
COMISO, 08 Ottobre 2026 – L’episodio si è verificato nel primo pomeriggio di martedì, quando i Carabinieri della Stazione di Comiso sono intervenuti tempestivamente all’interno di un’abitazione, bloccando l’intruso in flagranza di reato.
A finire in manette è stato un giovane straniero di 29 anni, residente in città e già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici legati a reati contro il patrimonio.
Tutto è iniziato quando il giovane, dopo aver forzato e sfondato la porta d’ingresso, si è introdotto in una casa situata nel cuore del centro cittadino. La segnalazione dell’effrazione è stata recepita da una pattuglia dell’Arma impegnata nei servizi di controllo del territorio, che si è precipitata immediatamente sul posto.
I militari sono entrati contemporaneamente e rapidamente nell’immobile, cogliendo il ladro sul fatto mentre, dopo aver messo a soqquadro gli armadi, stava rovistando nei cassetti alla ricerca di denaro contante o oggetti di valore, impedendogli qualsiasi tentativo di fuga.
Condotto in caserma per le procedure di identificazione e i necessari accertamenti, il ventinovenne è stato dichiarato in stato d’arresto con l’accusa di tentato furto aggravato. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria informata dai Carabinieri, l’indagato è stato poi trasferito presso la propria abitazione e sottoposto al regime degli arresti domiciliari.
L’ipotesi accusatoria, come previsto dalla normativa vigente, dovrà comunque trovare conferma in sede di giudizio allorché verrà instaurato il contraddittorio tra le parti.


