Consiglio comunale, lunga seduta prima del nodo dissesto: via libera alla Commissione d’inchiesta

Modica, la civica assise si è anche occupata della fase politica attuale
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Modica, 03 febbraio 2026 – Seduta fiume del Consiglio comunale, apertasi alle 19.30, prima di entrare nel cuore del tema più delicato dell’attuale fase politica: la ricostruzione delle vicende che hanno condotto al dissesto finanziario dichiarato nel gennaio dello scorso anno. Il Presidente del Consiglio comunale, Mariacristina Minardo, ha avviato i lavori con alcune comunicazioni istituzionali, tra cui un messaggio di solidarietà alla comunità di Niscemi e le congratulazioni al consigliere Aurnia per la nomina a presidente dell’Ordine dei commercialisti. In aula si è, inoltre, fatto il punto sulla predisposizione di una delibera di Giunta, in attesa di eventuale parere prefettizio, per l’installazione di una targa commemorativa e l’istituzionalizzazione del 2 gennaio come giornata in memoria delle vittime del crollo di Via Scala Dente, su iniziativa dell’associazione Pro Modica. Successivamente sono state trattate quattro interrogazioni riguardanti, tra l’altro, la mancata presentazione nei termini della relazione del sindaco, lo stato dei progetti PNRR e la situazione del parcheggio dell’ospedale. Il Consiglio ha, poi, esaminato il nuovo Regolamento sull’Imposta di soggiorno, approvando diversi emendamenti condivisi tra le commissioni, mentre quello sulla decorrenza è stato ritirato. Rinviate alcune mozioni, l’aula è, quindi, passata alla discussione sulla Commissione d’inchiesta sul dissesto. Non un organismo giudiziario, ma una sede di approfondimento politico per analizzare le scelte amministrative e la gestione finanziaria dell’ente. Approvata la deroga al regolamento per ampliare i componenti da cinque a otto, uno per ciascun gruppo consiliare. La Commissione durerà al massimo dodici mesi e opererà a titolo gratuito. La presidente Mariacristina Minardo ha dichiarato, intorno all’una, chiusa la seduta, dopo una lunga maratona consiliare di circa sei ore, che ha sicuramente lasciato un segnale politico importante riguardo alla gestione del dissesto.

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11 commenti su “Consiglio comunale, lunga seduta prima del nodo dissesto: via libera alla Commissione d’inchiesta”

  1. Il parcheggio dell’Ospedale di Modica versa oggi in condizioni davvero deplorevoli. Le profonde buche presenti sul piazzale, attraversate quotidianamente da numerosi veicoli, provocano danni alle autovetture e rappresentano un evidente disagio per l’utenza. (Altro che pozzanghere, il fango e le scarpe sporche, là si fanno danni gravi alle macchine).
    Ricordo che tale area è stata ceduta al Comune di Modica su richiesta del precedente Sindaco alcuni anni addietro, il quale si era formalmente impegnato a provvedere alla sua sistemazione. Nonostante siano state sostenute ingenti spese su un parcheggio originariamente di competenza di un’altra amministrazione, assumendone di fatto gli oneri, l’intervento non è stato realizzato a regola d’arte né è stata garantita una adeguata manutenzione nel tempo.
    L’opposizione è a conoscenza di questa situazione? Ha presentato interrogazioni o richieste formali all’amministrazione per sollecitare un intervento risolutivo?

  2. “Non un organismo giudiziario, ma una sede di approfondimento politico per analizzare le scelte amministrative e la gestione finanziaria dell’ente.”
    Non avevamo dubbi che non ci saranno giudizi per nessuno 🤣, nessuno pagherà, anzi pagheremo solo noi cittadini, state sereni gli amministratori, tanto vi abbiamo votato noi e quindi quello che è stato fatto è benedetto da noi😂
    I cittadini sono responsabili delle scelte che fanno dentro le cabine elettorali e quindi saranno loro a pagare.

  3. Occorrerebbero delle manifestazioni di protesta fuori dal Comune, farsi sentire, ma, a Modica si esce solo per le notti bianche e per il cioccobarocco🤣, a Modica non si interessano di queste cose.
    Per i modicani non cambia niente 😂😁

  4. Ah, dimenticavo: l’opposizione di destra guidata da Nigro si è dissolta… eppure eravamo abituati a sentirlo in ogni consiglio comunale. Ho l’impressione che si sia un po’ raffreddato.
    A questo punto, signori, siamo quasi ai pieni poteri:
    -la maggioranza di destra della Sindaca;
    -l’opposizione di destra, ex maggioranza, intiepidita;
    -la seconda opposizione di destra che non parla;
    ed infine
    -l’opposizione di centrosinistra di 2 o 3 componenti, spiazzata dal nuovo segretario cittadino del PD, Stornello, che ha avuto l’ardire di contestare la pista ciclabile, ma solo perché non ha tutte le autorizzazioni per l’impatto ambientale, scordandosi che ci sono piste ciclabili in tutta la provincia, in particolare a Marina di Ragusa. Per il resto potrebbe anche essere d’accordo 😂 (alla faccia dell’opposizione: questa sì che è opposizione 😂),
    massimo della responsabilità possibile.
    L’amministrazione può dormire sogni beati in questo modo.
    Se non sono pieni poteri questi… cosa sono?
    Nessuna mozione di sfiducia, nessuna protesta sul disastro socio-economico in cui versa Modica, nessun elenco delle problematiche serie presenti in città. Unica questione degna di attenzione:
    il 2 gennaio come giornata in memoria delle vittime del crollo di via Scala Dente, su iniziativa dell’associazione Pro Modica.
    Il dissesto? Ma sì, faranno una chiacchierata con una Commissione d’inchiesta: non un organismo giudiziario, ma una sede di approfondimento politico… come dire:
    “cu ha avuto ha avutu, cu ha datu ha datu, scurdamini u passatu, e i muricani pavanu i cunti”.
    Ma non sappiamo né quanto né quando. Sembrano frasi estratte da testi sacri: non sapremo né il giorno né l’ora delle bollette.

  5. Modica Caput Mundi: tutti vogliamo la pista ciclabile, ma:
    l’amministrazione è chiamata a rendere conto delle proprie scelte. L’attenzione riservata alla pista ciclabile di Marina di Modica, a fronte della totale trascuratezza dei problemi strutturali della città, come, ad esempio, il parcheggio dell’Ospedale Maggiore, non denota distrazione, bensì un impegno assoluto verso priorità che ai cittadini risultano difficilmente comprensibili (parlo dei cittadini con la mente libera).
    Sono certo che la dottoressa Monisteri colga pienamente il senso di queste riflessioni e che, in qualche modo, possa intervenire per fare chiarezza.
    Comprendo che il finanziamento della pista ciclabile derivi da specifiche azioni e canali politici e che tali somme non possano essere destinate ad altro. Tuttavia, il nodo centrale risiede nella fase precedente: nelle scelte politiche a monte, nelle decisioni assunte prima ancora dell’atto di finanziamento.
    Ma davvero, a Modica, nessuno dei politici che contano, né a livello regionale né a livello nazionale, conosce lo stato reale delle cose? Sono note le problematiche prioritarie con cui i cittadini si confrontano quotidianamente?
    I rappresentanti istituzionali che decidono e pianificano sono mai stati a Modica?
    – hanno visto l’enorme mole di traffico,
    – la cronica carenza di parcheggi,
    – le strade dissestate,
    – il parcheggio dell’ospedale in condizioni disastrose,
    – gli acquedotti colabrodo,
    – l’assenza della fognatura per le acque bianche a Modica Sorda,
    – una strada statale che attraversa una via cittadina già congestionata e che provoca un collasso costante della viabilità,
    – il ponte Guerrieri, snodo cruciale di un asse interprovinciale, che convoglia tutto il traffico proveniente dalla parte occidentale della provincia verso l’autostrada, in territorio modicano?
    A fronte di tutto questo, l’impegno dell’amministrazione si concentra sulla pista ciclabile e sui fronzoli del moletto di Marina di Modica, divenuto ormai simbolo del ridicolo.
    Modica somiglia a chi si preoccupa di acquistare una cravatta di lusso, senza avere nemmeno mutande e calzini.

  6. Il posteggio dell’ospedale di Modica è di proprietà dell’ospedale!!
    Quindi il comune non può fare niente !!
    L’ospedale è la ASP non lo sistemano !!
    Quindi i cicci che abbaiano alla luna 🌛 possono farlo in eterno !!
    Devono andare ad abbaiare sotto il palazzo del comando sanitario!!
    Se era possibile Gnaziu l’avrebbe asfaltato da Mo come dicono in centro Italia.
    Ciccio vai al prossimo bersaglio questo lo hai mancato . Ha ha ha

  7. Amo Modica, non sai niente e scrivi, ma lascia stare:

    “atti amministrativi precisi e su un rapporto giuridico ben definito. In particolare, viene richiamata la PEC prot. n. 3036 del 29 gennaio 2021, inviata dall’ASP all’allora Amministrazione comunale, nella quale l’Azienda sanitaria dichiarava formalmente la propria disponibilità a consentire i lavori di sistemazione del parcheggio, richiamando la convenzione sottoscritta il 17 febbraio 2020 con il Sindaco Abbate”

    Ora riporto ciò che è agli atti per chi legge e non per te Colombo, perchè non sarai comunque in grado di comprendere ciò che c’è scritto… sono cose difficili da capire e contro l’ottusità non si può farci niente, per semplicità ti spiego che Il Sindaco Abbate si fece dare il parcheggio per sistemarlo lui con i nostri soldi, semplicemente per farsi “bello” e per la successiva campagna elettorale, poi, spese tantissimi soldi e non sappiamo quanti, ed infine ha lasciato tutto a scatafascio come oggi si trova.
    C’è un impegno di Abbate. punto, se comprendi va bene e se non comprendi pazienza, ci siamo abituati. Saluti Amo Modica, leggi e studia.

  8. Bello questo articolo, quindi Abbate si è comprato il parcheggio dell’Ospedale con i nostri soldi?
    Ma è un genio!
    Ma non poteva sistemare il parcheggio l’ASP che ne è l’ente proprietario?
    Penso che l’ASP sia molto più attento nello spendere i soldi della collettività, e se non arrivano i finanziamenti regionali non si fa purtroppo niente, mentre Gnaziu, è spregiudicato, ha speso alla grande facendo tantissimi debiti che dobbiamo pagare noi, ma i modicani questo lo sapevano o facevano finta di non saperlo?
    Il disastro modicano è dovuto al sonno modicani, ma Ignazio ora inizia a ricevere gli avvisi di garanzia, ancora solo 2, chissà quanti ne arriveranno.

  9. I modicani
    Sono molto più svegli di te caro Piero
    Infatti la vostra razza a Modica si sta estingendo
    Razza malevola, stipendi pubblici, pensano solo per loro , il resto dei cittadini può morire ,
    Razza stupida
    Che accusa il sindaco se non è della loro razza
    Che accusa i Modicani che non capiscono
    Modicani capaci di accompagnarli a pirati no culu fina no riavulu . Altro che
    Poi quando hanno il sindaco della loro razza si ritrovano con 5 mensilità da ricevere .
    A che goduria .
    Il loro sindaco , ideologia omogenea ,
    Ma perché non funziona ??
    Semplice, il comunismo è l’ideologia della fame
    .

  10. @ Piero, come pure @ Ciccio se non siete contenti dei modicani, di chi amministra Modica, andate altrove. Ci sono tante altre città nel mondo. Grazie.

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