
COMISO, 08 Giugno 2026 – Pomeriggio di forte tensione nel centro storico di Comiso, dove un controllo stradale di routine si è trasformato in una violenta aggressione ai danni della Polizia Locale. Un cittadino straniero è stato arrestato dopo essere stato intercettato alla guida di un ciclomotore privo di targa, sprovvisto della necessaria copertura assicurativa e senza aver mai conseguito la patente di guida.
Il parapiglia è scoppiato durante la fase di verifica dei documenti. L’uomo, non essendo in grado di esibire quanto richiesto dagli agenti, ha improvvisamente dato in escandescenze, scagliandosi contro il personale in servizio. Ad avere la peggio sono stati il commissario capo Salvatore Giardina e l’ispettore capo Fabrizio Pagliari, che hanno riportato contusioni e ferite nel concitato tentativo di immobilizzare e ammanettare l’aggressore. Una volta riportata la calma, l’uomo è stato condotto presso gli uffici per il fotosegnalamento e deferito all’Autorità giudiziaria con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Nei suoi confronti è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa del processo.
L’episodio ha sollevato l’immediata reazione dei vertici del Comune. Il sindaco, Maria Rita Schembari, e l’assessore alla Polizia Locale, Dante Di Trapani, hanno voluto esprimere totale solidarietà e vicinanza ai due agenti rimasti feriti e a tutti i colleghi presenti sul posto durante l’intervento. Gli amministratori hanno manifestato profonda gratitudine nei confronti del corpo di Polizia Locale, ringraziando pubblicamente gli operatori per aver anteposto l’ordine pubblico e la sicurezza della comunità alla propria incolumità fisica.



3 commenti su “Comiso, controlli sul ciclomotore senza targa: aggrediti due agenti della Polizia Locale, scatta l’arresto”
Solidarietà per Pietro, purtroppo una risorsa in meno nel suo centro di accoglienza.
Tranquillo domani sarà libero e potrà accoglierlo nel suo centro di accoglienza. Oppure può provare a portarlo in casa.
Pietro per farlo integrare deve dire alle forze dell’ordine di farlo circolare senza patente è senza targa, così non menerà più nessuno.
Sembra un fatto di cronaca che si ripete sempre .BZ
Un’altra vittima della giustizia italiana… Un’altra “risorsa della Boldrini” è stata fermata dalla polizia locale. Ovviamente il signorino, non sapendo che in Italia ci sono leggi e regole da rispettare, se ne andava in giro tranquillamente con il suo ‘si fa per dire’ motorino. Mi auguro solo che adesso non sporga denuncia contro gli agenti per maltrattamenti, altrimenti rischiano che gli debbano pure pagare i danni. E, conoscendo come vanno le cose, c’è da scommettere che sia già libero di circolare.