il secondo turno registri fisiologicamente una leggera flessione. I candidati alla carica di primo cittadino si sono sfidati a colpi di programmi incentrati sul rilancio del territorio, sulla gestione dei servizi idrici (tema caldissimo in campagna elettorale, legato alle dinamiche di Iblea Acque) e sullo sviluppo turistico e infrastrutturale della città. Tra le forze scese in campo spiccano le liste civiche storiche, come quella legata all’ex sindaco Pierenzo Muraglie, le coalizioni di centrodestra (con Forza Italia e Fratelli d’Italia che hanno intercettato quote significative di preferenze), e le forze dell’opposizione progressista e autonomista (da Sud Chiama Nord al Movimento 5 Stelle). Muraglie e Serafino Arena si contenderanno la vittoria nonostante il primo abbia sfiorato il 40% a fine Maggio.
Chiunque uscirà vincitore dalle urne si troverà ad affrontare nodi cruciali per il futuro di Ispica. Tra le priorità spiccano la capacità di intercettare e spendere i fondi europei del Pnrr per completare la modernizzazione urbana, il potenziamento delle infrastrutture per la fascia costiera (volano economico imprescindibile per l’intera area iblea) e l’ottimizzazione delle risorse idriche per dare risposte chiare ai cittadini sulle tariffe e sulla qualità del servizio.
Per questo secondo turno, il sistema è semplificato: sulla scheda elettorale compaiono esclusivamente i nomi dei due candidati sindaci arrivati al ballottaggio, affiancati dai simboli delle liste che li sostengono, incluse eventuali coalizioni e apparentamenti formali siglati nell’ultima settimana. Per esprimere il proprio voto valido basta tracciare un segno sul nome del candidato prescelto e non è previsto il voto disgiunto. L’attesa cresce e l’esito non è affatto scontato: in una sfida a due, la vera chiave di volta sarà la capacità dei candidati di mobilitare l’elettorato rimasto orfano dei candidati esclusi al primo turno. I motori della macchina elettorale sono a pieno regime, la parola passa definitivamente agli ispicesi.



1 commento su “Ispica al bivio: seggi aperti per il ballottaggio che deciderà il nuovo Sindaco”
Ispica per decenni è stata un paese modello ,conti apposto , tenuta del territorio inappuntabile, il mare ,il meglio tenuto .
Ispica è stata elevata a città non per il numero di abitanti ma per le opere di cui la città si era dotata .
Poi arrivarono i maranza, hanno distrutto tutto , un’avvocato ha portato avanti la causa contro il comune approntata dal Barone Bruno di Belmonte , al Barone hanno espropriato un pezzo di terreno per costruire la zone 167 , tale terreno pagato con un tozzo di pane .
L’avvocato nel frattempo diventato sindaco , ha ottenuto un rimborso per il Barone di 7 milioni di euro.
Cose apprese da voci popolari , la verità esatta non la conosco .
Questi 7 milioni hanno portato la città di Ispica già indebitata alla dichiarazione di dissesto .
Una volta Ispica era la città a cui potevi fornire merce e servizi senza la paura di perdere i soldi .
Una brutta fine per una cittadina di 14mila abitanti che riusciva ad eleggere un deputato a Roma La Moltisanti , un’onorevole a Palermo ,Stornello.
Speriamo siano finiti i maranza ed sia arrivato il tempo di onorevoli sindaci .
Auguri Ispica .