
MODICA, 16 Maggio 2026 – La gestione e la prolungata chiusura della piscina comunale di Modica finiscono al centro di una dura e urgente interrogazione consiliare presentata dal consigliere comunale del Partito Democratico, Giovanni Spadaro. Un atto ispettivo formale, datato 14 maggio 2026, che punta a fare totale chiarezza su una vicenda che si trascina ormai da troppo tempo tra rinvii, indiscrezioni e il silenzio delle istituzioni.
Alla base dell’iniziativa del consigliere PD c’è il forte e prolungato disagio vissuto quotidianamente dalle famiglie, dalle associazioni sportive e dai tantissimi utenti modicani, privati di quello che a tutti gli effetti viene definito “un servizio pubblico essenziale”.
Ciò che aggrava la situazione, secondo quanto rilevato da Spadaro, è la totale mancanza di informazioni chiare, puntuali e trasparenti rivolte alla cittadinanza. Con il passare dei mesi, infatti, il vuoto informativo è stato riempito da versioni radicalmente contrastanti tra loro che alimentano dubbi su tre fronti caldi: il reale stato di completamento dei lavori di riqualificazione, l’esistenza di presunte problematiche economiche e debitorie legate alla gestione e i reali tempi di predisposizione del nuovo bando di affidamento.
Per spazzare via ogni dubbio e ottenere risposte ufficiali, il consigliere Giovanni Spadaro ha indirizzato all’Amministrazione comunale quattro precisi quesiti che non lasciano spazio a interpretazioni:
I veri motivi dello stop: Quali siano, senza ulteriori ambiguità, le reali ragioni per cui la struttura risulta ancora sbarrata e se i lavori di manutenzione/adeguamento siano stati completati o meno.
I nodi economici della gestione: Se vi siano contenziosi in atto, debiti contratti, inadempienze contrattuali o altre criticità di natura finanziaria riferibili all’attuale soggetto gestore.
Il mistero del nuovo bando: Se il bando per l’affidamento della nuova gestione sia stato effettivamente predisposto, in quale fase burocratica si trovi attualmente e per quale motivo non sia ancora stato pubblicato.
“Quali sono i tempi certi, ufficiali e definitivi per restituire finalmente la piscina comunale alla fruizione della comunità?”.
La richiesta del Partito Democratico è netta: la città non può più aspettare comunicazioni ufficiose. Per questo motivo, Spadaro ha formalmente richiesto che l’interrogazione venga inserita all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio comunale, imponendo così all’Amministrazione un confronto pubblico e trasparente davanti a tutta la cittadinanza.


