
PALERMO, 06 ottobre 2026 – “20 milioni di euro per il comparto del grano sono certamente una risposta, ma non sono la risposta che era stata promessa agli agricoltori siciliani. In Commissione Bilancio lo stanziamento è stato ridotto da 50 a 20 milioni di euro: 30 milioni in meno rispetto a quanto previsto dall’emendamento che avevamo presentato come Partito Democratico e, soprattutto, rispetto all’impegno assunto nei confronti dei produttori”.
Lo dichiara l’on. Nello Dipasquale, deputato regionale del Partito Democratico all’ARS, intervenendo sullo stanziamento destinato al comparto cerealicolo nell’ambito del disegno di legge n. 1200 “Disposizioni per la coesione e la crescita”.
“Il nostro emendamento da 50 milioni di euro era stato inizialmente accantonato. Abbiamo insistito in Commissione Bilancio spiegando quanto queste risorse siano necessarie in una fase di gravissima difficoltà per i produttori siciliani. Alla fine sono stati stanziati 20 milioni. È un primo risultato che non possiamo considerare sufficiente perché la somma individuata per sostenere il comparto è stata decurtata del 60%”.
“Non stanno semplicemente riducendo una proposta del Partito Democratico”, prosegue Dipasquale. “I 50 milioni erano diventati un impegno assunto dalle forze politiche davanti ai produttori e a Coldiretti. Un impegno che non può valere soltanto nel momento degli incontri e delle dichiarazioni pubbliche per poi essere ridimensionato quando bisogna stanziare concretamente le risorse. Se tutti avevamo riconosciuto la necessità di destinare 50 milioni di euro alla cerealicoltura siciliana, bisogna essere conseguenti”.
“Quando il provvedimento arriverà in Aula daremo battaglia per provare a ripristinare le risorse necessarie e correggere questa scelta. Gli agricoltori siciliani stanno affrontando una crisi pesantissima e la Regione deve mantenere gli impegni assunti nei loro confronti”, conclude Dipasquale.


