
MODICA/RAGUSA, 05 Giugno 2026 – I gravi disservizi nell’erogazione idrica che hanno colpito negli ultimi giorni il territorio di Modica e la frazione di San Giacomo hanno finalmente una roadmap chiara verso la risoluzione. Il blackout idrico, causato da un improvviso ed esteso guasto tecnico agli impianti gestiti dal Consorzio di Bonifica, ha messo a dura prova cittadini, nuclei familiari e le numerose aziende agricole del comprensorio.
Di fronte a questa situazione di forte sofferenza per il territorio, si registra l’intervento in prima persona dell’On. Ignazio Abbate, che si è attivato immediatamente per trovare una via d’uscita rapida e decisiva. Al fine di arginare l’emergenza, il parlamentare regionale ha promosso una serie di proficue interlocuzioni operative e strategiche, riunendo attorno a un tavolo i vertici del Consorzio di Bonifica n. 8 di Ragusa e il Professor Salvatore Barbagallo, stimato esperto e consulente dell’Assessore Regionale all’Agricoltura.
Da questa sinergia istituzionale è scaturito un cronoprogramma stringente, articolato in tre fasi distinte, pensato non solo per superare la crisi attuale, ma anche per prevenire future criticità.
Il piano d’intervento in tre fasi
Fase 1: Sollievo immediato con Pozzo Cassero
La prima risposta all’emergenza prevede l’attivazione e l’utilizzo tempestivo delle acque sollevate dall’impianto di Pozzo Cassero. Questo intervento straordinario consentirà di immettere immediatamente nuove risorse idriche all’interno della rete di distribuzione locale, offrendo un sollievo concreto alle utenze di Modica e San Giacomo rimaste a secco.
Fase 2: Investimenti sul potabilizzatore di Santa Rosalia
Parallelamente si darà avvio immediato a un piano di investimenti mirato sul potabilizzatore di Santa Rosalia. I lavori si concentreranno sul ripristino e sul potenziamento dei sistemi di sedimentazione, sul rinnovo integrale dell’apparato di filtraggio e di chiarificazione delle acque, oltre che sull’ammodernamento tecnologico dell’intero impianto per aumentarne stabilmente la capacità complessiva di distribuzione.
Fase 3: Rifacimento strutturale della rete
La fase finale guarderà al lungo periodo con la redazione di un nuovo progetto esecutivo per la sostituzione integrale dell’infrastruttura idrica esistente. L’obiettivo è quello di realizzare un impianto moderno, efficiente e performante, capace di azzerare in modo definitivo le criticità storiche della zona.
“Ringrazio sentitamente i vertici del Consorzio di Bonifica di Ragusa e il Professor Barbagallo per la grande sensibilità e la prontezza operativa dimostrate in queste ore complesse — ha dichiarato l’On. Ignazio Abbate — Di fronte a disagi simili non servono sterili polemiche, ma risposte concrete”.



6 commenti su “Emergenza acqua a Modica e San Giacomo: l’On. Abbate promuove un piano in tre fasi per risolvere il guasto”
Se fosse rimasto al comune non avremmo avuto nessun problema!
Infatti Anna non ci sarebbe mancu u comuni per he già e ridotto hai minimi termini 🤣
Non solo S. Giacomo ma anche Frigintini per gli utenti del Consorzio S. Rosalia da una settimana senza acqua
Come signora Rizzo! Fricintini senza acqua! Vada dal consigliere covato che in un batter di ciglia riavrete l acqua! Gnaziuuuu ma come il tuo feudo senza acqua!
On. Abbate mi può cortesemente dire se posso togliere la mascherina? Sono 6 anni che aspetto😭 Grazie.
Sarò, domandagli quale punto ti è rimasto libero per rifare una nuova dose e per rinnovare la tua tessera verde così puoi dimostrare di essere all’altezza (sic!) di lavorare! (Poveri ragazzi!).
Non togliere la mutandina altrimenti si noterebbe ancora più palesemente la merdavvia che sei.
D’ora in poi ti chiamerò merdavvia.