
RAGUSA, 06 Ottobre 2026 – Un’operazione interforze di grande impatto ha interessato la provincia di Ragusa nel corso del mese di settembre 2026. Sotto la regia della Polizia di Stato, in stretta sinergia con la Polizia Stradale, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale di Ragusa, è stato messo in campo un imponente piano di controllo straordinario del territorio.
Al centro dell’attività vi sono stati il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, la prevenzione dell’immigrazione clandestina e la verifica della sicurezza nei luoghi di lavoro e negli esercizi pubblici.
Lo spiegamento di forze, che ha visto complessivamente l’impiego di circa 154 operatori, ha permesso di conseguire risultati significativi in termini di prevenzione e deterrenza:
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46 posti di controllo effettuati su arterie e snodi chiave.
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1.591 persone identificate.
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775 veicoli controllati.
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20 infrazioni al Codice della Strada contestate, che hanno portato a 15 deferimenti all’Autorità Giudiziaria (in particolare per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti e per reiterazione della guida senza patente).
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8 esercizi pubblici passati al setaccio.
Sul fronte del contrasto all’immigrazione clandestina, le autorità hanno emesso 8 provvedimenti di espulsione complessivi, declinati in base alle singole posizioni:
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3 con concessione dei termini per la partenza volontaria.
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1 con misure alternative.
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3 con effettivo accompagnamento nei Centri di Permanenza per i Rimpatri (CPR).
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1 con ordine del Questore di abbandonare il Territorio Nazionale. A questi si aggiungono 3 trattenimenti ai sensi del d.lgs. 142/2015 e 1 rimpatrio con accompagnamento alla frontiera.
Particolare attenzione è stata rivolta anche al tessuto economico e commerciale. Durante le ispezioni agli 8 esercizi pubblici, la Polizia di Stato si è avvalsa del supporto specialistico dell’Ispettorato del Lavoro e dell’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Ragusa, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle normative igienico-sanitarie, la sussistenza dei requisiti tecnici e di sicurezza e la regolarità delle posizioni lavorative.
L’intera manovra si inserisce in una più ampia e costante strategia di vigilanza e prevenzione disposta per tutelare la legalità e incrementare concretamente i livelli di sicurezza percepita da parte dei cittadini su tutto il territorio provinciale.


