
La Fondazione CDEC pubblica ogni anno i dati sugli episodi di antisemitismo in Italia. 2023: 453 attacchi, 2024: 877, 2025: 963. L’anno in corso si preannuncia peggiore. Sono dati sconfortanti che fanno vergogna. A questi si aggiungono i rifiuti di prenotazioni in hotel e ristoranti da nord a sud, giustificati come effetto dell’“apprensione per il genocidio di Gaza”. Una spiegazione che non sta in piedi tanto è surreale. Ma tant’è. La lista delle vergogne è lunga. Va dall’israeliano con la kippah ferito a Milano da un incappucciato alla schiena, alla gola e al volto, al ragazzo di 12 anni preso a calci e pugni da due quindicenni a Venturina Terme, in provincia di Livorno, all’ebreo con kippah che a Trieste si è sentito dire per strada “Ebreo ti sgozziamo” da due che brandivano la bandiera palestinese, a un anziano ebreo che a Milano, a un raduno pro pal, si è visto strappare il copricapo al grido di “sporco ebreo”, all’uomo con la kippah malmenato a Roma nel quartiere Marconi, al tassista che, ancora a Milano, rifiuta una cliente disabile. Lo scorso 25 Aprile, sempre a Milano, inorgoglita dall’essere assurta a capitale morale del Paese, erano tempi migliori, oltra alla cacciata della Brigata ebraica da parte dell’Anpi, diretta da un partigiano abusivo, dal corteo che celebrava la festa della Liberazione dal nazifascismo ma non dall’ignoranza, si è alzato un coro: “Aprite i confini così possiamo uccidere ebrei e sionisti”. Tra gli slogan più impressionanti ed emblematici dell’immondizia antisemita il seguente: “10-100-1000 7 ottobre” a Brugherio. Dalle persone alle cose: l’assalto alla sinagoga di Bologna, gli esterni della sinagoga Beth Michael a Roma, imbrattati con le scritte “Palestina libera”, il vandalismo della targa dedicata a Stefano Gaj Taché, il bambino ebreo ucciso nell’attentato alla sinagoga di Roma del 9/10/1982, quarant’anni prima della guerra a Gaza. Il “mai più” è diventato “ancora”, provando che l’antisemitismo non si è mai spento, o meglio, qualcuno ha preferito tenerlo in vita. La sinistra extraparlamentare faticò a condannare l’attentato palestinese a Fiumicino del 1973. Tutto si lega. Che dire delle bandiere con le fette di cocomero? E delle università okkupate? Farci un giro, io l’ho fatto, e provare a capire cos’è la “sindrome di accerchiamento” nelle comunità ebraiche. A chi attribuire il merito di aver trasformato in icona dell’accoglienza l’imam che incita all’odio antiebraico? Di esempi ce ne sono, basta non fingere di non vederli. I sinceri democratici di Amnesty hanno strappato le foto dei rapiti del 7 ottobre in omaggio al conformismo antisemita. Del ruolo di Hamas dentro gli ospedali, nelle scuole, nei quartieri civili, si parla pochissimo. Come se raccontare la guerra per intero fosse diventato sconveniente. I fatti non fanno notizia, le notizie sono fandonie ripetute nelle piazze, sui social, dai finti pacifisti. Gad Lerner: “Non stupisce che l’odio antiebraico si rigeneri e trovi alimento dalla fascistizzazione in corso in Israele”. Forse, perché l’odio antiebraico, come ha detto Liliana Segre, è precedente, e genera l’incapacità di troppa sinistra di distinguere. La verità è che Gaza non ha creato l’antisemitismo. Gli ha restituito cittadinanza pubblica. Ha dato a troppi il lessico morale con cui rendere presentabile un odio antico. Il punto è che in Italia si è tornati a colpire gli ebrei perché ebrei. E ogni volta che questo viene giustificato, relativizzato o persino spiegato, un pezzo di civiltà democratica cede il passo alla barbarie. E attenzione che anche se la prova della radicalizzazione non c’è, l’appello lanciato dallo Stato islamico: “Non bombe, ma con quello che avete, sassi, coltelli, una padella, colpite ebrei e cristiani” è sempre vivo se persiste il rifiuto verso la nostra cultura. Dice un proverbio giapponese: “Quando ti unisci a un altro villaggio, segui le regole.”



36 commenti su “Odio antico, giustificazioni moderne…l’opinione di Rita Faletti”
Velocemente ne ho contati 7. Sono molti di più i perseguitati cristiani, numeri alla mano.
Peter Beinert, ebreo americano, dichiara sul new York times che non crede più nello stato ebraico, questo già nel 2020. Dichiara che gli ebrei sono vulnerabili alle politiche causate dal sionismo.
Ilan Pappè, ebreo, storico, antisionista, dichiara nel 2017 che il sionismo è un progetto coloniale, causa risentimento e di conseguenza antisemitismo.
Poi c’è un interessantissima lettera di 42 autori antisionisti ebrei contro il jewis book council, 2026. In sostanza, se tutto ciò che è ebraico viene presentato come sionista (e questo lo fanno anche i giornalisti mischiandoe due voci a convenienza), la reazione antisionista si riversa contro gli ebrei.
Su The Nation, compare la Jewish Voice of Peace, che accusa il sionismo di presentarsi a nome di tutti gli ebrei, creando confusione e causando, ennesima voce sul tema, ostilità contro gli ebrei.
Questi sono alcuni, chi cerca trova…
Quindi, chi accusa in modo ideologico opportunistico gli antisionisti di antisemitismo, in realtà sta causando egli stesso antisemitismo.
Per chi vuole contestare, citofonare ai suddetti.
Aspettiamo un suo articolo a commentare ciò che ha fatto Israele oggi.
Ho l’impressione che la signora Faletti difenderà la violenza di Israele in acque internazionali.
Con questo articolo cosa dovremmo comprendere? L’odio senza fine verso gli ebrei?
Da come si comporta Israele negli ultimi anni direi che l’odio che moltissimi avevano rimosso e specie con gli ultimi accadimenti, invece lo hanno rinvigorito. Le scene flotilliane che vediamo in queste ore hanno fatto il giro di tutto il mondo e non credo che il mondo si affligge per gli ebrei perseguitati, ma per come sta umiliando persone senza un motivo valido visto che parliamo di paese democratico. Penso che sia Israele stesso ad alimentare l’antisemitismo per poi fare le vittime innocenti.
Forse il titolo più appropriato sarebbe: Giustificazioni antiche, odio nuovo.
Israele e Stati Uniti sono il male del mondo.
Io stesso ho assistito alla cacciata di cittadini israeliani da ristoranti spagnoli, con parole che preferisco non scrivere.
Tutto questo per cr…….li come Netanyahu con la sua banda di ass……!!
E chi giustifica questo scempio è un cr……… Come Netanyahu.
Gli attori da circo oggi hanno recitato, da domani continueranno ad appoggiare questi ass………i.
L’odio verso Israele è ovunque in tutto il mondo.
Gli attivisti sono stati umiliati e trattati con durezza eccessiva. Ben Gvir è un personaggio orribile, ma non rappresenta un intero Paese. Sul blocco navale è partito il grido sulla violazione del diritto internazionale senza che qualcuno abbia tentato di approfondire la questione. Di fatto, proprio le Nazioni Unite, obbligate all’ortodossia in materia di diritto internazionale, avevano stabilito con il Rapporto Palmer del 2011 che il blocco navale della Striscia di Gaza è legale e trova giustificazione nella necessità di Tel Aviv di tutelare la propria sicurezza ostacolando l’ingresso via mare di armi, materiali bellici e supporto logistico per Hamas. Se poi sussiste uno stato di “conflitto armato” – e quello tra Israele e Hamas lo è – perde rilievo il concetto di acque internazionali. Fermare, ispezionare o dirottare imbarcazioni intenzionate a forzare il blocco sono tutte azioni consentite: non si prefigura una violazione del diritto e tantomeno l’ipotesi di pirateria, un totale nonsenso trattandosi di interventi di una Marina militare. L’intenzione dichiarata dagli attivisti era forzare il blocco più che portare aiuti alimentari che essi stessi avevano ammesso essere irrisori. L’odio antisemita è radicato, precede i conflitti contemporanei e coincide con il desiderio di cancellare Israele dalle mappe. E’ irrazionale, legato a pregiudizi religiosi, sociali, culturali.
Vedo invece una guerra da parte di Israele contro il resto del Mondo con l’appoggio di Trump. Non esiste nessun odio antisemita nel caso specifico, è inutile metterci il lasciapassare ideologico che nella fattispecie non esiste.
Oggi assistiamo ad una prepotenza mai vista da parte di Israele, Ben Gwir è un personaggio orribile, RAPPRESENTA l’intero Paese, altrimenti Benjamin Netanyahu Primo ministro di Israele lo avrebbe rimosso.
Le conseguenze alla lunga faranno il male assoluto di Israele.
Quindi, le nazioni unite, sono utili o meno in base alle esigenze di Israele. Come sempre, doppi standard.
Per odiare qualcuno, se questa è l’affermazione, si necessita di una causa scatenante, nulla nasce dal nulla. Affermare che ci sia odio, necessità esame di coscienza sulla causa.
Quindi, o vi è un fattore di questo tipo, oppure è una utile copertura. In entrambi i casi, serve spiegazione dettagliata, non generica e non bollinata come irrazionale. Nulla è irrazionale.
Talmente vergognosamente “SERVI” che oggi recitano di sanzioni contro Ben Gvir🤡
Non hanno gli attributi per sanzionare Israele dopo un Genocidio perché ricattabili da Israele.
Semplicemente si girano dall’ altra parte.
La semplice condanna a parole ce la attacchiamo alle (……)!!
Mandare un documento che dovrebbe sanzionare Ben Gvir a una (……..) come la Kallas non serve a nulla.
La verità è che sono dei (…….) patentati.
Solo bla…….bla……..bla…….. VERGOGNA!!
@Ciccio, si parla spesso di “corsi e ricorsi storici”. Il popolo ebraico è stato vittima del genocidio nel secolo scorso; oggi esistono forti accuse e un acceso dibattito internazionale sulle azioni di Israele nei confronti della popolazione palestinese e di chi si oppone o resiste. In questo scenario, alcuni temono che la spirale di violenza e ritorsioni possa continuare ad aggravarsi nel tempo, alimentando ulteriori conflitti e instabilità, con conseguenze difficili da prevedere.
È una lettura molto critica e controversa, che riflette una posizione personale e non universalmente condivisa. In tale prospettiva, c’è chi mette in discussione l’idea di Israele come Stato pienamente e automaticamente assimilabile a una democrazia secondo i parametri generalmente riconosciuti.
“Quando la legge viene strattonata in base alle emergenze […] è la fine dello stato di diritto”
Prof Cacciari, durante quella che fu la falsemia, applicabile a ogni altro contesto: conseguenze e caduta nella repubblica di Weimar.
S…., pa……… (……….)!
H……!
B……….((………))!!!!
Poi ci si lamenta che il mondo intero non può vedere i sionisti : e cosa si pretende che usciamo il tappeto rosso. In poco tempo tutta la solidarietà che avevate acquistato dall’olocausto in poi è stata distrutta da questo nuovo olocausto. Provo profondo ribrezzo e schifo ma anche rabbia verso un popolo che si ritiene “eletto”. Eletto da chi? Da loro stessi trucidando bambini, donne e civili innocenti?
“E non avranno mai pace” : questo sarà il risultato!
La sinistra comunista ha bisogno di collanti artificiali che la tengono unita .
Non importa di vedere la verità, importa ripetere slogan unitari , belare tutti insieme,
Gino Paolo Spinello, non sono di sinistra, loro sono ammaestrati da siti che narrano , sempre contro Israele ,a favore della madre Russia, contro le medice i vaccini , contro i rappresentanti politici a prescindere, i comunisti adesso hanno la flottiglia come esempio massimo della solidarietà umana , un pugno di hippy , di scappati di casa , di nullafacenti , di scopatori in acque internazionali, in alto mare , di spinelli e preservativi ,
Ecco cosa è la sinistra una flottiglia.
Ci sarebbe da vergognarci di questi connazionali, una banda di straccioni mantenuti da balordi antisemiti , da gente che trama da sempre per strappare agli ebrei esile minoranza nel mondo le loro posizioni, guadagnate con unione ,aiuto fraterno , un popolo avanti da sempre che ha fatto della cultura ,della conoscenza, della scienza , dell’istruzione le sue armi , molti invidiano gli ebrei perché fanno corpo unico e sconfiggono chi li attacca ,
Un popolo che nei millenni ha subito genocidi totali nei ghetti ebraici di tutto il mondo , la loro più grande tragedia è stato l’olocausto, la matematica eliminazione totale di tutti gli ebrei dal neonato al vecchio , uomini e donne ,
Ma Hitler non è morto , I figliastri che lo rinnegano, ma che hanno il suo sangue , si moltiplicano, la mamme antisemita sono sempre incinte ,
Oggi la sinistra abbraccia musulmani che sono il contrario assoluto di quello che predicano a sinistra; il patriarcato , la parità per le donne , il pacifismo , la pena di morte , la contraccezione, l’ aborto libero , il matrimonio arcobaleno, e altre amenità,
Oggi la sinistra abbraccia la flottiglia che fa propaganda ad hamas , perché di aiuti umanitari zero,
Perché la flottiglia parte, se sa con certezza assoluta che verrà fermata ????
Lo capite che è solo propaganda????
Eppure aprono i telegiornali come prima notizia la flottiglia
BENEDETTO TELECOMANDO!!!
Amo Modica, dovevo non replicare più. Ma ha letto almeno il mio primo commento? Non ho parlato di flottiglia, e ciò che leggo è riporto e dagli ebrei. Contesti loro, e legga i commenti, non solo il nome.
Sicuramente sarà un vaccinato.
Ancora a sventolare ‘sto 7 Ottobre false flag stai Fale’? Mammamia che noia..😂
Dunque, la nazione col non plus ultra della tecnologia (a cui abbiamo affidato la cybersecurity 🤡) che tutto può e tutto vede, che fa esplodere i cercapersone in un altro Stato, che già nel ’76 (50 ANNI FA) erano in grado di mettere in piedi operazioni militari sofisticate e maniacali come “Entebbe” a 4000 Km di distanza da Israele, non si è accorta per tempo di una concentrazione di forze di migliaia di uomini armati che si stavano accingendo a varcare il confine più protetto e monitorato al mondo, dove tengono da decenni 2 milioni di persone in un carcere a cielo aperto per fare esperimenti e usarli come cavie umane? MA DAVVERO?
Grasse risate. Propagandista!
Eh sì, sterco umano. Ti assomiglia, pappagallo.
Ben ritrovato.
Sei in ricreazione?
Tuo,
No-cojon
Biii, pappagallo.
ecco il professorino di “basso” livello che apporta grande contributo alla “schenza”
quale scienzah……quella che ti cantava una canzoncina di natale in TV o quella che ti regalava un gelato in spiaggia se ti vaccinavi? Quanto sei buono, genio.
Tuo,
no-cojon
Paolo
Quando si parla di popoli non si può prendere come unità di misura i singoli episodi, l’ho spiegato diverse volte ,
Io guardo il quadro generale, le conclusioni sono semplici,
Stare con un popolo democratico, volenteroso, evoluto ,avanti ,libero ,
Oppure con un popolo scansafatiche, mantenuto ,dedito a tutti i traffici illeciti tramite i tunnel ,impegnato a far scodellare 10 figli ogni donna
, si sono moltiplicati come conigli, seguaci di una religione che toglie libertà alle donne in modo assoluto, che predica la morte degli infedeli, se avessero la forza ci taglierebbero gola a tutti
Sono prigionieri in quella striscia perché lo vogliono, da un lato confinano con l’Egitto, che non è Israele, che è un paese mussulmano come loro , quindi da li possono uscire ,non sono in guerra con l’Egitto,
Ma nella striscia stanno bene perché l’Iran li finanzia , tutti i cuori puri mandano aiuti a questi straccioni Guerrieri, la striscia è un posto orribile dove vivere , eppure si moltiplicano, hamas la mafia assoluta , che comanda con crudeltà, chi non si allinea viene giustiziato nel centro di un’incrocio . Tribunale, processo, giuria ,avvocati difensori , cosa sono codeste cose ????
Io soffro per tanti popoli disgraziati, che vivono in povertà, nati in terre povere , come Sudanesi del sud , le periferia delle megalopoli africane ,come la capitale della Nigeria , decine di milioni che vivono in immense baraccopoli , gli abitanti di tahiti il lato dominato da bande sanguinarie , vivono nella totale povertà,
Eppure nessuna flottiglia per questi disgraziati,
Gaza è il feticcio della sinistra Italiana soprattutto, degli antisemiti più feroci ,
La flottiglia quattro barche a vela , centinaia di elementi che nessuno vorrebbe, nel lavoro , nella società civile , nel palazzo , nel bar sottocasa ,
Ma oggi sono eroi ,coperti con il fazzoletti palestinesi, donne allegre , che in alto mare danno il meglio di loro ,
Che bella comitiva benedetta, da chi porterebbe il mondo alla fame con le loro ideologie più adatte al branco che al genere umano .
Il “male assoluto” per Israele è stato il nazifascismo. Qualcuno ne auspica il ritorno per punire Israele? Le Nazioni Unite avevano stabilito che il blocco navale serviva a tutelare la sicurezza di Israele. Qualcuno è disposto a provare, non a proclamare, che è altra cosa, che Israele sia stato al sicuro dal 1948 in poi? Chi dicesse che se l’è andata a cercare allude all’illegalità della presenza di Israele in quella parte di Medioriente, sottintende, senza dirlo apertamente, che lo Stato ebraico andrebbe spazzato via. E’ ciò che sostiene l’Iran, motivo per cui Israele e Usa non accettano che quella pacifica teocrazia abbia l’atomica. Chi si sente annoiato sentendo nominare il 7 ottobre e magari si scandalizza perché i flotilleri hanno preso qualche sberla di troppo e recitano la pièce che continua ad andare in onda a reti unificate da giorni, quella sì noiosa, faccia uno sforzo di solidarietà vera e confronti lividi e ematomi con gole tagliate, corpi smembrati, bruciati, violentati fino alla morte. Le vittime di Hamas non hanno potuto denunciare le violenze subite né essere salutati come eroi. Eroi!
Soluzione politica: si vieta il sionismo, visti i risultati genocidi decennali, l’apartheid, il terrorismo, le violazioni di diritto internazionale e tutti i crimini di guerra perpetrati e mai puniti.
Disarmo totale. Distruzione impianti nucleari e cessione bombe atomiche israeliane.
I territori colonizzati illegalmente, tornano ai legittimi proprietari, Israele torna ai confini della PROPOSTA della nazioni unite.
Indennizzo economico a tutti i palestinesi, libanesi etc. ai quali hanno distrutto casa, oppure ricostruzione.
Stato di Palestina su confini ben definiti, garanzie precise da entrambe le parti.
Gerusalemme territorio neutro per i tre gruppi monoteisti, sotto la tutela cristiana.
Fatto questo, ci si siede ad un tavolo, e si discute dei dettagli secondari.
Vedremmo finalmente se è il sionismo, come è ovvio, o sono gli ebrei il problema, in Palestina. E vedremmo anche il crollo dell’antisemitismo.
Dot.sa Faletti, quando scrive di lividi ed ematomi, violentati e via dicendo, sta descrivendo quanto viene fatto giornalmente da sempre ai Palestinesi. E sappiamo tutti che lo sa.
Certo, “i flotilleri hanno preso qualche sberla di troppo e recitano la pièce”, ma il bilancio ufficiale delle vittime nella Striscia di Gaza ha invece superato quota \(71.600\) morti. Vergogna, le vittime di Israele (stato giusto e democratico) non hanno potuto denunciare le violenze subite né essere salutati come eroi, nessuno può festeggiali come eroi, ma tutto il mondo ha preso coscienza.
Nessuno di Hamas ha smembrato, bruciato, o violentato nessuno, anzi, molti israeliani sono stati uccisi dagli israeliani, ci sono le testimonianze dagli stessi militari.
Frottole per giustificare il genocidio di uno Stato canaglia.
Israele si annienterà da solo.
Sull’atomica all’ Iran? ogni paese deve essere libero di sviluppare la propria tecnologia se è in grado di farlo.
Quindi l’Iran può come altri l’atomica.
Anzi, gli unici che non dovrebbero avere l’atomica sono gli americani guerrafondai.
Uno Stato che ordina, o si fa come diciamo noi, oppure attacchiamo come con Venezuela o Cuba.
Ma che bella democrazia.
Sono dei vigliacchi guerrafondai, e il mondo intero finalmente ha avuto la conferma di chi sono gli americani.
Dott.ssa Faletti,
Sugli attivisti flotilliani mi trova d’accordo, ormai non si parla d’altro e gli eroi tornati a casa ora sono diventati vittime. Anzi, delle vedove inconsolabili.
Pd e affiliati hanno assemblato un bel teatrino e fra poco tireranno in ballo Papa Leone per avviare il processo di beatificazione.
Paradossalmente e ironicamente mi trovo d’accordo anche con Ben Gvir che li voleva trattenere il più a lungo possibile nella prigione di Ktzi’ot.
Questo comunque non toglie il gran figurone che ha fatto Israele davanti a tutto il mondo grazie alla flotilla.
L’amore tra Israele e Palestina dura da secoli e in tutti questi anni se ne sono fatte di cotte e di crude, ora reciprocamente si odiano.
Durante la Festa Nazionale sionista che celebra l’occupazione illegale di East A-Quds (Gerusalemme), dal palco si leva a gran voce:
“Stupreremo le loro mogli”.
Dall’altra parte dobbiamo dire pure che non sono degli angioletti se non fosse per lo sterminio in corso. La loro religione mi sembra un culto della morte.
Una madre palestinese pronuncia queste agghiaccianti parole:
” Perchè i palestinesi mettono al mondo tanti ragazzi e ragazze? Perchè possiamo spingerli verso la morte, verso il martirio. E’ bellissimo.
La jihad per amore di Allah. Amo la jihad”.
Ma qualcuno, specie i temerari e seguaci del Pd credono ancora che questi anche se di seconda o settima generazione li possono integrare. Si, col ca….
Signor Spinello, devono fingere di crederlo. Il loro voto è ormai la sola speranza che hanno per rimanere in vita.
@Paolo
Equiparare il sionismo al “problema” significa ignorare che il sionismo, nella sua definizione storica originaria, è il movimento di autodeterminazione nazionale ebraica nato dopo secoli di persecuzioni, pogrom e culminato nella Shoah. Immagino non lo ignori. Abolire il sionismo equivale, per moltissimi ebrei nel mondo, ma non solo, a negare il diritto stesso all’esistenza di uno Stato ebraico. È qui che ciò che scrive scivola dal politico all’identitario. Poi Lei chiede disarmo totale, distruzione dell’arsenale nucleare israeliano, restituzioni territoriali, indennizzi, neutralizzazione di Gerusalemme, tutela cristiana… tutto imposto unilateralmente a Israele, mentre il terrorismo islamista, Hamas, Hezbollah, la questione iraniana e decenni di attentati contro civili israeliani spariscono quasi completamente dalla scena. Lei è in linea con chi grida dal fiume al mare, forse non se n’è accorto. Una pace seria non può partire dall’idea che uno solo debba espiare e l’altro venga sostanzialmente assolto. E veniamo alla frase finale: “Vedremmo finalmente se è il sionismo o sono gli ebrei il problema.” È una costruzione retorica tossica, perché mette gli ebrei stessi dentro l’equazione del “problema”. Anche se Lei pensa di distinguere tra antisionismo e antisemitismo, finisce per evocare proprio quel confine ambiguo che storicamente ha alimentato odio antiebraico. Inoltre, parlare di “crollo dell’antisemitismo” come conseguenza automatica della fine del sionismo è storicamente ingenuo. L’antisemitismo esisteva ben prima del 1948, ben prima di Gaza, ben prima di Netanyahu. Gli ebrei venivano perseguitati in Europa quando Israele non esisteva ancora. Quindi sostenere implicitamente che l’antisemitismo sia una reazione al sionismo significa cancellare duemila anni di storia europea e mediorientale. E arriva il bello quando Lei pretende di essere morale, ma con postura da “talebano” usa un linguaggio assoluto (“genocidi decennali”, “terrorismo”, “mai puniti”) senza alcuna complessità storica o giuridica. È il classico esempio di posizione che convince chi è già totalmente schierato, ma che non reggerebbe in un vero tavolo diplomatico internazionale, dove entrano sicurezza, diritto, storia, demografia, guerre regionali, Iran, Hamas, rifugiati palestinesi, status di Gerusalemme e reciproco riconoscimento. E per finire, la Sua critica non la ritengo nemmeno politica, ma metodologica. Una pace duratura nasce quasi sempre dal riconoscimento reciproco di due legittimità ferite. Qui invece una legittimità viene cancellata e l’altra assolutizzata. In queste condizioni non si costruisce una soluzione: si prepara soltanto il prossimo conflitto. Lei oltre a non fare un buon servizio a Israele, si fa per dire, non lo fa nemmeno, e se vuole addirittura peggiore, ai palestinesi.
Dot.sa Faletti, chiariamo bene i punti, perché sinceramente sarei anche abbastanza tediato dal fatto di dover ripetere o ribadire concetti storici noti a lei come ad altri, solo per il piacere di rigirare la frittella, o forse avere più visibilità nelle letture degli articoli.
Il sionismo è un progetto etno-politico basato solo ed esclusivamente sugli ebrei. Da qui distinzione secca fra ebrei e tutti gli altri. Fatto noto anche nei loro testi. In sostanza, ed in forma da tutti riconosciuta, è un nazionalismo etnico, per il quale, proprio per i motivi che lei stessa indica, la proprietà è su BASE ETNICA, quindi ebraica.
Il sionismo non ha mai avuto al governo sionisti non ebrei e mai potrà averne. Già questo preclude di fatto il bollino di democrazia che tanto fa ridere quando lo si legge.
È una democrazia per gli ebrei, non per arabi o cristiani o altre etnie o fedi presenti, in quanto godono di minori diritti e tutele. E di sicuro non è una democrazia vista da un punto di vista “occidentale” o liberale. Quindi, basta fregnacce sul tema.
Tanto che i partiti arabi o di altre fazioni, lottano per UGUALI DIRITTI, non prioritari solo per gli ebrei.
Questo è il punto, in quanto Israele nasce per gli ebrei e per nessun altro.
Andiamo oltre: il sionismo non solo nasce per sostenere il diritto (?) per gli ebrei (esclusivamente), di avere uno stato nazionale, ma lo mischia con linterpretazione soggettiva dei testi, ed anche qui, risaputo, viene ovviamente definito ed incasellato come NAZIONALISMO ETNICO RELIGIOSO.
Nessuna democrazia. Anzi, la caratterizzazione del sionismo ha dei forti richiami…
Il nazionalismo, per l’accezione data dal grande moralizzatore che è l’occidente moderno, ha di per sé insiste alcune caratteristiche molto distintive, che solo un ingenuo potrebbe negare.
Stato ebraico, priorità nazionale degli ebrei nello stato, tutto il resto minoranze con diritti inferiori.
Infatti, i partiti non sionisti, non accettano la definizione di stato ebraico.
Quindi Israele per gli ebrei è una democrazia, per gli altri una mezza democrazia a convenienza dei primi, per i territori occupati pare chiaro come definirla.
In cisgiordania c’è legge civile israeliana. In palestina legge militare.
Vi sono diritti collettivi solo per gli ebrei e distinzione fra CITTADINANZA e Nazionalità (solo ebraica).
Che razza di democrazia sarebbe una che si basa sull’etnia con parametri diversi, fondamenta interpretative personalizzate teologiche e nazionalismo estremo, checkpoint, controlli e quanto sappiamo?
Il sionismo è la base Identitaria di quello stato, NON l’ebraismo che sarebbe ancora comprensibile. E la loro legge vieta di proporre la cessazione dell identità statale ebraica di Israele.
Ancora parliamo di Hamas?
Più di 700.000 palestinesi deportati dai sionisti arrivati invadendo con armi e terrorismo.
Partiamo dalle cause che hanno creato ciò che è nato dopo.
Può un popolo cancellare, sopportare l’orrore subito, le umiliazioni e le sofferenze senza reagire ad un’invasore che li essa, tortura, uccide, deporta da sempre ?
Se non esistesse il sionismo, col suo nazionalismo e la sua base politica etno-nazionalista, sarebbe mai successo tutto questo?
Lei, Dot.sa Faletti, non difende gli ebrei.
Lei difende i sionisti.
E la differenza è abissale. Lei usa gli ebrei come scudo per un’ideologia, e lo fa accusando gli altri di antisemitismo. Ossia, fa esattamente quello che fanno i sionisti, che è quanto gli ebrei condannano.
Sul resto: mentre la cristianità greco romana, di cui lei gode i lasciti sputandoci sopra, ha 2.000 anni di testi, scritti, testimonianze, fra santi, filosofi, dottori della Chiesa, papi, encicliche, reali, tribunali che riportano ciò che nella storia è accaduto, e che dichiararli imponenti ed autorevoli a livello mondiale è anche poco, lei si tenga le fregnacce di quattro scappati di casa illuminati e massoni che senza alcuna prova ma con l’inganno fanno credere ciò che vuole inventandosi e riscrivendo la storia, imponendola solo con l’inganno e l’infiltrazione.
Di irrazionale non c’è nulla, come lei afferma. Ma lei questo lo sa benissimo, il punto è che porta avanti quella stessa narrazione che ad un certo punto della storia è nata dal nulla, e si è imposta con la menzogna per contrastare la verità.
Ed anche qui, nella storia, cerchiamo di fare ordine e distinzione, non insalate. Perché di cristiani si parla genericamente, ma all’interno ci sono in realtà quelli eretici. E lo stesso vale per ebrei e musulmani. Questo, quando non si leggono testi illuministici. Bisogna distinguere, non amalgamare, ed entrare nei dettagli.
@Paolo
Lei sovrappone Sionismo, Ebraismo, Stato di Israele e governo israeliano mentre dice di distinguerli. Definire tutto il Sionismo come “nazionalismo etnico religioso” significa semplificare molto. Storicamente sono esistiti sionismi con connotazioni molto diverse tra loro: socialisti, liberali, religiosi, laici, territorialisti. Non sono un’unica matrice ideologica, così come gli israeliani non sono un blocco monolitico. Il presidente israeliano Herzog ha condannato il comportamento di Ben-Gvir che gli ha risposto: “Non sei degno di rappresentare Israele”. La prova eclatante che non tutti gli israeliani la pensano allo stesso modo. Infatti, le questioni che Lei ha citato sono discusse anche all’interno di Israele. I diritti dei palestinesi, la situazione in Cisgiordania ecc. La sua visione è fortemente ideologica (narrazione occulta, inganno, storia riscritta…) vicina al repertorio classico dell’antisemitismo della propaganda antisemitica dell’Ottocento e del Novecento. Quando manca totalmente l’equilibrio nella valutazione e si parte dal presupposto della “menzogna” e si contrappone la cristianità greco-romana a “quattro scappati di casa illuminati e massoni”, con disprezzo, e si afferma che la guerra del 1948 si ridusse a “sionisti arrivati invadendo”, si ignora la realtà di un conflitto molto più complesso nato nel contesto del mandato britannico, della partizione ONU e della guerra arabo-israeliana. Inoltre, il sarcasmo aggressivo (fregnacce) fa scadere ulteriormente il suo scritto privo del distacco emotivo necessario quando si pretende di “insegnare”, trascurando interi pezzi di storia e presentando tutto il male da una parte e tutta la sofferenza dall’altra. Non è mai così, neanche nei più banali casi di separazione tra coniugi. Lei fa propaganda e insinua che chi non è d’accordo con Lei abbia dei motivi per non esserlo, e non semplicemente perché ha maturato una visione diversa, o profondamente diversa. E mi scusi se alla logica persecutoria del Sant’Uffizio preferisco Voltaire.
Dot.sa Faletti, tant’è, per quanto la voglia rigirare. I fatti storici sono lineari, e la definizione di nazionalismo etnico religioso non è mia, ma di giuristi israeliani o ebrei.
Ribadisco quanto scritto: liberali, democratici quello che vuole lei, ma vale solo per chi ebreo. Per gli altri così non è, perché non ebrei, questa è la base fondante dello stato di Israele. Quindi nessuna democrazia se non è per tutti.
Cittadini ed israeliani. Ebrei e tutti gli altri. Diritti diversi. Questa è normativa israeliana.
I pezzi trascurati di storia, sono quelli inventati di sana pianta.
Se poi ad ogni punto osservato, lei rilancia, non si potrà mai avere un confronto, perché evade gli argomenti messi sul tavolo. Il terreno storico o religioso non è terreno sul quale di sicuro mi tiro indietro o glisso.
E fintanto che lei, non potendo ammettere apertamente ciò che è ovvio, continuerà ad aggiungere argomenti su argomenti, senza chiudere il precedente, inutile parlare.
Tattiche che non servono la verità, ma tornaconti ideologici.
E lo scudo antisemitismo, noioso quanto inutile, non è assolutamente aderente al mio commento. Il fatto è che chi difende il sionismo usa l’arma del miscuglio politico con quello etnico.
Arrivare, poi, a dire che per secoli erano tutti pazzi ovunque senza vi fosse una causa… Pensi, sta dicendo che la Chiesa è stata antisemita. La stessa Chiesa che in un ben preciso campo di concentramento ha messo sacerdoti che lottavano contro il nazismo e salvavano ebrei, ammazzandoli.
La stessa chiesa che però difendeva allo stesso modo la cristianità dalle infiltrazioni, dall’usura (ricordo sempre la clamorosa fake mai smentita – e questo dimostra pienamente aderenza ideologica – promulgata da queste pagine), dalle false conversioni.
Pertanto, in territorio cristiano, non potevano esservi leggi a tutela della cristianità e secondo la morale cristiana ed i principi non negoziabil, come si direbbe oggi, una società non inclusiva. Mentre in Israele, per lei, è giusto così.
I famosi doppi standard.
Perdoni, ho tralasciato la mia su voltaire. Perdoni se ad un personaggio in odore di massoneria, odiatore DI Cristo, quanto Rousseau, preferisco San Paolo, sant’alfonso Maria De liguori, San tommaso e tutti i grandi ai quali voltaire appare come un lustrascarpe. E perdoni, se gli uomini secoli fa viaggiavano sulla linea della morale, della verità, della dignità, dell’onestà, perché timorosi semplicemente del castigo divino e non di quello del fratello muratorecapisco che oggi certi concetti non fanno parte della società, soprattutto la verità, però sono concetti eterni, sui quali si basa a il sant’uffizio, che tanto è disconosciuto e sul quale infinite fregnacce suffragate dal nulla leggo in merito.
Voltaire ha un unico merito: aver diffuso la menzogna sui secoli bui, bravo veramente, e riuscito a far cascare i polli e a far volare gli asini.
Dott.ssa Faletti, Paolo,
Nell’avvicendarvi, o meglio nell’alternarvi sulle vedute e i tempi quando certi personaggi erudivano (nel proprio senso della parola), citando filosofi, scrittori, intellettuali, storici, drammaturgi e Santi, dimenticate di domandarvi : ma Dio in tutta questa confusione dove viene collocato?
Vi sfiora il pensiero che le religioni sono politicizzate per portare avanti determinati scopi? Chiesa compresa?
In Israele come dice la Faletti pare che esistano tante fazioni di ebraismo, sionismo e quant’altro, però tutti rientrano nel calderone del popolo eletto.
O forse il Dio di Ben Gvir e Smotrich è diverso?
@Paolo
Per Sant’Uffizio intendo l’Inquisizione, ovviamente, e non credo proprio che Voltaire possa essere considerato un lustrascarpe. In quanto alla Chiesa, è noto che non sia stata così “tollerante” nei confronti degli ebrei come lo è da qualche tempo a questa parte nei confronti dell’Islam che fa proselitismo e non ammette conversioni. Voglia di apertura o paura?
La Santa Inquisizione o l’inquisizione protestante? Se il suo pensiero è questo, aderente a voltaire, ed ormai è svelato, mischia inquisizione protestante con la santa inquisizione cattolica. O meglio, la nasconde sotto quella cattolica.
Eppure, ci si casca con tutti i piedi. E questa per la maggior parte delle persone è la verità storica.
E già ne avevamo discusso in altro post, metodi di tortura compresi, caccia alle streghe e roba del genere.
Dot.sa Faletti, se la Chiesa era poco tollerante, secondo lei, con gli ebrei, quale fu il motivo? Perché ci devono essere dei motivi, la Chiesa non si alza la mattina e parte. Capisco che tutti lo credano, anche con Putin, però…
Qualcosa avrà scatenato questa reazione. Come allobstesso tempo, ci sarà un motivo se in secoli diversi e in regni assolutamente diversi e lontani venivano espulsi.
Perché? Tutti pazzi ed irrazionali?
Sig. Spinello, la Chiesa viene sempre fatta passare per tirannica, avida, ricca e quant’altro. Può esserlo stata, anche in momenti diversi, può aver avuto mille difetti. Però c’è una verità storica e dal 1.700 nascono le menzogne storiche, quelle che diventano verità per il popolino, per i luoghi comuni ed altro.
Eppure, per quanti uomini sicuramente indegni ci siano stati, antipapi compresi, il vero nemico è sempre stato esterno, è l’arma preferita è stata la menzogna. Talmente potente attraverso libri, filosofi, stampa, e media da allora ad oggi, che sono realmente riusciti a creare una storia parallela completamente falsa.
Inquisizione, Galileo, crociate, ricchezza, luoghi comuni…poi mentono sulle stragi di cattolici in Europa e le persecuzioni alla chiesa.
Ci sono state tre rivoluzioni massoniche francesi, la prima quella francese per la quale ringraziamo per tutti i mali di oggi, la seconda il cd. Risorgimento, e la terza è stata il concilio Vaticano II.
Sa di chi fu l’apporto più rilevante per il cvii e per lenciclica Nostra Aetate? Gregory Baum, convertito e poi uscito.
E questa è una. Ne avrei molte molte altre sul tema, di quelle che accadono oggi come secoli fa.
Magnifico signora Faletti, La chiesa che strizza l’occhio ai musulmani, e condanna gli ebrei, oggi Papa Leone
si preoccupava per la flottiglia,
Certamente Trump sa più di noi ,ecco perché l’ha attaccato così duramente.
Per chi si riempe la bocca e conta i morti a Gaza vorrei dare delle notizie, per morti a Gaza si intende tutti anche quelli di morte naturale, i bambini di Gaza che elencate hanno fino a diciassettenne anni e 364 giorni , a Gaza viene considerato bambino chi non ha compiuto 18 anni ,
Quindi molti BAMBINI sono feroci guerriglieri senza giudizio .
I morti non vittime di Gaza, sono per la maggior parte Miliziani di hamas , i morti civili devono ringraziare Hamas che li usa come scudi.
Israele deve distruggere hamas per il suo bene e per il bene dell’occidente, hamas è un nemico di tutti, deve essere eliminato , già vediamo da noi seguaci di questi balordi che cercano la strage tra le persone inermi, per strada per i fatti suoi ,
L’ISIS ha fatto innalzare i livelli di sicurezza in tutta Europa, e solo grazie a questo se oggi gli episodi sono pochi ,
Abbiamo un nemico terribile ai nostri confini , infido ,non convenzionale , in ordine sparso , abbiamo anche tanti che dall’interno aprono le nostre porte per farli entrare , dovremmo avere il coraggio di buttare fuori dalle nostre porte questi nostri rinnegati .
Paolo, il percorso della Chiesa è lungo ed è difficile entrare nei dettagli dopo avere attraversato momenti, tempi ed epoche diverse.
In ogni caso la Chiesa è sopravvissuta e i suoi presbiteri si sono adeguati ai tempi andando persino scalzi nelle moschee. Papa Leone docet.
Immagini se oggi qualcuno gli dice di essere il figlio di Dio cosa succederebbe, gli crederebbe? Se gli Ebrei ad un tratto annunciano di avere il Messia, lo dovremmo considerare il fratello di Gesù o Gesù diventerebbe l’impostore? O forse siamo di fronte alla più grande menzogna delle menzogne? Mi perdoni Paolo ma non riesco a mentire a me stesso, forse non sono abbastanza preso emotivamente dal misticismo.
Tutte le religioni sono delle organizzazioni politiche portate avanti da uomini che vivono dentro i loro tempi pieni di simulacri da venerare.
Non è un caso se per proteggersi si sono inventati l’Anticristo. Ci rifletta.
@Paolo
Mi riferisco alla Santa Inquisizione, cioè ai tribunali ecclesiastici nati per combattere le eresie. Primi ad essere perseguitati furono i catari e i valdesi sotto papa Gregorio IX. Ma l’Inquisizione ebbe varie forme, dal Medioevo all’inquisizione romana o Sant’Uffizio iniziata nel 1542. La più feroce fu quella spagnola, autorizzata da papa Sisto IV e affidata ai cattolicissimi Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona che nominarono grande inquisitore il domenicano Tomas de Torquemada. Un fanatico che in un clima di terrore e sospetto fu assai solerte nella messa in atto di metodi feroci per “punire” i convertiti con l’accusa di praticare segretamente la religione ebraica e musulmana. Interrogatori, torture e condanne fino ai roghi pubblici. La finalità? Consolidare l’unità religiosa della Spagna. Fu Torquemada a spingere Isabella e Ferdinando a emanare un editto di espulsione degli ebrei dal Paese nel 1492. 150mila persone spogliate di tutto e cacciate. Le comunità ebraiche furono le vittime principali. La “limpieza de sangre” era l’ossessione di Torquemada. La Chiesa, con l’accusa di deicidio, ostracizzò gli ebrei confinandoli nei ghetti, sottoponendoli a conversioni forzate, escludendoli da professioni e proprietà. E’ anche vero che alcuni papi impedirono massacri di ebrei da parte del popolino ignorante e violento, istruito e reso fanatico dagli insegnamenti di cattivi maestri di cui nessuna epoca è priva. L’inquisizione romana, o Sant’Uffizio, fu abolita nel XIX secolo. Ha oggi il suo erede nel Dicastero per la Dottrina della Fede. Anche Torquemada ha avuto i suoi eredi nei nazisti di Hitler e più tardi nei vari gruppi terroristici islamici. Dopo la Shoah, ci fu la storica svolta con il Concilio Vaticano II voluto da Giovanni XXIII. Il documento fondamentale fu Nostra Aetate (1965) che respinse l’idea della colpa collettiva degli ebrei, aprì al dialogo ebraico-cristiano e condannò l’antisemitismo. Da allora il rapporto è cambiato profondamente e Giovanni Paolo II definì gli ebrei “fratelli maggiori” dei cristiani e visitò la sinagoga di Roma. Non vanno dimenticati, anche, il cambiamento culturale del dopoguerra e la volontà di dialogo di teologi cattolici, tra cui il canadese Gregory Baum, da Lei citato, nato in Germania da famiglia ebraica. Baum fuggì dal nazismo, si convertì al cattolicesimo e divenne uno dei protagonisti del rinnovamento teologico del XX secolo. I ricorsi storici ci hanno messo di fronte, ancora una volta, all’odio antisemita, alimentato dall’islam radicale che sta infiltrando l’occidente con la complicità di politici per un pugno di voti e qualche prete compiacente.