Crediti. A proposito di transazione col Comune di Modica Scrive lo staff del sindaco di Scicli. Riceviamo e pubblichiamo

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A proposito di transazione tra il Comune di Scicli con quello di Modica. Riguardo il debito pregresso accumulato per l’utilizzo della discarica di San Biagio, sollevato nei giorni scorsi dal consigliere comunale del Pd di Modica, Ivana Castello, scrive lo staff del sindaco Giannone.

“Qualcuno a Scicli torna a riproporre un argomento sensibile per la collettività sciclitana e anche questa stimata auspicabile leva per contestare il lavoro di questa Amministrazione. L’argomento in questione è il ritardato pagamento dei ratei che il Comune di Modica deve al Comune di Scicli sulla scorta della transazione, ereditata da questa Amministrazione, sul debito vantato dal Comune di Scicli per l’uso della discarica di San Biagio.
Il Comune di Modica sino allo scorso anno ha ottemperato ai suoi obblighi.
Per l’anno 2018, a fronte dei 709 mila euro che deve devolvere, sono stati già emessi mandati di pagamento e il sindaco di Modica, Ignazio Abbate, a motivo dei ritardi sui trasferimenti dei ratei regionali e nazionali – cosa di cui si ha diretta testimonianza – ha comunicato che estinguerà il debito nel più breve tempo possibile.
Sulla scorta di una interlocuzione continua tra gli uffici di ragioneria dei due enti, si è a conoscenza che si stanno ponendo le condizioni per poter soddisfare il credito vantato dal Comune di Scicli ed in questa fase di disponibilità, tra le difficoltà del debitore, di cui si ha piena contezza, si è deciso di attendere il termine indicato dal Sindaco di Modica per il pieno soddisfo di quanto legittimamente preteso dal Comune di Scicli, con i conseguenti maggiori oneri.
E’ nelle cose che ove il Sindaco di Modica Ignazio Abbate non onori il pagamento del rateo 2018, si opererà per la rescissione della transazione con tutti gli sviluppi del caso.
Sul piano politico questa Amministrazione, ferma nei principi a tutela degli interessi della collettività, rimane sempre disponibile al dialogo e al confronto nel comprendere le ragioni degli altri, in questo caso del Comune di Modica, nella consapevolezza però, che alla cultura della tolleranza si associa quella della decisione, non reversibile, ove quella tolleranza venisse non compresa o peggio ancora sprecata.

2 Commenti

  1. L’ultima frase è emblematica e certa, ossia, abbate paga i debiti e rispetta gli accordi presi. Abbate si finieru i fazzulittedda ri don vattulu

  2. Nella comunicazione dello Staff del sindaco del Comune di Scicli le “OMISSIONI”sono più delle cose dette.

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