
Scicli, 20 Febbraio 2026 – Il Consiglio comunale aperto di Scicli sulla questione Siracusa-Gela, tenutosi ieri, doveva essere il momento della chiarezza. È stato, purtroppo, quello della conferma di un timore che denunciamo da tempo: il tratto Modica-Scicli è senza copertura finanziaria. Nonostante la partecipazione corale di amministrazione, opposizione, sindacati e CNA, il confronto ha certificato un’amara verità che va oltre il colore politico: le promesse fatte negli ultimi due anni sono state smentite dai fatti.
La vicenda ha radici profonde e tappe che oggi suonano come un atto d’accusa verso chi ha gestito i cordoni della borsa negli ultimi mesi:
2013: l’opera viene finanziata e appaltata fino a Modica;
Febbraio 2022: sotto il Governo nazionale a guida PD, vengono stanziati 350 milioni di euro specificamente per il lotto Modica-Scicli;
Dicembre 2023: fu lanciato il primo allarme: quei fondi erano stati sottratti e dirottati altrove.
Febbraio 2024: durante un precedente Consiglio comunale, esponenti del Governo regionale e parlamentari di maggioranza rassicurarono la città, definendo “infondate” le preoccupazioni sulla sparizione delle risorse.
Oggi, a distanza di due anni da quegli stanziamenti, la realtà è sotto gli occhi di tutti: quei soldi non ci sono più. Mentre si riempiono le pagine dei giornali con annunci di investimenti miliardari e “piogge di milioni” per la Sicilia, la Siracusa-Gela rischia di diventare l’ennesima incompiuta, fermandosi definitivamente a Modica.
“Non mi interessa rivendicare di aver avuto ragione – dice il parlamentare regionale del Pd, Nello Dipasquale, presente alla riunione della civica assise sciclitana – . Mi interessa che Scicli, Ragusa e Vittoria non restino isolate. Il Sud-Est della Sicilia non può essere sacrificato sull’altare di altre priorità. Il rischio isolamento per il territorio ibleo è concreto. Senza il tratto fino a Scicli (e successivamente verso Ragusa e Gela), l’infrastruttura perde la sua valenza strategica di arteria di collegamento vitale per l’economia, l’agricoltura e il turismo della zona”.
La richiesta che emerge con forza dal Consiglio Comunale è una sola: il rifinanziamento immediato. “Non servono più rassicurazioni verbali o passerelle elettorali – aggiune Dipasquale – ; serve che una parte delle risorse annunciate per la Sicilia venga blindata e destinata al completamento della Siracusa-Gela. La battaglia non finisce in aula. Continueremo a pressare il Governo regionale e nazionale affinché Scicli non sia cancellata dalla mappa dello sviluppo infrastrutturale siciliano”.






3 commenti su “Autostrada Siracusa-Gela: il “nodo” Scicli resta al palo. Schiaffo al Sud-Est, i fondi sono spariti”
Beh in Italia, far sparire una montagna di denaro senza far venire a “galla” i responsabili di chi li fa sparire, siamo i veri maestri …tanto ci sono i poveri “fessi” di sempre che pagano le tasse più onerose d’Europa. senza ottenere nulla o quando và bene, in parte di ciò che spetterebbe.
Abbiamo capito, il tratto Modica-Scicli sarà il tormentone politico per i prossimi anni. Ma quanto dichiarato pochi giorno fa dal nostro Ignazio Abbate che avrà 1 Miliardo e 800 milioni a disposizione come mai nessuno la prende in considerazione? Forse sono soldi virtuali o propaganda politica? Eppure Ignazio Abbate ci ha fatto sapere di avere trovato i soldi sottraendoli allo Stato per finanziare autostrade, strade, porti interporti e aeroporti siciliani. Ora Nello Dipasquale ci fa sapere che non starà con le mani in mano e annuncia battaglie per pressare il Governo siciliano e Nazionale. Un comune cittadino cosa deve capire o come deve raccapezzarsi dalle continue parole?
Semplice: fino a quando non vediamo i fatti concreti, i politici restano solo dei passacarte Regionali e Nazionali rivelandosi solo dei buoni chiacchieroni. Ora dopo il bel discorsetto di Dipasquale per qualche mese il governo sciclitano e gli sciclitani resteranno tranquilli fino alla prossima puntata della telenovela.
Ringraziate i governi regionale e nazionale!