
POZZALLO, 27 Giugno 2026 – Si sono concluse a notte fonda, intorno alle 1:40, le operazioni di sbarco nel porto di Pozzallo, dove hanno trovato la salvezza 86 migranti. Le persone a bordo erano state soccorse in mare aperto dalla motovedetta CP 311 della Guardia Costiera, salpata dallo scalo ibleo nella serata di ieri per raggiungere un’imbarcazione alla deriva.
L’allarme era scattato quando il natante in difficoltà è stato intercettato a circa 50 miglia nautiche a sud-est di Pozzallo. Una volta attraccati in banchina, i migranti sono stati immediatamente affidati al personale sanitario dell’Usmaf e ai medici dell’Asp per i primi controlli previsti dai protocolli di sicurezza.
Il bilancio definitivo degli arrivi conta 69 uomini adulti, 16 minori di sesso maschile e una ragazza. La situazione più critica riguarda un giovane minore, trasferito d’urgenza in ambulanza all’ospedale Maggiore-Baglieri di Modica a causa di profonde ustioni riportate agli arti inferiori.
Secondo le testimonianze raccolte dai primi soccorritori, i migranti, principalmente di nazionalità bengalese, pakistana ed egiziana, erano partiti circa tre giorni fa dalle coste libiche.
La gestione e il coordinamento delle delicate operazioni di prima accoglienza sono stati guidati dalla Prefettura. Fondamentale, sul posto, il supporto umano e logistico dei volontari della Fondazione Migrantes e della Protezione Civile di Scicli, che hanno assistito i naufraghi fino a notte inoltrata.


