
Modica, 11 agosto 2026 – Si è svolta ieri, 10 agosto, la seduta urgente e pubblica del Consiglio comunale, convocata per dare seguito ai lavori avviati nella precedente seduta del 6 agosto. Al centro del confronto è rimasta la relazione del Sindaco sul terzo anno di mandato, oggetto di un articolato dibattito che si è protratto per circa quattro ore. Una seduta nella quale ha assunto particolare rilievo il ruolo della Presidente del Consiglio comunale Mariacristina Minardo, chiamata a garantire il regolare svolgimento dei lavori e, al tempo stesso, a tutelare il corretto confronto istituzionale tra i diversi gruppi consiliari e l’Amministrazione. Dopo la lettura della relazione da parte del Sindaco, si è aperto un ampio dibattito al quale hanno preso parte rappresentanti di quasi tutti i gruppi consiliari. I consiglieri hanno espresso valutazioni, osservazioni e considerazioni sull’attività amministrativa svolta nel corso del terzo anno di mandato, dando vita a un confronto articolato e caratterizzato dalla normale dialettica politica. Per l’Amministrazione sono intervenuti gli assessori Carpentieri e Armenia, oltre all’assessore Roccasalvo, intervenuto anche nella sua duplice veste istituzionale. A conclusione del dibattito, la Presidente Minardo ha svolto il proprio ruolo istituzionale prendendo atto, a nome e per conto dell’intero Consiglio comunale, della lettura e del deposito della relazione del Sindaco nei termini previsti dalla normativa vigente. Un passaggio che la stessa Presidente ha voluto inquadrare non soltanto sotto il profilo formale, ma come parte di un più ampio percorso di confronto tra gli organi dell’istituzione comunale. “La seduta di ieri ha rappresentato un ulteriore momento di confronto istituzionale tra Amministrazione e Consiglio comunale – ha sottolineato Mariacristina Minardo – nel quadro della verifica dell’attività amministrativa e del prosieguo del mandato, nel rispetto del ruolo e delle prerogative del Consiglio comunale”. La Presidente ha quindi evidenziato l’importanza di mantenere il confronto politico all’interno di un corretto quadro istituzionale, ribadendo come il dibattito si sia svolto “all’interno della normale dialettica politica, ma con attenzione e rispetto per il ruolo istituzionale che ciascuno è chiamato a svolgere”. Parole che rimarcano la volontà della Presidenza di mantenere il Consiglio comunale quale luogo di discussione, confronto e partecipazione democratica, garantendo a tutti i consiglieri la possibilità di esprimere le proprie posizioni nel rispetto delle regole che disciplinano i lavori d’Aula. “Come Presidenza ho garantito, anche in questa occasione, il regolare svolgimento dei lavori e il rispetto del regolamento che disciplina i lavori d’Aula”, ha aggiunto Minardo, sottolineando così la funzione di garanzia esercitata dalla Presidenza nel corso della seduta. Il messaggio finale della Presidente è rivolto al futuro dei lavori consiliari: “Confido che il confronto in Aula possa proseguire sempre con lo stesso spirito di collaborazione e di apertura al dialogo, mettendo al centro l’interesse della comunità modicana e il bene della nostra città”. Un richiamo alla responsabilità istituzionale che sintetizza il ruolo che Mariacristina Minardo intende continuare a esercitare alla guida del Consiglio comunale: garantire equilibrio, rispetto delle prerogative consiliari e condizioni per un confronto politico che, pur nella diversità delle posizioni, possa mantenersi orientato alla collaborazione e all’interesse della comunità.



12 commenti su “Consiglio comunale, Mariacristina Minardo: “Confronto istituzionale nel rispetto dei ruoli e nell’interesse della città””
Tanto tuono’ che alla fine : Volemose bene …
Mi auguro che i modicani si ricordino questo enorme inciucio a loro spese.
Noi modicani Ciccio ricordiamo i tuoi insulti per chi era contrario a green pass e liquame salva idioti.
Da esperto virologo che sei, si può partecipare al consiglio comunale senza green pass rinforzato liquame salva idioti e mascherina? Da seduto posso toglierla la mascherina?
Ci ricordiamo pure degli sfottò perché non votiamo chi piace a te, o definiti fascisti se non la pensiamo come te.
A te del posto, non so a cosa di preciso ti riferisci, vaccini, sfotto e fascisti, ma posso assicurarti che è molto evidente il tuo leccaculismo nei confronti dei potenti e degli amministratori.
@ Peppe, qua l’unico servo leccaculista che rompe tutti i santi giorni contro questa amministrazione solo per portare voti alla sinistra disastro dell’ Italia sei tu.
Siamo in un paese democratico dove decidono i cittadini chi amministrare, quindi se non ti sta bene vai altrove, non puoi decidere tu con gli altri pecoroni che ragliate tutti i giorni.
Siete diventati patetici da voltastomaco.
Andate via
Gino del posto o chi minchia sei, sei una persona che non hai capacità di dialogo, non hai mai spiegato niente di quello che scrivi, scrivi solo per leccare e sicuramente lo fai per farti vedere da qualche padrone, insulti e non rispetti nessuno.
Ma in questo blog non ci sono solo i tuoi padroni, c’è anche gente libera ed onesta e tu sei un Leccaculo.
E ora scanciatilla
@Jason, non ti curar di loro ma guarda e passa… questa gente Sciascia la definì quaquaraquà, sempre al soldo pei potenti che li usano per pulirsi i piedi e loro completamente inutili e senza spina dorsale, sempre a sparare contro i più deboli ed i cittadini, proprio come degli avvoltoi.
E poi sorridenti e soddisfatti si presentano al loro “padrone” che li convince che gli altri abbiano un padrone. Ma loro, non sanno che al mondo esiste anche la gente libera che ragiona con la propria testa e comprende la complessità delle cose e della politica.
Sono SARO e modestamente in quel posto… è la mia felicità.
Camilleri, in una nota intervista di qualche anno fa, quando ancora certi destroidi che si vergognano di definirsi fascisti non erano usciti dalle fogne, Camilleri disse che in Italia ci sono 13 milioni di analfabeti totali e, per carità, per queste persone c’è poco da fare; poi ci sono altri 13 milioni di italiani che sanno leggere ma non comprendono quel che leggono e quindi ragionano di “panza”. Ecco @uno del posto, tu fai parte di questi ultimi ma, per fortuna, qualcosa si potrebbe fare (il condizionale è d’obbligo) : trasferimento in un gulag sovietivo e nuova registrazione del cervello in modo che tu possa comprendere i valori della civiltà, della cultura, dell’etica, dell’onestà intellettuale e non, della politica … insomma i valori di quella che dovrebbe essere la “società “. Ma tu povero deleritto mentale, purtroppo, non potrai beneficiare! (ecco il motivo del condizionale sopra citato)
Pietro per fortuna abbiamo le tue risorse boldriniane di partito. Ci assicurano una pensione🤣🤣🤣
@Pietro ma secondo te che non mi sono vaccinato ma mi sono fatto infinocchiare dai quattro novax scappati di casa posso essere intelligente? No assolutamente e la risposta la do’ io stesso.
E finalmente tutti a rilassarsi: tutti all’opposizione, ma nessuno che mette realmente in discussione l’Amministrazione. Diciamo che sono all’opposizione di loro stessi: l’importante è che si ciucci. Abbiamo visto il moletto e ne siamo orgogliosi. 👌😂
Ora sì ca u marimossu nun ci po’ fari nenti: avete messo gli stuzzicadenti nei paletti e finalmente siete a posto.
Ma una bella pitturata non potreste darla? Magari una decina di migliaia di euro per una bella sistemata. E, mi raccomando, sostituite le lampadine bruciate del pavimento sommerso. Sicuramente sarete stati grandiosi e avrete messo la 220 V: non sia mai che si pensi a un briciolo di sicurezza! Poi succedono le minchiate e, naturalmente, non ci sono colpevoli.
Ma la Sindaca lo sa quanti soldi sono stati spesi in tre anni per il moletto? Io credo che non lo sappia. E noi non sappiamo nemmeno in quale voce di bilancio siano stati caricati o, per dirla tutta, se siano stati messi a bilancio.
Certo, tutti i commissari non ci capiscono niente e scappano. L’importante è pagar loro le parcelle.