Bilancio Modica: tra promesse tradite e numeri che non tornano. “Il PD non firmerà cambiali in bianco sulla pelle dei cittadini”

Tempo di lettura: 2 minuti

MODICA, 15 Maggio 2026 – Dopo mesi di attese e rinvii, la Giunta Monisteri ha finalmente approvato l’ipotesi di Bilancio Stabilmente Riequilibrato (BSR) 2023/2027. Tuttavia, l’analisi del documento rivela una realtà preoccupante: “il metodo dell’isolamento e l’assoluta mancanza di visione mettono a rischio il futuro della città”.
La politica è, innanzitutto, credibilità. La Sindaca Monisteri aveva assicurato personalmente al Partito Democratico che il documento sarebbe stato condiviso con la città, le forze sociali e le associazioni di categoria prima del voto in Giunta. “Quell’impegno è stato tradito – commenta il segretario cittadino del PD, Francesco Stornello – . Si è scelto di decidere in solitudine, consegnando a Modica un “fatto compiuto”. Ora, dopo aver lasciato scadere i termini di legge, l’amministrazione pretende che il Consiglio Comunale approvi tutto entro il 31 maggio. Non si può invocare l’urgenza per comprimere il confronto democratico su un atto che ipoteca il futuro dei nostri figli”.
Entrando, secondo i DEM, nel merito del BSR, i dati raccontano una storia ben diversa dalla narrazione ufficiale: con quali fondi e in che tempi verranno pagati i lavoratori e le imprese che hanno servito il Comune? Il silenzio della Giunta è assordante. “Si è scelta la strada più facile e ingiusta. Tagliare senza distinguere tra sprechi e servizi essenziali non è rigore, è un attacco ai più fragili. Le entrate appaiono sovrastimate a fronte di una preoccupante sottostima dei debiti. Senza una vera vigilanza sulla riscossione, si spera nel “miracolo” dei fondi PNRR, che però lasceranno presto un buco strutturale enorme”.
“Non accettiamo lezioni da chi ha causato questo disastro. Oggi cercano il consenso con la riduzione delle indennità: un film già visto nel 2012 e puntualmente smentito dai fatti. Alla demagogia preferiamo la serietà.”
Il PD di Modica non firmerà assegni in bianco. Studieremo ogni pagina con la responsabilità che i modicani meritano. Non faremo ostruzionismo sterile, ma proporremo modifiche puntuali per cercare risorse strutturali.
Modica non può limitarsi a “sopravvivere” tra un debito e l’altro sperando nel prossimo finanziamento esterno. La città merita di tornare a progettare e a costruire il proprio domani. Noi non la lasceremo sola.

© Riproduzione riservata

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

16 commenti su “Bilancio Modica: tra promesse tradite e numeri che non tornano. “Il PD non firmerà cambiali in bianco sulla pelle dei cittadini””

  1. Ma unni atu statu 10 anni. Prima ci facistru fari chiddu ca vulia, ora b’ampincíu nato cannaruozzu?

  2. chiedete la sfiducia……allora,,,,,,mi dispiace caro segretario come opposizione ormai non vi crede nessuno…..perche tra quello che dite e il fare in consiglòio sede adatta x competenze non siete conseguenziaki buona estate

  3. La Monisteri vuole il lasciapassare. Bloccare il bilancio è indispensabile, si tratta di una grande presa per il c. oops, una presa in giro.
    Spero la ragioneria non si assuma responsabilità, il falso in bilancio è un reato penale, non sottovalutate.

  4. Apprezzo molto la presa di posizione del segretario cittadino Stornello. L’ipotesi di Bilancio Stabilmente Riequilibrato (BSR) 2023-2027 rappresenta infatti un momento estremamente delicato per la città.
    Non prendiamoci in giro: il rischio concreto è che questa operazione si trasformi in un modo furbesco per tacitare i cittadini, senza affrontare realmente il problema. Si darebbe così l’impressione di aver sistemato tutto, per poi lasciare alla prossima amministrazione il peso e la responsabilità di una situazione ancora più grave, salvo successivamente sostenere, in maniera del tutto discutibile, di aver lasciato i conti in ordine.
    Dottor Stornello, in questa vicenda occorre grande fermezza. In questi giorni abbiamo assistito soprattutto a proclami e a dichiarazioni che lasciano emergere più di una zona d’ombra.
    Come è possibile pensare di risanare un debito superiore ai 100 milioni di euro in pochi mesi? È evidente che si stia cercando di attenuare la percezione della realtà, facendo leva anche sulla difficoltà dei cittadini nel comprendere questioni tecniche così complesse.
    A mio parere, l’opposizione dovrebbe necessariamente valutare anche una soluzione extra-consiliare.
    Il commissariamento prefettizio per gravi motivi, previsto dalla normativa, e lo scioglimento del Consiglio Comunale e dell’Amministrazione tutta potrebbero diventare strumenti indispensabili.
    Non possiamo accettare che nel 2028 il debito possa risultare ulteriormente aumentato, magari persino raddoppiato, e sentirci poi raccontare che “i conti erano stati rimessi in ordine” con questa “FURBA” operazione o che la rinuncia a circa mezzo milione di euro di compensi sarebbe stata sufficiente a risanare un debito di oltre cento milioni.

    Ricordo di aver già scritto il seguente commento sotto un altro articolo, che però adesso non riesco più a trovare. Preferisco quindi riproporlo integralmente.

    Benissimo, un ulteriore tassello per iniziare a comprendere di cosa stiamo parlando. Grazie alla redazione. Tuttavia, lo schema di Bilancio 2023-2027 dove possiamo consultarlo?
    Resta però evidente che siamo ancora all’anno zero.
    L’articolo riportava quanto segue:
    “La proposta di delibera consiliare, da trasmettere alla Presidente del Consiglio Comunale, Mariacristina Minardo, deve necessariamente essere corredata da:
    -delibera di Giunta di approvazione dello schema;
    -relazione tecnica del Responsabile dei Servizi Finanziari (Ragioneria);
    -parere del Collegio dei Revisori dei Conti, atto obbligatorio e vincolante.”

    E se la scadenza, seppur non perentoria, è fissata al 31 maggio, c’è ben poco da stare tranquilli.
    Vorrei sommessamente evidenziare che, qualora lo schema non risultasse condivisibile, e alcune precedenti dichiarazioni della Sindaca lasciano più di una perplessità, la situazione potrebbe diventare ancora più delicata.

    Quando la Sindaca MARIA MONISTERI CASCHETTO parla di “entrate certificate” senza chiarirne compiutamente il significato, è inevitabile che sorgano dubbi, naturalmente ai più semplici.
    Se il documento non dovesse essere approvato, quali sarebbero le conseguenze?
    Si andrebbe verso lo scioglimento del Consiglio, con la decadenza di Giunta e Sindaca.
    A quel punto, il mezzo milione di euro che gli amministratori dovrebbero percepire verrebbe risparmiato ai cittadini, senza necessità di “restituirlo” simbolicamente per il risanamento del debito.
    Ognuno potrebbe tornare alle proprie attività, mentre eventuali commissari prefettizi si troverebbero a gestire un percorso di risanamento che, realisticamente, richiederà anni e non certo i pochi mesi ipotizzati dalla Sindaca.
    Noi modicani forse siamo stati lenti (fessi) a comprendere la gravità della situazione; i milioni di debiti accumulati senza nessuna reazione lo dimostrano. Ma se errare è umano, perseverare sarebbe ben altro, e sinceramente non voglio neppure immaginarlo.

    “I modicani, alla fine, comprendono quasi tutto. E quasi tutti.”

    Buon lavoro per questi ultimi quindici giorni di maggio: noi siamo qui, attenti a osservare.

    L’opposizione ha la responsabilità di non lasciare passare quello che, a mio parere, potrebbe configurarsi come un gravissimo tentativo di occultare la reale situazione finanziaria della città.

    Rispettosamente ringrazio.

  5. I partiti “democratici” sono esperti di lascia passare. Siamo in una botte di ferro con i sindacati e chiese compiacenti.
    Persone abbandonate a se stesse

  6. C’è un tentativo di occultamento purtroppo.
    Stornello deve promuovere una campagna di informazione. Occorre una disanima seria del bilancio.

  7. Occultamento? Veramente? Dai non ci credo. Ma com’è possibile? Fortunatamente c’è il PD🤣 grazie al pd il debito non aumenterà, Modica non sarà come Niscemi, gli stipendi aumenteranno, pensioni idem, e ciu’ pilu pi tutti🤣

  8. @Saru, la invito vivamente a non desistere sui suoi commenti, lasci stare i vari commenti disgustosi che legge, i vari con incerti nick, che di fatto tentano di ridicolizzare ciò che correttamente scrive e l’invito al segretario del PD Stornello, a continuare nella sua richiesta di chiarimenti. Modica è alla frutta, ora o mai più, se passa questa ipotesi di Bilancio Stabilmente Riequilibrato (BSR) 2023/2027, di fatto si sarà dato il lascia passare all’attuale maggioranza per non assumersi la responsabilità.
    Un bilancio riequilibrato per definizione deve essere completo in ogni sua parte senza postille e trucchetti vari.
    Perché, come alcuni hanno scritto, le conseguenze saranno, l’attribuzione della responsabilità dell’enorme danno alla futura maggioranza, la quale, anch’essa potrebbe essere di destra, figuriamoci a Modica, tuttavia non è corretto che si vada a nascondere la realtà delle cose.
    Non si può riequilibrare un enorme debito come quello che Modica ha in pochissimi mesi, il 2027 arriverà presto… e poi? E poi, quando riemergeranno i debiti nascosti in questo piano di riequilibrio che faremo? Ridichiareremo un nuovo dissesto?
    Serve responsabilità!

  9. @Ciccio, si certamente, il fatto è che non trapela niente, forse qualcuno si è pentito di aver fatto uscire la notizia, noi facciamo la nostra parte, considerato che l’opposizione è molto timida. Poi l’opposizione di Nigro @ co, si è completamente tacitata, chissà perché? Vediamo come andrà a finire con il Bilancio Stabilmente Riequilibrato (BSR), qualcuno ha visto altro? Qualcuno ha acquisito il testo integrale di questo BSR?
    Aspettiamo che gli organi di stampa facciano il loro mestiere.

  10. Sono spaventati a morte.
    Se quello che dice la sindaca si concretizza, possono solo prendere la valigia di cartone e andare via .
    Che cazzo di sfiga incontrare prima Gnaziu che li ha fatti neri , ora la Monisteri che li sta facendo ancora,più neri , che sfiga ,
    Mandano avanti Saru che non sa niente di dissesto , di ristrutturazione del debito , della parte dello stato che deve intervenire in favore di comuni in dissesto, perché i comuni sono parte dello stato , u poviru Saru , cerca di arrabbartarsi ,in previsioni per lui troppo difficili .
    Capite amici ,, questi invece di essere contenti che Modica si avvia VERSO l’uscita del dissesto, verso la fine dell’amministrazione controllata, , verso un nuovo inizio senza il fardello del debito , NO LORO SI STANNO LOGORANDO ,
    SE QUESTI CI RIESCONO NOI CHE ADESSO SIAMO CON 3 CONSIGLIERI SU 24 , ALLA PROSSIMA SAREMO A ZERO , PERCHÉ ABBIAMO FATTO LE CORNACCHIE E CITTADINI SI SONO ROTTI I CABBASISI .
    POVERO SARU ,PEPPE ,CICCIO , E COMPANY , .

  11. @Saru
    esatto, si leggono pochissime notizie e nella maggior parte dei casi non si approfondisce. Il testo integrale di questo BSR non si potrà leggere secondo me, eppure esiste una legge sulla trasparenza della pubblica amministrazione. Se non i cittadini, ma i consiglieri di opposizione potrebbero divulgare…

  12. Chi non deve fare niente sa sempre come fare .perdere tempo con l’opposizione è una cosa per i falsi , far finta di dialogare con il nemico ,
    Io personalmente non ci perderei neanche un minuto .
    Oggi la stupidità politica, porta l’opposizione a essere contro a prescindere.
    Quindi se sei contro a prescindere perché dovrei prenderti in considerazione.
    Cosa diversa se l’opposizione fosse seria , sul pezzo , onestamente.
    Ma ciò non esiste.
    Interessa solo il potere , le commissioni, sistemare un po di scappati di casa ,
    La sinistra non costruisce mai niente , elargisce la sinistra è fatta di dipendenti, che vivono di stipendio certo , quindi per loro deve pensarci sempre chi li ha assunti , se è un ente pubblico, si sa che è un’azienda senza padrone .
    Capisci a me ?

  13. Amo Modica, nessuno ha fatto nero nessuno, noi stiamo cercando di fare chiarezza anche per lei, mi dispiace che non lo capisca, ma non si accanisca così.
    Chiedere ragione e conto del proprio operato pagato fior di centinaia di migliaia di euro che deve pagare anche lei, non è un male. E come è stato dichiarato dall’amministrazione, offrendoci (si fa per dire) mezzo milione di euro che dovrebbero incassare, è l’evidenza che da quelle parti (dentro l’amministrazione fra Sindaca ed Assessori) si spende e spande alla grande. Suppongo che per fare il “nulla” stratosferico, si auto-paghino quasi cinquemila euro al mese, io non lo so cosa lei faccia di lavoro Amo Modica, ma sicuramente si sogna questi stipendi.
    Quindi, in definitiva Amo Modica, cerchi di capire i fatti e si metta dalla parte critica, lasci perdere neri, bianchi o a pois, qua stiamo cercando di fare l’interesse dei Modicani.
    La saluto

  14. Perché non credere alla sindaca e alla giunta????
    Questo documento deve passare al vaglio di tanti enti , vediamo se è corretto onesto preciso .
    Visto che è stato redatto dal ente straordinario di liquidazione, perché dovrebbe essere farlocco ??
    Aspettiamo i vari passaggi , sarà esposto a tutti ,Ruffino farà le pulci al documento visto che è a capo della commissione bilancio.
    I soldi nei comuni si guadagnano se sei nelle commissioni .
    Mutu cu sapi u iuocu !!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Radio RTM Modica
Torna in alto