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La Democrazia Assediata – Conferenza di Sara Gentile a Ragusa

Tempo di lettura: 2 minuti

Venerdì 2 febbraio 2024, alle 18, al Centro Studi “Feliciano Rossitto” di Ragusa, la professoressa Sara Gentile, docente di Scienza Politica all’Università degli Studi di Catania e professeur invitée al Cevipof (Sciences Po) di Parigi, terrà una conferenza sul tema “La Democrazia Assediata. Populismi di piazza e di governo a confronto”.

Dopo i saluti di Giorgio Chessari (presidente del Centro Studi Feliciano Rossitto) e Anna Caschetto (presidente de “La Mela-Grana”), seguirà un dibattito coordinato dal giornalista Marco Sammito.

L’iniziativa è resa possibile grazie alla sinergica collaborazione del Centro Studi Feliciano Rossitto con l’Associazione “La Mela-Grana”.

 

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26 commenti su “La Democrazia Assediata – Conferenza di Sara Gentile a Ragusa”

  1. Vorrei evidenziare invece, l’attacco all’unità dello stato. La destra sta andando nella direzione dell’autonomia differenziata, in poche parole si completerà ciò che Bossi e Berlusconi hanno avviato con il federalismo fiscale.
    I leghisti e destroidi del sud dovranno capire, altrimenti non avranno più scuse: votate a destra e vedrete cosa arriverà… oops è già arrivato.
    Ogni risorsa del territorio verrà reinvestita nello sesso territorio e per il sud e la Sicilia, saranno guai.
    I boccaloni del sud che votano la Lega vedranno ciò che succederà nei prossimi mesi, la sinistra scleiniana passa il tempo occupandosi di poltrone e armocromisti, il sud andrà ulteriormente a fondo.

  2. Si figuri anonimus, dalle nostre parti qualcuno è convinto che vorrebbe l’indipendenza dal nord, convinto che noi “concediamo” troppo al nord, che sarebbe voluto ritornare con i Borboni e gli spagnoli, qualcuno che denigra Garibaldi…
    eppoi per un banale intervento chirurgico va a farlo negli ospedali del Nord.
    Il nord è molto più sviluppato del sud, perchè la gente è più intelligente, facciamocene una ragione.
    Orgoglio ed ignoranza, questo è l’eterno dilemma.
    Ma proprio per questo sarebbe una ingiustizia abbandonare il sud al suo destino.
    Il male assoluto è non rendersi conto della realtà, ecco perché caro anonimus il sud vota prevalentemente i partiti di destra seppur “nordisti”.
    Buona serata e grazie per la riflessione, anche se spererei si aprisse un dibattito utile su questo.

  3. Un passo dietro l’altro verso il PdN..
    Un vecchio progetto per disunire ancor più l’Italia e gli italiani..
    Un nord, un centro ed infine un sud sempre più sud…

  4. Un vecchio progetto per liberarsi del sud, direi, terrorista. E questo sarà ottenuto con il voto dei cittadini del sud, esatto anonimus.

  5. Il discorso è complesso difficile da articolare nella sua interezza.
    Da Roma in su le persone sono più serie nel lavoro, hanno un’impegno superiore, sono più tedeschi,
    Lavorano si aggiornano ,si migliorano , sono sempre più all’avanguardia,
    Quasi tutte le regioni sopra Roma sono ricche, sono più ordinati , rispettano di più il loro territorio, i loro prodotti sono eccellenze che vendono in tutta Italia e il prezzo lo fa chi vende no chi compra ,
    Al sud il prezzo lo fa chi compra. Perché chi compra è più forte di chi vende .
    Un mio amico bene informato mi dice sempre che la malavita al sud ci costa il 30% del PIL.
    I siciliani da sempre sotto il potere di altri , abbiamo elaborato l’arte della sopravvivenza e dell’arrangiarsi , cioè nascondere a chi comanda il bene primario per stare meglio .
    Purtroppo questo lo adottiamo su tutto , al lavoro appena possibile parte l’imboscamento , il futticumpagno ,
    Le società non esistono, cose rare , 100 teste 100 mazze diceva mio nonno ,
    Risultato tutto si fa male, e rimaniamo sempre indietro,
    Perché molte opere pubbliche non si fanno ??
    Perché per fare un’opera pubblica ci vuole tanto lavoro, e chi lo deve fare ?? Gli impiegati della regione Sicilia ???
    Allora i soldi statali vanno a finire dove i progetti li presentano !!!
    Lo so l’orgoglio ci impedisce di ammetterlo ma è così.
    Come rispose il principe Salina, i siciliani ?? i chiu spetti i tutti anche se poi vivono nella miseria .
    Mi piange il cuore quando vedo una famiglia mandare uno due figli a studiare al nord .
    Queste famiglie devono mangiare pani e cipudda per mantenerli , affitti di 500/600 euro al mese , pagano le tasse alle università del nord mangiano al nord , spendono al nord e poi il prodotto finito di tanti sacrifici cioè il laureato lo regaliamo al nord perché spesso poi i ragazzi restano la .
    Quando costa tutto ciò al sud ??
    E poi tutti i viaggi per curarsi al nord .
    Purtroppo non possiamo dire che è sbagliato perché spesso i risultati sono buoni .

  6. Avete mai visto una vettura immatricolata al sud, acquistata usata al nord??
    Mai! Vi siete chiesti perché?
    Semplice….
    Il nord non può esistere senza un sud..
    Tutto comincio, nel periodo del principe Salina, come mai!!

  7. Amo Modica se per lei i risultati avuti al sud in epoca Bossi e Berlusconi sono stati buoni, non scrivo più. Lo dica agli strillatori e qualcuno di destra che commenta.
    Il sud è fallito, se ne renda conto e si faccia una analisi reale.

  8. Vedo che l’analisi di Amo Modica è condivisibile, si perde purtroppo nelle conclusioni che raggiungono un risultato opposto rispetto alla realtà.
    Vede Amo Modica, se come giustamente dice lei esistono due Italie, una più sviluppata e con cittadini più seri e consapevoli oltre alla classe dirigente più capace e l’altra il sud, per intenderci, più sottosviluppata e disimpegnata nella legalità e nelle capacità… è assurdo che lei scriva “non possiamo dire che è sbagliato perché spesso i risultati sono buoni”…
    ma sono buoni solo per una parte del paese, comprende Amo Modica?
    Proprio per quello che scrive lei, proprio perchè esiste un GAP fra nord e sud occorre andare in direzione di far sviluppare il sud, ciò è difficile ma, è l’unico modo per poter lasciare l’integrità del nostro paese.
    L’autonomia differenziata spaccherà definitivamente il paese Amo Modica, si raggiungerà la profezia di Bossi.
    Sveglia…

  9. Leggendo i commenti, tutti i commenti, mi trovo d’accordo con essi. E la domanda è semplice : quando sarà che nel segreto del voto cominceremo a mandare a quel paese i soliti noti? Quando cominceremo a riflettere con il cervello e a non far decidere la pancia? Tutti i mali sono causati dalle nostre decisioni. E non crediate che se oggi voltassimo pagina cambierebbe qualcosa?

  10. anonimus
    Bravissimo. La Schlein che da alcuni sinistroidi di questo blog era definita il Messia. La Schlein che applaudiva alzandosi dalla sedia al Parlamento quando il Ministro Speranza urlava ai boccaloni del nord come del sud in tempo di pandemonio alla salvezza grazie al siero, green pass, e fesserie varie. Ma che in realtà si è dimostrata peggio dell’ inutile Letta, come pure dei precedenti di Letta. Ecco perché i boccaloni non voteranno più a sinistra. Perché sinistra o destra non esistono più. Esiste solo Bruxelles, con AMMUCCALAPUNA del nord e del sud, che si ammuccano tutto. Adesso vi dicono che vanno bene pure i medicinali scaduti, vi dicono che la Co2 alza la temperatura, vi fanno ingoiare larve, e insetti, inutili auto elettriche, ecc ecc. E che si appecorinano ai loro ordini. Compresi gli attori da circo che recitano al Teatro di Roma. Avete abbassato la testa dando il consenso addirittura firmando per farvi inoculare. Adesso sanno che possono infinocchiarvi tutto, e voi ubbidirete sempre.

  11. Ok, Amo Modica, ma lei ne conviene che “L’autonomia differenziata spaccherà definitivamente il paese Amo Modica e si raggiungerà la profezia di Bossi.”? Oppure pensa che poi i soldi da noi nel profondo Sud pioveranno dal cielo?
    Vede, Amo Modica, le cose cambiano, a volte lentamente ed a volte velocemente e, se non ci siamo resi conto degli errori non potremo un giorno contrastare questi errori, comprende?
    Lei non ha visto come il Nord ha beneficiato del suo sviluppo incamerando le tasse li prodotte per migliorarsi ulteriormente? (parlo del federalismo fiscale leghista) lei non ha visto come si sono sprecate tantissime risorse in assistenzialismo cieco (e mi riferisco all’uso indiscriminato del rdc) senza selezionare dove quelle risorse dovevano andare? lei ha visto come sono stati sprecati tanti soldi per un provvedimento sostanzialmente ingiusto che ha premiato i più ricchi e coloro che avevano magari più case rispetto a quelli che invece non le avevano, ha arricchito imprenditori, ha fatto aumentare conseguentemente i costi per tutte le manutenzioni, per non parlare l’incapacità di poter trovare un semplice operaio per lavoretti di manutenzione, mi riferisco alle centinaia di miliardi sprecati con il 110%… ? lei ha visto tutti questi soldi buttati ed ora, nel momento più critico per le regioni più povere che cosa si pensa di fare? aiutare le più ricche alla faccia di chi avrebbe necessità di essere veramente aiutato.
    Tutti parlano esageratamente di autostrade fatte dopo 50 anni al sud e mi riferisco alla nostra autostrada, ma nessuno comprende che la direzione che si sta intraprendendo è quella opposta a ciò che andrebbe fatto. O no? Amo Modica, noi amiamo ANCHE la Sicilia e l’Italia nel suo complesso, ma dobbiamo renderci conto che oggi, si è presa la strada sbagliata.

  12. Rauca con conoscenti

    Hichii!!!! Hichiii!!! Ma la piccola isoletta più sotto è uno stato libero, democratico e indipendente, direi anche civile e relativamente prospero. Ho detto tutto. Hashcaaaa!!!!

  13. E chiaro che Calderoli vuole portare piu acqua al suo mulino .
    Il mulino di Calderoli si trova nel profondo nord .
    Se Calderoli vuole portare più acqua al suo mulino vuol dire che la deve sottrarre ad altri mulini.
    Altri mulini posti preferibilmente nel profondo sud .
    Il vecchio Bossi era partito in quarta con il federalismo , sono stati quel del nord a frenarlo , quando hanno visto che il sud cominciava a boigottare i prodotti del nord
    Calderoli forte di quella esperienza adesso vuole attuare il federalismo chiamandolo autonomia differenziata , furbo .
    Speriamo che i burattini meridionali vestiti a politici meridionali si rifiutano di darsi la zappa nei piedi , ma essendo burattini come possono opporsi ???
    Mi ricordo quando i Siciliani fecero il più bel regalo possibile a Berlusconi un bel 61 a zero a spese degli odiati comunisti.
    Ma cosa portarono alla Sicilia quei 61 fantocci? il nulla , e come ci ricambio Berlusconi ?? Con il nulla .
    Potremmo fare come proponeva il presidente Raffaele Lombardo :
    Ci teniamo i 16miliardi di euro che spettano alla Sicilia come royalty sulla raffinazione del petrolio , e lo stato si tiene i 10 miliardi che ci deve come trasferimenti.
    Risultato Lombardo in galera la raffineria di Gela chiusa e quella di Priolo in crisi d’identità..
    Il sud deve restare sottosviluppato ad uso e consumo del nord ,
    E il nord lo può fare perché glielo permetteremo sempre.
    E le Mafie sono un’ottimo strumento in mano alla politica che comanda per lasciare il sud sottosviluppato.

  14. Rauca con conoscenti potresti mettere nei tuoi post una traduzione istantanea?? Grazie gentilissima.

  15. PdN= Partito del Nord..
    È una coalizione di personaggi, di vari partiti ( dietro i “carbonari” di ultima generazione)per potenziare il Nord, trafugando risorse al sud..
    Non per nulla la massoneria organizzò lo sbarco dei 1000, per un Italia unica, così da schiavizzare il sud..
    Garibaldi si prestò, da. massone, a campeggiare la liberazione…poi resosi conto di come e quanti era stato usato, si ritirò a Caprera..
    In modo legale si preparono, a depredare il sud, di tutto ciò che ancora è asportabile…
    La mafia ed i servizi deviati, sono sempre stati al soldo dei poteri forti per il raggiungimento dello “scopo unico: ( l’Italia Unita )..
    Salvatore Giuliano, fu una vittima, voleva separarsi dalla congregazione schiavista…non per nulla la sua morte rimase un intreccio di menzogne e depistaggi..

  16. Parlamentari e senatori, muti e consenzienti…hanno tradito chi ha dato loro il mandato..
    I loro figli avranno garantiti tutti i diritti garantitii…
    Il popolo resterà schiavo, e sarà sempre lasciato a soffrire od emigrare ….
    Bisogna rivedere la Strage di Portella delle Ginestre..

  17. Terrorista
    Finalmente!! Era ora!! Rivedere pure la strage di Portella delle Ginestre. D’accordissimo con il suo ultimo commento.

  18. Rivedere anche la storia dei Siculi e dei Sicani che non mi convince molto, ma anche Romolo e Remo e la lupa, anzi già che ci siamo rivediamo anche sta storia di Adamo ed Eva che non mi convince e poi il serpente parlava? ci prendono in giro.

  19. @ anonimo:
    Cosa non la convince sui siculi??
    Quando vuole facciamo 2 chiacchere..
    Posso anticiparle che presero il nome ( per convenzione ) da una regione da cui provenivano ( Balcani)…misero un tale terrore ai sicani che questi scapparono verso l’interno della trinacria…
    Portavano i pantaloni legati da una cintura, e cavalcavano cavalli…arrivarono dalla Puglia, dopo aver attraversato l’adriatico ..si sparsero in lungo ed in largo nell’Italia centro meridionale..
    Recavano al seguito animali d’allevamento e conducevano carri..
    Sono stati i primi a tracciare percorsi rotabili ( i sicani non conoscevano la ruota) sul nostro territorio…
    Percorsi poi utilizzati dai greci, e dai romani …

  20. Anonimus disconosce che le “ipotesi” di autonomia regionale previste per alcune materie sono contenute in Costituzione, la disciplina delle quali è stato oggetto di modifica con il governo di centro sinistra al 2001. Certamente queste esigono il rispetto armonico del principio di unità nazionale perché ciascun territorio non stia ai margini. Anche per questo è previsto concretamente fondi di perequazione.
    Il resto è la paura di perdere finanziamenti per foraggiare un sistema che peggiora la condizione. I cittadini, non Lei ovviamente, dovrebbero pretendere efficienza nella gestione delle risorse pubbliche. Lei esige lo status quo corruttivo. Deplorevole

  21. Il “revisionismo storico” è in questo caso il tentativo distorto o manipolatore di riscrivere la storia per scopi politici o ideologici, spesso negando o minimizzando fatti storici ben documentati. In tal caso, il revisionismo storico può diventare controverso e può essere utilizzato per alimentare teorie del complotto o sostenere visioni distorte degli eventi passati.
    Ecco anonimo, ogni frase, ogni pensiero (ammesso che si parli di pensiero logico, ma io non ci credo) ha un fine ben preciso oppure il sintomo di malesseri ben precisi, la difficoltà dell’attuale congiuntura economica, sociale e politica, fa sorgere dal nulla enormi mostri contro cui lottare per acquietare le masse.
    Oggi, tanta gente non riesce a comprendere l’aberrazione di una politica, ed un disastro sociale evidente, riemersa da un passato che doveva essere cancellato per sempre, ma ha votato per quel tipo di politica senza comprendere, e pertanto non può ammettere di aver sbagliato e si rivolge al passato, o ad esempio alla strage di Portella della Ginestra, tentando di capovolgere i fatti, invertendo le responsabilità di chi ha compiuto la strage con quelle di chi ha subito comprese le famiglie dei morti.
    Ecco secondo me, quello che sta succedendo.
    Vorrei sentire meglio l’opinione di terrorista, che, spesso accurato e informato, arriva a conclusioni veramente strane ed insostenibili, perché conoscere e discutere è sempre meglio di sparare assiomi senza dover spiegare e giustificare ciò che si dice.

  22. E comunque, ritornando all’articolo, ritengo che i populismi di piazza vadano sempre in sintonia ai populismi di governo, in una morsa pericolosa.
    Nel ventennio si era, di fatto, creato questo, e sappiamo poi come è andata, ma la popolazione italiana, in massima parte al sud non ebbe consapevolezza, una buona parte non si rese conto dell’enorme disastro culturale che aveva determinato il fascismo.
    Oggi allo stesso modo, i sintomi sono perfettamente uguali, ed in particolare al sud.
    Siamo passati dal populismo di sinistra grillino, al populismo con revolver in tasca di destra fiamma e lega, ma secondo me, non esiste sinistra e destra nel populismo, esiste solo un infimo livello culturale che lo genera.
    Ascolteremo con interesse la professoressa Sara Gentile.

  23. @ anonimus:
    Non faccio “filosofia”, capisco che ricercare la Verità ( svolgimento logico e reale degli accadimenti ) non è da tutti…ma va fatta attenzione ad arrivare a facili conclusioni non supportate…
    Sempre disposto al Dialogo.. 2 chiacchere…

  24. Chitiattru, vero “esigono il rispetto armonico del principio di unità nazionale perché ciascun territorio non stia ai margini”, ha perfettamente ragione è proprio un rispetto armonico (ma chi minc..ia vuole dire rispetto armonico? boooh), è proprio quello che vuole Matteo Salvini, lui è un benefattore delle regioni che restano ai margini.
    Comunque lei è molto bravo, ma posi il fiasco e si faccia una corsetta in camicia nera.

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