
MODICA, 24 Maggio 2026 – Nuovi guai giudiziari per un giovane modicano di 28 anni. La Polizia di Stato ha eseguito nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare, sottoponendolo alla misura degli arresti domiciliari su disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Ragusa.
Il provvedimento di aggravamento della misura è scaturito dalle reiterate violazioni delle prescrizioni a cui il giovane era sottoposto. L’uomo, infatti, avrebbe ripetutamente ignorato l’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria che gli era stato precedentemente imposto dall’autorità giudiziaria.
I fatti che avevano originato la prima misura risalgono a circa un mese fa. Il 22 aprile 2026, il 28enne era stato tratto in arresto in flagranza di reato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica. In quell’occasione, l’uomo si era reso responsabile dei reati di violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni aggravate.
Dopo quell’episodio, il Giudice aveva inizialmente optato per la misura cautelare dell’obbligo di firma giornaliero. Tuttavia, la condotta non collaborativa del giovane e il mancato rispetto del provvedimento hanno spinto gli investigatori a segnalare le violazioni alla magistratura, che ha così deciso per una restrizione della libertà più severa.
Al termine delle formalità di rito negli uffici del Commissariato, il 28enne è stato scortato presso la propria abitazione, dove rimarrà ristretto in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.



4 commenti su “Modica, viola l’obbligo di firma dopo l’aggressione agli agenti: 28enne finisce ai domiciliari”
Violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate, è il giudice gli da soltanto obbligo di firma???
Ammazzaaaa!!! Ma le leggi li fa Babbo Natale??
E poi “recitano” sul problema della sicurezza, Con telecamere, ma per favore…..!!
Adesso non rispetta l’obbligo di firma, e gli danno i domiciliari 🤣🤣🤣
Così si combatte l’illegalità…..applauso a queste riforme della Giustizia.
Abbassate la saracinesca, cercatevi un lavoro, oppure Andate a giocare a bocce……!!!
Chissà se questo qui’ ci paga la pensione?
Scusa @Gino ma com’è che non hai specificato che costui è una risorsa boldriniana?
Gino risponda al compagno di partito se è una risorsa che paga la pensione a Pitruzzu altrimenti non sa se potrà tenere aperto il suo centro di accoglienza.
Pietro in caso portalo in casa, oppure puoi recarti in Africa