
CALTANISSETTA, 08 Ottobre 2026 – Dura presa di posizione della Giunta Esecutiva Sezionale di Caltanissetta dell’Associazione Nazionale Magistrati contro il clima di delegittimazione rivolto alla Magistratura del Distretto in seguito al deposito del decreto di archiviazione firmato dal GIP Santi Bologna sul filone d’indagine “mafia e appalti” relativo alle stragi del 1992.
Al centro della nota vi sono, in particolare, le recenti dichiarazioni video diffuse dal senatore Roberto Scarpinato, componente della Commissione Parlamentare Antimafia. Secondo la GES, le espressioni utilizzate dal parlamentare superano i confini del legittimo diritto di critica, lasciando intendere che una parte della magistratura giudicante e requirente agisca consapevolmente come strumento di poteri occulti per avallare tesi di comodo e mettere a tacere chi cerca la verità, arrivando persino ad abusare degli strumenti processuali.
Accuse che, per la Giunta Esecutiva Sezionale dell’ANM, mettono pericolosamente in discussione l’autonomia e l’indipendenza dei magistrati, adombratone l’eterodirezione e riducendo le normali differenze di valutazione giuridica a contrasti ideologici interni al Distretto.
Nell’ esprimere piena solidarietà e totale sostegno ai colleghi finiti al centro di attacchi e strumentalizzazioni, la GES di Caltanissetta auspica “che il dibattito pubblico su temi così delicati e di profondo interesse collettivo si mantenga entro i binari del rispetto istituzionale, senza alimentare un clima di sfiducia verso i magistrati quotidianamente impegnati nello svolgimento del proprio lavoro”.


