
Eccellenza Reverendissima,
come membri del direttivo dell’Associazione Portatori di San Giorgio, riteniamo doveroso rivolgerLe questa lettera aperta per esporre alcune considerazioni relative alla recente festa del nostro Santo Patrono. Siamo certi che quanto Le scriviamo rifletta fedelmente anche il sentire dell’intera comunità parrocchiale.
Nell’intervista rilasciata all’emittente locale Video Mediterraneo, Lei ha messo in evidenza alcune criticità che caratterizzano la processione di San Giorgio, la quale, per antica consuetudine, attraversa le strade principali e i vicoli del centro storico di Modica. In particolare, ha fatto notare che non sono mancate manifestazioni di eccessivo fervore, non del tutto consone a una processione religiosa: un entusiasmo che ha rischiato di trasformare la stessa in una sorta di corteo profano.
Il fatto è che i nostri padri ci hanno trasmesso un sentimento religioso profondo, che ancora oggi si esprime in forme di tripudio collettivo, come se il Santo Martire suscitasse una gioia irrefrenabile non solo in noi portatori, ma in tutto il popolo fedele. Le confidiamo, Eccellenza, che queste modalità rispecchiano in ogni caso il nostro viscerale attaccamento a San Giorgio e, anche se a volte possono apparire eclatanti, sono l’espressione genuina della nostra sincera devozione.
Tuttavia, accogliamo il Suo rilievo circa la necessità di rivedere alcuni aspetti. Le dichiariamo fin d’ora la nostra piena disponibilità a farci guidare da Lei e dal nostro parroco, Don Michele Fidone, nell’individuare le modalità più adeguate affinché la festa si svolga sempre nel più profondo rispetto dello spirito religioso.
Quanto ai momenti di preghiera, possiamo unanimemente attestare che sono e dovranno restare intoccabili, poiché ci sono stati inculcati dai sacerdoti di ieri e di oggi come i veri punti fermi della festa. Le tappe in cui è prevista la sosta del simulacro fanno ormai parte della tradizione e noi ci impegniamo a osservarle rigorosamente, poiché donano alla processione quella dimensione spirituale di cui la gente sente il bisogno. Come di consueto, tali soste si svolgono davanti alla chiesa di Sant’Antonio, presso la casa di Nino Baglieri, all’interno dell’oratorio dei Salesiani e della chiesa di Santa Teresa, davanti alla chiesa di Santa Margherita e ai piedi della scalinata del Duomo di San Pietro, senza contare i brevi momenti di preghiera spontanei richiesti dai residenti dei vari quartieri.
Non Le nascondiamo che, subito dopo la diffusione della Sua intervista durante la processione, abbiamo avvertito il peso del Suo richiamo. Al rientro del Santo in Duomo, abbiamo avuto una reazione impulsiva, dettata dallo stato d’animo di quel momento concitato: abbiamo poggiato il simulacro a terra e il nostro presidente ha espresso a nome di tutti parole di forte disappunto. A distanza di giorni, comprendiamo che si è trattato di gesti estemporanei e certamente inopportuni, che volevano unicamente esprimere la nostra iniziale difficoltà ad accettare i toni e la tempistica del Suo intervento.
Il 5 maggio scorso, il direttivo della nostra Associazione è stato convocato presso la Curia Vescovile di Noto dal Vicario Generale, Mons. Ignazio Petriglieri, alla presenza del parroco Don Michele Fidone. È stato un incontro chiarificatore e fecondo, durante il quale abbiamo potuto esporre le nostre ragioni, accogliendo al contempo la fruttuosa disponibilità al dialogo del Vicario e le sue giuste osservazioni sui fatti accaduti.
Come già manifestato in quella sede, è nostro profondo desiderio incontrarLa di persona, e abbiamo appreso con sincera gioia dal Vicario Generale che è anzitutto Suo desiderio ricevere noi.
Nel frattempo, Le esprimiamo la nostra gratitudine per le parole che ha voluto spendere nella successiva intervista televisiva. Vi abbiamo colto un chiaro segno di apertura e di paterna comprensione nei nostri confronti; per questo motivo restiamo in fiduciosa attesa di essere ricevuti.
In attesa di Sue paterne indicazioni, Le formuliamo i nostri più deferenti e filiali saluti.
Il Presidente e il Direttivo



22 commenti su “Lettera aperta dell’Associazione Portatori di San Giorgio di Modica al Vescovo della Diocesi di Noto”
Ma come tutti tranti i portatori di san giuoggi e ora avete dato un colpo di freno a mano e magari avete messo un cigno alle ruote! Niente niente che u reverendo fidone vi ha detto fate i buoni che poi il vescovo si arrabbia e l onorevole non ci manda più soldi dalla regione e io reverendo mi arrabbio di più e chiudo la chiesa 🤣
Meglio fare un passo indietro da ambe le parti, altrimenti finisce il business. Perché di business e folklore si tratta. Di preghiera e devozione non c’è nulla.
“Il fatto è che i nostri padri ci hanno trasmesso un sentimento religioso profondo, … … …” : aràààà, a finiemu ri scriviri zun…ti? Addivintasru i patruni ri sangioggi, l’onorevoli proi e vi sintiti i patruni ri sangioggi a ruminica adduoppu u 23 aprile, adduoppu bye bye sangioggi, bye bye religione, aràààà a finitaccilla!
I commenti di amogioggiu e gino sono stati utilissimi… per loro stessi, visto che si tratti di fenomeno ripetuto nel tempo da centinaia di anni.
“espressione genuina della nostra sincera devozione”. Si tratta di capire il significato di devozione per voi. Non sono cattivo, ma capisco che non vi rendete conto che siete semplicemente ridicoli. Fate circolare un giocattolo che chiamate San Giorgio. Fossi il vescovo vi regalerei la statua di San Giorgio che han valore simbolico e basta, così che la possiate venerare quando e come vi pare, fuori dalla chiesa ovviamente
Non partecipo da quando , alcuni hanno ritenuto fermare il simulacro= per loro san Giorgio, a omaggiare in fermata devozionale un importante onorevole . Non ho mai commentato in proposito, ma letto e frequentato il sito assiduamente. Oggi qualche don Rodrigo mi ha mandato un facci ri z….e ci siamo capiti , a rompere i ….., per esortarmi amorevolmente a non fare commenti sul santo ecc , cosa che non ho mai fatto . Per ulteriore supplemento di rottura visti i minuti persi per ripicca adesso commento. I “villani” , nel significato letterale non spregiativo , esprimevano tripudio e gioa , senza uscire dai limiti del sacro rispetto verso la Statua =San Giorgio , come gridando sostegno miracoloso e comprensione umana per le fatiche secolari , adesso il tripudio sembra molto simile all ‘esultanza dei tifosi del modica per la promozione nella serie successiva , in ogni caso la statua sembra essere trattata come un amico del bar che ha compiuto azioni degne d ‘ammirazione per tutti . In questo caso c’e dissacrazione a mio avviso della statua , che non è come l ‘amico immaginario della bambina di tre anni che ha paura di restare sola . Promozione del turismo e elettorale non c’entrano, nemmeno i giochi circensi ? Al disturbatore risorgimentale di oggi che io scherzosamente chiamo Giuseppe Mazzini , dedico questo commento , ben venga la restaurazione del duomo , ma le casse comunali anche .
Beh , se hanno posato la statua in segno di protesta significa che distinguono , a San Giorgio non l ‘avrebbero posato , pertanto , di che parliamo? Altrimenti : gioco con burattino di cui si conosce la verità e ci vuole illudere che san Giorgio sia la statua ? Hanno posato la statua mancando di rispetto a San Giorgio coincidendo con il simulacro ? Quattro amici al bar 🍸 divertendosi e beandosi dell’ inaspettato protagonismo? Che importa della preghiera , del cristianesimo e della promozione elettorale e turistica, per un poco di visibilità e gloria? No e poi no , questa e gente devota , anche il vescovo si è scusato si sono scusati a vicenda .Vorrei dire in generale a tutti i politici che sembrano non centrare , ci avete rotto i descogl…., delle vostre carriere e soldi 💰 💰 💰 non c’è ne frega un cassio, dovete risanare i deficit accumulati pensando a Roma . A meno che non esistono i don Rodrigo e don Abbondio ancora oggi ? Non credo , ma andate per dove dovete andare , con il ricco epulone vaaaaa!!! Se il vescovo ritorna su i suoi passi non andrò più a messa !!!
E a noi che ci frega ? Vai a quel paese tu !!! Alienato ! La vita è questa prendere o lasciare.
Per quanto mi riguarda già il caro monsignore fidone dove essere sollevato dal incarico di guidare una chiesa così importante visto i suoi attaccamenti ai politici , li la curia doveva prendere una posizione netta e severa e fare vedere il giusto cammino spirituale non il cammino della propaganda elettorale! Per i portatori già che c’è una associazione con presidente vice e tesoriere questo fa significare che non e devozione religiosa ma business per la cerchia del circolo san Giorgio! Li ci vorrebbe che il prelato fidone andrebbe trasferito in una chiesetta di montagna o campagna a fare rosario tutti i giorni con le nonnine e che soprattutto all offertorio troverebbe tante monetine di piccolo taglio 😅e chi vorrebbe portare san Giorgio per la festa si pronta a gratis senza sponsor magliette fermate stabilite ecc ecc ! Ma qua siamo a modica e purtroppo siamo qua 😅
L’incredibile
Gli atei che devono spiegarci la spiritualità, non credono in Dio ,non credono nel parroco, nel vescovo e naturalmente nel santo .
Eppure si immischiano , sono ignoranti in materia , non hanno avuto il dono della fede ,
La fede è personale , può essere spiritualità profonda , può essere genuina, come è genuina la fede del bambino in babbo Natale , ad alcuni viene più facile esprimere la loro fede diventando , portatori , portatori significa amare San Giorgio , un martire cristiano morto per non rinnegare Gesù. Cosa può dare di più un Cristiano se non la propria vita . Ecco cosa amano i portatori , il loro santo martire . Amore assoluto verso Dio .
Criticare i portatori è attività meschina di chi è meschino ,di chi non ha riferimenti e attacca quelli degli altri .
Il Vescovo ha sbagliato a lavare i panni in piazza . I portatori si sono comportati anche peggio posare San Giorgio a terra, per me gravissimo, ma gli umani sbagliamo, la stanchezza , avrà influito , qualche testa calda ce sempre.
Magnifica lettera degna di un’ambasciatore
scritta al vescovo, il quale se è padre della diocesi deve fare meglio del papà prodico .
Intanto Gnaziu si speso per far arrivare al duomo di San Giorgio, ben 3,5milioni di euro , per il restauro interno della nostra bellissima chiesa , che diventerà ancora più bella .
Don Michele per favore non scandalizzi i benpensanti , ringraziando pubblicamente L’onorevole,
Non si preoccupi noi sappiamo da dove viene il bene .
Don Michele le auguro di essere sempre più guida spirituale di pecore smarrite , di figlioli che sciupano l’eredità ricevuta da Dio , punto di riferimento per tanta gente che oggi ha bisogno di conforto, persi nell’aridita’ di una vita materiale, che non lascia niente nelle mani e nel cuore .
Zonna! Ecco a voi amo modica paladino dell onorevole e compare di don Michele ci mancava un tuo intervento! Infatti l unico che prende le difese del reverendo 🤣 ma finiscila che ormai giouggi e diventato un business! Una volta quando tu ancora forse eri piccolo si passava a fare le offerte volontarie si dava quello che si poteva sia commercianti sia cittadini senza manifesti con sponsor chi più grande che contribuisce di più o più piccolo per chi contribuisce meno ! Anzi in alcune frazioni ancora per le feste vanno i VERI fedeli a fare il giro per la raccolta delle contribuzioni cosa che ormai per queste feste ritenute più importanti si e perso ! Essere fedele o devoto non significa sponsor elogio ecc ecc ma fede che ormai da un bel po’ di tempo si è persa sia dalla chiesa con reverendi attaccati ai denari che sai fedeli o presunte sette ! Ritorniamo con i piedi per terra perché i tempi di padre Sortino, padre Basile , don Palacino , padre Scarso, padre Straquadanio ecc ecc si sono finiti ormai ci sono questi pastori che in primis pretendono la monetizzazione e poi pensano alla preghiera ! Reverendo fidone qualche immobile di suo proprietà lo potrebbe donare a chi ha più bisogno 😉
Interessante ! Sono una turista lombarda in vacanza a Modica . Qualcuno di voi potrebbe illuminarmi sulla fermata sopra descritta del santo cavaliere vicino al palazzo signorile di un onorevole , gesto spontaneo e volontario dei portatori e non politicizzato o che cosa? Sembra ribaltare tutto , qui il santo cavaliere guidato dai portatori omaggia , invece in un altra occasione si siede come indispettito per l ‘intervento del vescovo , sono una antropologa culturale , per me studiare il fenomeno sotto varie prospettive e molto interessante.
Che brutta bestia è l’invidia!
… l’uva è acerba…
Angela
Lo sai che hai perso la fede ???
Forse non ne hai mai avuta ??
Hai tutti i sintomi dei mangiapreti .
Occupati delle cose che conosci.
Lascia stare la chiesa ,la fede ,i fedeli , la comunità pastorale .
Amo modica o amo Ignazio o amo padre fidone capisco che la chiesa non si tocca perché rende bene politicamente! La realtà dei fatti fa male e punge e tu ti sei punto ! Perché non restaurare la chiesa di S.andrea , oppure quella della catena oppure san Ippolito o viceversa santa lucia oppure santa Rita mica ne mancano chiese veramente da sistemare invece pensiamo solo alla casa del reverendo elogiatore ! Padre Michele io le consiglierei di lasciare il prelato e andare a fare politica la vedrei molto in quelle vesti si fidi e amo modica tu prenditi un bel gaviacon che ne hai bisogno .saluti
Angela
A San Giovanni il nostro Gnaziu ( parlo a nome dei modicani veri , non rinnegati ) ha fatto rifare i portoni storici , detto fatto , dentro ha fatto restaurare delle tele storiche.
Alla chiesa del Carmine ha fatto finanziare la ristrutturazione del prospetto con il suo famoso rosone .
La chiesa vicina al comune finanziata per ristrutturazione.
Alla Madonna delle grazie, rifatto tutto il sagrato (anche se non è stato di mio gradimento, come la piazzetta di marina di Modica)
Sant’Anna è IN totale ristrutturazione,
Tutte chiese di Don Michele Fidone !!!
Angela le legnate elettorali inflitte da Gnaziu ai tuoi amati sinistri hanno fatto più male a te che a loro .
Io godo , io gioisco , non ho problemi di bruciore di stomaco , e poi sai , per me un prete È SEMPRE MEGLIO DI UN COMUNISTA,
I poveri comunisti avrebbero finanziato la flottiglia invece del Duomo di San Giorgio, Avrebbero steso la bandiera palestinese al comune invece di quella ITALIANA!!!
No caro amo modica alias accarezzo gnazio ! Io non sono né di destra né di sinistra né al centro perche ormai la politica serve solo a farsi i torna conti propri!( Vedi il tuo amato gnazio con i buoni libro e le serre ! Mha ancora c’è ne sarebbero cose )perciò stai sereno tu sei il classico che dove soffia il vento vai e già lo so capisce stai attento che con tanto leccare resti senza saliva e anche occhio che se si scummighiunu i carti a gnazzieddu viri chi bumma Ca spara 🤣😅 poi non mi interessa né di politica né ra Palestina ecc ecc ma solo il mio amato paese modica che eravamo invidiati da tutti fino agli anni 90 e ora siamo una serra abbandonata allo sbaraglio! Amo modica oltre al gaviacon prendi pure un bel protettivo per lo stomaco 😅
Ara’ Angela, ma chi ci conti a chiddu? Ma lassulu parrari: nu sacciu se è stunatu o u fa u stunatu, sicuu e pappa e ciccia che nbrugliuna ri Muorica e provincia. Lassulu sfugari ….
Le serre , tesoro sono costati delle belle querele ai sudici giornalisti che hanno falsificato i fatti , Gnaziu non ha commesso niente, non era lui a decidere, la decisione è stata presa dalla protezione civile regionale , ed è uno .
I buoni libro sono rimasti fermi perché non richiesti, bene ha fatto Gnaziu ad stornali per altro servizio, tesoro nessuno è stato derubato, nessuno si è intascato niente , capisci vero ???
Non sei di sinistra però ragioni come una comunista e una rinnegata modicana .
Il bene fatto a Modica da Gnaziu è stato tanto , tante opere ,tante strade Sistemate, ( ti informo che le strade sono soggette ad usura se non lo sai ) tante rotonde salvavita sulle strade comunali, non basterebbe un libro per elencarle !! Vedi io ammiro il sindaco efficiente, che ha lavorato tanto per Modica ,( ti do una notizia, non sono solo ,visto che ha preso il 70% dei voti ) neanche ci conosciamo con Gnaziu , non faccio parte di nessun movimento, nessuna sezione ecc, guardo la mia città, vedo come sta ,applaudo, ((sai tesoro io per lavoro conosco molto bene tutte le città e i paesi della provincia di Siracusa, Ragusa , oltre a paesi della provincia di Catania e Caltanissetta , quindi ti posso affermare con certezza assoluta che nussuna è meglio di Modica, Nessuna , neanche lontanamente!!!
Ecco perché non sopporto i rinnagati che non sanno neanche di cosa parlano !!
Ma sporgono letame sulla mia città.
La politica dai tempi degli antichi romani si impegna a essere tutto l ‘opposto di ciò che dovrebbe essere . Ovviamente i politici devono essere eletti e i cittadini devono dare un voto , ciascuno si industria come meglio può. Che poi certe realizzazioni abbiano utilità pubblica o meno è un altro discorso . Resta che gli stessi mezzi possono servire a fini differenti : servire la comunità o la carriera politica , sembrano due padroni che non si possono servire insieme, una sorta di diavolo e acqua santa. Vedi dissesto. Il discorso dei sostenitori di quello o quel politico è lo stesso , il sostenitore di un politico lo sostiene perché è utile alla comunità, per tornaconto o obbligo. Non è difficile sapere a chi bisogna prendere a calci nel sedere definitivamente e togliere dagli attributi gemelli .Lo stesso ragionamento vale per il tempio e la festa alla statua , perché si fa la festa buratteggiante alla statua per il santo martire e di riflesso per la fede o per altre motivazioni sopravvenute , esaltazione protettiva? Ecc devozione? Altri calci nel sedere epurativi anche per gli attributi gemelli .
Invece per il dio pandemonio è meglio non esporsi, vero? moralisti di sta cippa.
Oreste
Cercare il pelo nell’uovo è attività inutile e senza speranza .
Il mondo va , il popolo non è un monolite , non è un gregge bianco ,
Pecore intelligenti chiamate nere , pecore con grossi canini chiamate cani , pecore con attributi gemelli pendolanti quasi fino a terra , chiamati montoni ,crasti, becchi ,
Poi ci sono lo capre , totalmente indisciplinati , (vanno anche sulle barche a vela )
Poi ci sono i ciaurieddi ,giovani ,inesperti , scapestrati , non riconoscono il pericolo.
Dopo viene il pastore che deve portare all’ovile questo popolo ,
Sulla montagna siede Oreste che giudica ,indica ,afferma , sostiene , ma non ha la puzza del gregge addosso , quindi si potrebbe dire che non può capire , il gregge pascola ,cammina, ritorna a casa e se ne fotte di quel puntino sulla montagna.