
MODICA, 11 Giugno 2026 – Si sblocca finalmente la complessa vicenda del Bonus Nido, la misura di sostegno economico fondamentale per alleggerire le spese delle famiglie modicane con figli nella fascia 0-3 anni, rimasta finora congelata a causa di una serie di intoppi burocratici con l’INPS.
La svolta decisiva arriva grazie all’azione determinata dei consiglieri comunali Elena Frasca e Paolo Nigro, esponenti del gruppo consiliare “Siamo Modica”, che hanno portato la questione al centro del dibattito politico cittadino fino a ottenere i risultati sperati.
Il problema era stato sollevato con forza dai due consiglieri durante la seduta del Consiglio Comunale dello scorso 27 maggio. Da quel momento, Frasca e Nigro non hanno abbassato la guardia, mantenendo alta la pressione istituzionale e interfacciandosi direttamente con i Servizi Sociali del Comune per accelerare l’iter e superare lo stallo.
L’attività di pressing ha portato a un doppio risultato concreto, formalizzato con la determina dirigenziale n. 1137 del 9 giugno 2026:
Istituzione della Commissione Tecnica Multidisciplinare: un tavolo tecnico composto da referenti dei Servizi Sociali, dell’Urbanistica e dell’ASP di Ragusa, incaricato di verificare i requisiti delle strutture private che erogano servizi educativi per la prima infanzia.
Costituzione dell’Albo comunale dei Servizi Educativi privati (0-3 anni): il vero e proprio “passaggio chiave” richiesto dall’INPS per accertare l’abilitazione dei nidi e far partire, finalmente, i rimborsi spettanti ai genitori.
Soddisfatti i consiglieri di “Siamo Modica”, che vedono coronata da successo una battaglia burocratica a forte impatto sociale: Si tratta di un passo avanti cruciale per dare risposte concrete ai genitori e regolarizzare i servizi educativi privati sul territorio. Abbiamo ritenuto doveroso informare la cittadinanza di questo importante sviluppo e continueremo a vigilare e a seguire la vicenda con la massima attenzione fino alla sua completa risoluzione.”


