
RAGUSA, 19 Maggio 2026 – Un gravissimo atto di sciacallaggio e vandalismo mette a serio rischio il futuro del Madison Cinemas Ragusa. A causa di continui e pesanti danneggiamenti agli impianti, la società è stata costretta a sospendere i lavori e ad avviare una profonda e seria riflessione sul progetto di ripristino della struttura, la cui riapertura è ora fortemente compromessa.
Il blocco arriva inaspettato dopo i recenti e positivi dialoghi avviati con il Sindaco di Ragusa, che facevano ben sperare in una rapida restituzione del cinema alla cittadinanza.
Nella serata di ieri, ignoti si sono introdotti all’interno della struttura mettendo in atto un’incursione dai risvolti potenzialmente catastrofici. I malviventi hanno sottratto numerosi cavi elettrici e hanno pesantemente danneggiato il serbatoio del gasolio della pompa ausiliaria antincendio, provocando lo sversamento di litri di carburante nei locali tecnici.
Gli intrusi hanno inoltre deliberatamente avviato il motore della pompa facendolo lavorare a vuoto. L’azione ha surriscaldato l’impianto generando fumo e un concreto rischio di incendio e di esplosione per l’intero fabbricato.
La tragedia è stata evitata solo grazie al tempestivo intervento di un dipendente della Mondialpol che, notando il fumo, ha allertato i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. I militari e i pompieri, giunti immediatamente sul posto, hanno provveduto a mettere in sicurezza l’intera area.
Quello di ieri sera è, purtroppo, solo l’ultimo di una serie di episodi analoghi. Soltanto la scorsa settimana, infatti, la struttura era stata presa di mira con un altro importante furto all’impianto elettrico che aveva lasciato il cinema completamente privo di energia.
Di fronte a questa totale assenza di garanzie di sicurezza, la direzione di Madison Cinemas ha dovuto annullare l’invio del team di tecnici specializzati, che era previsto per la prossima settimana.
«Il percorso verso la riapertura è oggi sensibilmente compromesso» – fa sapere la società. «Senza le condizioni minime di sicurezza per operare e tutelare gli investimenti, non possiamo procedere. Ragusa rischia concretamente di perdere uno dei suoi principali presidi culturali e di aggregazione sociale».
La proprietà si riserva di valutare i prossimi passi nelle sedi opportune, auspicando un intervento deciso a tutela della legalità e della sicurezza della struttura.


