
VITTORIA, 08 Ottobre 2026 – Armato di un coltello a serramanico di circa trenta centimetri e in evidente stato di alterazione psicofisica, semina il panico in via Matteotti e aggredisce i Carabinieri. Un ventottenne di origini tunisine è stato arrestato.
L’intervento è scattato in seguito a una segnalazione giunta alla centrale operativa, che indicava la presenza di un uomo armato in strada. Una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vittoria, insieme ai militari della Stazione locale, è intervenuta tempestivamente sul posto, sorprendendo il giovane mentre cercava di disfarsi dell’arma bianca, che è stata immediatamente recuperata e posta sotto sequestro.
Condotto negli uffici della Compagnia dell’Arma per i necessari accertamenti, la situazione è ulteriormente degenerata: il ventottenne ha dato in escandescenza, inveendo pesantemente contro il personale in servizio e contro il militare addetto alla ricezione del pubblico. Dalle parole l’uomo è passato ai fatti, scagliandosi con violenti spintoni e tentando un’aggressione fisica nei confronti di tre Carabinieri, che sono riusciti a bloccarlo e ad ammanettarlo.
Per lui le accuse sono pesanti: arrestato in flagranza di reato per violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale, oltre a essere deferito all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di armi.
Terminata la redazione degli atti di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione della magistratura iblea. L’ipotesi accusatoria, come previsto dalla normativa vigente, dovrà comunque trovare conferma nel corso del procedimento con l’instaurazione del contraddittorio tra le parti.


