Tavolo Tecnico, focus su strisce blu e patrimonio comunale: Minardo “Strumento utile per affrontare le urgenze della città”

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Modica, 19 maggio 2026 – Si è svolta ieri un’altra riunione del Tavolo Tecnico, nel corso della quale sono stati affrontati i temi inseriti all’ordine del giorno, con particolare attenzione alla gestione delle strisce blu e al censimento degli immobili comunali. L’incontro ha rappresentato un ulteriore momento di confronto operativo tra i partecipanti, finalizzato ad approfondire alcune delle questioni ritenute prioritarie per l’amministrazione cittadina e per l’organizzazione dei servizi comunali. Al termine della seduta, i lavori sono stati aggiornati al prossimo 28 maggio 2026 alle ore 18:00. In quella occasione si procederà con l’insediamento ufficiale del Tavolo Tecnico, la nomina del coordinatore e del segretario, oltre alla definizione del metodo di lavoro e all’esame delle principali urgenze sulle quali elaborare le prime proposte risolutive. Sull’attività del Tavolo Tecnico è intervenuta la Presidente del Consiglio Comunale, Mariacristina Minardo, che ha sottolineato l’importanza dell’organismo come strumento di confronto e programmazione. “Credo fortemente nell’efficienza del Tavolo Tecnico e sono propositiva in tale senso – dichiara la Presidente del Consiglio Comunale –. Ritengo fondamentale creare un luogo stabile di dialogo e collaborazione capace di affrontare con metodo le problematiche più urgenti della città. Per questo ribadisco l’importanza della sua istituzionalizzazione mediante delibera di Giunta”. Minardo ha inoltre evidenziato come il lavoro condiviso possa contribuire a individuare soluzioni concrete e rapide, soprattutto su temi delicati come la gestione della sosta a pagamento e la ricognizione del patrimonio immobiliare comunale. “L’obiettivo – aggiunge – è costruire un percorso serio, trasparente ed efficace, che possa produrre risultati utili per la comunità e supportare l’azione amministrativa attraverso proposte operative e una programmazione chiara”. La prossima riunione del 28 maggio sarà quindi decisiva per definire la struttura organizzativa del Tavolo Tecnico e avviare ufficialmente le attività operative.

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9 commenti su “Tavolo Tecnico, focus su strisce blu e patrimonio comunale: Minardo “Strumento utile per affrontare le urgenze della città””

  1. A posto. Ci vediamo il 28 maggio, così risolveremo tutto. Sono contento.
    Anche perché io sono ricco, e non mi interessa se bisognerà pagare tutto
    Per entrare nel centro storico ci vuole liquame e foglio verde? 🙃🙃

  2. SARU-SARO-DEMOCRATICAMENTE rimani chiuso in casa con il tuo Mohamed, non puoi entrare a Modica bassa non per le porcate che sempre elenchi ma semplicemente perché essere inutili come te la città non ne ha bisogno.

  3. SARU detto SARO

    1000💥 Ho raggiunto il traguardo delle 1000 volte che ho ripetuto la stessa min…ata in tutti gli articoli possibili compresi quelli che trattano di criceti!!!
    Ora mi daranno il premio di negazionista più inutile al mondo🏅 colgo l’occasione per ringraziare il mio Mohamed che mi ha cambiato la vita dopo la fuga di mia moglie 🖤

  4. Democraticamente

    @Saru: il pappagallo non sa più riconoscermi. Compatiamolo, anche se siamo stati costretti a pagare inutilmente fior di quattrini personali e pubblici per le str…te che si è bevuto e su cui continua a portarla alle lunghe pur di non contraddirsi.
    Noi siamo stati sempre democratici, lui e chi per lui veri fascisti.
    Lui è certamente sì-vax scaduto (salvo non continui a punturarsi), ma noi siamo certamente no-cojon.

  5. Anni fa c’era stato un servizio inerente le strisce blu che tirava fuori la norma, nello specifico il comma 6, che i comuni non rispettano.

    L’articolo 7 comma 6 del Codice della Strada dice che
    le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico.

    Devono essere laterali, dotate di cordoli, etc… Insomma, ben definite ed attrezzate. Non dive scorre il traffico.

    Ripescando il discorso, ci sono tonnellate di sentenze vinte in merito, poiché i comuni non rispettano la norma.
    Poi ci sono le interpretazioni morbide, dove non si legge la norma ma si applica come si desidera.

    Qualche esperto in materia può confermare o meno?

    Le bianche, invece, possono esserci normalmente.

  6. L’iniziativa della consigliera Maria Cristina Minardo sul censimento dei beni comunali appare certamente ragionevole. A ciò aggiungerei anche la necessità di avviare un serio piano di dismissione degli immobili comunali inutili o inutilizzati.
    Penso, innanzitutto, all’edificio acquistato circa vent’anni fa dall’allora senatore Riccardo Minardo con risorse pubbliche dei modicani: quello sopra i portici di fronte alla chiesa di Chiesa di San Giovanni Evangelista. All’epoca quell’operazione venne presentata come un grande beneficio per la città, ma nei fatti non ha mai prodotto alcuna reale utilità. Nel tempo sono stati spesi centinaia di migliaia di euro di denaro pubblico e, sostanzialmente, quell’immobile continua a non avere una funzione concreta. Il vero vantaggio, probabilmente, è andato a chi desiderava venderlo e non riusciva a trovare acquirenti.
    Oggi sarebbe auspicabile riuscire a valorizzarlo o persino a venderlo, anche se temo che il mercato non offra grandi prospettive, né per questo immobile né per i numerosi altri edifici di proprietà comunale.
    Riuscire a cederli sarebbe certamente positivo, ma senza una strategia seria rischia di restare un obiettivo irrealizzabile: nel frattempo il Comune continua a sostenere costi di manutenzione, senza alcun ritorno economico o beneficio per la collettività.
    Questa, purtroppo, è la realtà di Modica e della gestione amministrativa che la città ha conosciuto negli anni.
    Maria Cristina, sulla necessità di vendere gli immobili inutili, credo che molti cittadini possano condividere la tua posizione.
    Per quanto riguarda le strisce blu, invece, non è ancora chiaro quale sia l’intenzione dell’amministrazione. Personalmente nutro molte perplessità: ho l’impressione che si stia affrontando la questione con eccessiva superficialità. Mi auguro soltanto che non si pensi ad aumentare ulteriormente le tariffe orarie, perché sarebbe un altro duro colpo per Modica.
    Attendiamo gli sviluppi con fiducia, ma anche con la necessaria attenzione.

  7. Sembra che un sacco di gente ricca stia parlando di spostare delle sdraio sul Titanic. I turisti non possono arrivare a Modica. Acquistare una delle tante proprietà fatiscenti da ristrutturare è impossibile perché appartengono a persone morte da tempo. Anche se riuscissi a investire a Modica, ottenere qualsiasi servizio di base come acqua o raccolta rifiuti è come camminare nella melassa. Almeno le linee blu sul pavimento torneranno blu… meraviglioso.

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