Il Comitato Pro Tribunale: “L’On. Assenza contro l’utilizzo del Palazzo di Giustizia di Modica”

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Il Comitato pro Tribunale di Modica si è riunito per esaminare e valutare l’approvazione dell’emendamento, inserito nella legge finanziaria regionale, che istituisce un capitolo di spesa in bilancio con lo stanziamento di una somma iniziale destinata alla riutilizzazione delle sedi giudiziarie dei soppressi Tribunali di Nicosia, di Modica e di Mistretta.
Il Comitato ha preso atto con soddisfazione che il Presidente della Regione Musumeci ha ribadito – in fase di replica e di decisa conferma del parere favorevole del Governo all’emendamento – la ferma volontà di riaprire le sedi giudiziarie soppresse impegnandosi ad incontrare, in delegazione, il Ministro della Giustizia di prossima nomina per sostenere le ragioni della iniziativa e sollecitare la emissione dei provvedimenti di competenza nazionale. “L’improvvida iniziativa ministeriale della ricerca di mercato e della conseguente gara del 23 gennaio 2018 di locazione di un immobile di almeno 5500 mq.(ma anche di maggiore superficie per un ulteriore 30%) da destinare ad uffici giudiziari per integrare e sostituire gli insufficienti e inadeguati attuali uffici giudiziari del Tribunale di Ragusa, dal costo presumibile per i contribuenti di almeno 750.000 euro annui, è superata dalla puntuale iniziativa regionale. Stigmatizziamo il comportamento e l’intervento in Assemblea dell’On. Giorgio Assenza il quale, dimenticando di ricoprire anche la carica di Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ragusa, ha chiesto il ritiro dell’emendamento sulla base di strumentali interpretazioni normative. In proposito che l’On. Assenza – più che per mancanza di sensibilità e di senso di opportunità quale massimo esponente forense circoscrizionale nei confronti della ben qualificata e qualificante Avvocatura del Foro di Modica – è venuto meno al suo dovere di adoperarsi per assicurare agli avvocati, ai magistrati, ai lavoratori e agli utenti tutti, sedi salubri e funzionali, di rispettare e fare rispettare, da rappresentante elettivo del popolo, le leggi e quindi anche la norma relativa ai principi di risparmio di spesa, anziché tacere sulla dispendiosa ricerca di mercato indetta dal Ministero per coprire le note insufficienze strutturali delle sedi giudiziarie di Ragusa”. Il Comitato auspica, infine, che la Città di Modica, impegnata nella prossima competizione elettorale amministrativa, trovi in tutti i candidati alla carica di Sindaco e di consigliere comunale, convinta adesione alla positiva iniziativa del Governo e dell’Assemblea Regionali ed unanime impegno alla riapertura della sede giudiziaria della Contea.

3 Commenti

  1. Poverino, non avrebbe poi il tempo di prendere lautobusso o la littorina…e manco di manciare il panino con la mortadella

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