
Modica, 30 giugno 2026 – Si chiude con i tradizionali fuochi d’artificio di mezzanotte l’edizione 2026 della festa di San Pietro. Dal 18 giugno c’è stato un susseguirsi di iniziative e manifestazioni che hanno animato il centro storico della città; dalla festa della musica alla sfilata dei santoni, dalle messe di quartiere alle solenni celebrazioni liturgiche del 29 giugno, Modica ha partecipato con generosità e in massa a quello che è un appuntamento irrinunciabile di inizio estate e che ogni anno si arricchisce di nuovi spunti per ampliare il programma della festa patronale. Quest’anno è per esempio ricomparsa nel programma della festa l’intestazione di Giugno Modicano che era presente alcuni anni fa per incorniciare le varie iniziative del mese in occasione della ricorrenza; l’esecuzione musicale dei gruppi locali ha voluto sottolineare l’avvio ufficiale della stagione
estiva con il consenso dei numerosi presenti ; la seconda sfilata dei santoni ha confermato il plauso dei tantissimi modicani presenti per la rinnovata tradizione; la novità del percorso della processione del 29 giugno che ha riguardato anche il corso Garibaldi e la parte iniziale di via Napoli, se ha lasciato piacevolmente stupiti gli abitanti di queste vie, ha trovato un ampio consenso tra la gente e conferito un nuovo tono al rito liturgico, sempre ordinato e composto. La festa del patrono conclude la stagione delle ricorrenze identitarie del centro storico e si conferma come un appuntamento fondamentale nel panorama religioso, sociale e culturale della nostra comunità.



2 commenti su “Modica. Cala il sipario sui festeggiamenti in onore di San Pietro”
Tutto bellissimo. Bastava guardare Viale Medaglie d’oro stamattina. Una vergogna.
Soprattutto la puzza di piscio, oltre allo schifo di carte cartoni plastica bottiglie di birra, lunette di abiti, abito, scarpe, e tanto altro. Semplicemente vergognoso.
Un applauso agli operatori ecologici, alle 9 era tutto ripulito.
Tanti anni fà i carri metavigliosi sulla vita di San Pietro salivano dal corso Garibaldi e scendevano da via Napoli. Dopotutto una parte di corso Garibaldi è territorio della Arcipretura di San Pietro. Crediamo di non sbagliarci a tal proposito. Notiamo che il tono dell’articolo sulla festa del Patrono è cambiato radicalmente. Non avete pubblicato oggi prima un articolo di totale negatività e pessimismo sulla festa solitaria. … non posseggo nè argento nè oro da darti ma sè avrai fede chiederò al mio Signore di darti la salute e farti camminare. Il paralitico dalla nascita ebbe fede e si alzò e camminò. La carne morta era tornata Viva. Con la Fede la Vita sconfigge la morte … Primo miracolo di San Pietro. Miracolo della tecnologia l’articolo fin troppo esageratamente negativo sulla festa e sul Comune scompare e ritorna la Vita ottimistica. Benissimo così. Per la cronaca a Noi devoti e affezionati di San Pietro la festa in onore del Santo Patrono anche sè ancora la strada è lunga per ritornare ad essere come negli anni 60 70 80 la terza festa in Sicilia meta di migliaia di Modicani e altrettanti forestieri e turisti ripresa più volte dalle camere RAI e trasmessa in rubriche del … primo canale … per Noi è stata una festa bella e degnissima … dell’ Eccelso Patrono vera gloria di nostra Città … Viva San Pietru Patronuuu.