
Ragusa, 20 aprile 2026 – La SuperConveniente Virtus Ragusa si dimostra più forte delle provocazioni e con un grande finale di partita supera la resistenza della Basket School Messina nel derby valido per la penultima giornata della regular season del campionato di Serie B Interregionale: 81-64. La squadra di coach Di Gregorio, nonostante l’infortunio di Lanzi e l’espulsione di Brown, si prende due punti importantissimi in chiave playoff, che le consentono di presentarsi all’ultima trasferta – domenica prossima a Rende – in terza posizione, davanti alla Dinamo Brindisi per la differenza canestri nello scontro diretto.
La Virtus, che parte con Cardinali e Fabi in quintetto, mette in pratica una buona applicazione difensiva che le permette di involarsi sul 13-4, con un ottimo avvio dello stesso Cardinali. Poi si spegne l’interruttore e la Basket School mette la freccia con un controbreak di 0-13: protagonisti Bisco (con due triple consecutive), Beltadze e Warren, diventato papà in settimana. Di Gregorio chiama timeout. Ancora Cardinali, con una splendida esecuzione dall’angolo, fa rifiatare la SuperConveniente (16-17), poi è botta e risposta fra Beltadze e Fabi. Il primo canestro di Adeola della serata vale il 22-21, Iannicelli impatta dalla lunetta: perfetta parità (22-22) al 10′. Il secondo quarto è inaugurato da Tumino e Brown (26-23) poi la Basket School risale la china con Iannicelli e Sakovic, tornando avanti di due possessi (26-30). Il parziale ospite di 9-0 è completato da Marinelli, ma Piscetta e Brown innescano la reazione immediata (32-32 al 16′). La partita a tratti gode di un’ottima intensità, Fabi sente l’odore del sangue e infila due triple importantissime: la seconda significa il nuovo vantaggio virtussino sul 40-38 (al 18′). E’ un buon viatico per Ragusa che rimette a posto le cose nella metà campo difensiva e si sgancia sul +6 all’intervallo: 44-38.
La prima scena del terzo quarto è l’infortunio di Lanzi, che ricade male sul parquet: sarà fuori per il resto della serata. Sull’altro fronte si ferma Vinciguerra per un problema alla caviglia, la partita risente delle interruzioni e perde ritmo. Brown trova un canestro che è una liberazione (50-43 al 24′), poi subisce un brutto antisportivo da Chakir, ma fallisce dalla lunetta. E’ Peterson a ispirare l’attacco virtussino quando in campo non segna più nessuno: suo il canestro dal mezzo angolo per il +10 (53-43 al 27′). Il derby diventa “sporco”, gli attacchi rimangono asfittici, ma la SuperConveniente torva comunque la forza per resistere (il terzo parziale si chiude sul 9-5 per Ragusa). Si riparte dalla tripla beffarda di Lo Iacono (53-46) che però dimostra quanto la Basket School sia pericolosa. Ianelli si carica la Virtus sulle spalle con triple e recuperi, anche se Barbagallo sorvola su un contatto “terminale” in campo aperto. La partita si scalda dentro e fuori dal campo, la coppia arbitrale diventa protagonista con un’altra decisione contro Brown: tecnico ed espulsione per proteste (a stento accennate) nel giro di pochi secondi. Un “cameriere” di Marinelli, dopo il 2/3 di Warden ai liberi, riavvicina Messina sul -3, ma ci pensa Cardinali dall’angolo a far esplodere il PalaPadua (65-59 al 35′). Il finale è vibrante, Ragusa si compatta, Adeola si iscrive alla partita: sua la tripla del 71-62 (a 2’45” dal termine). La SuperConveniente alza il muro su Chakir, Peterson con la complicità del ferro segna il +9, poi conquista un rimbalzo d’attacco e realizza il +11 che sa di verdetto. La ciliegina sulla torta è di Adeola, ora il terzo posto è più vicino.
IL TABELLINO
SuperConveniente Virtus Ragusa-Basket School Messina 81-64
SuperConveniente Virtus Ragusa: Brown 16, Cardinali 11, Piscetta 2, Armatore ne, Fabi 14, Tumino 2, Adeola 10, Peterson 12, Lanzi 4, Ianelli 10. All.: Di Gregorio
Basket School Messina: Lo Iacono 5, Marinelli 14, Vinciguerra 3, Iannicelli 7, Chakir 10, Cangemi ne, Beltadze 6, Warden 7, Busco 6, Sakovic 6. All.: Sidoti
Arbitri: Barbagallo di Acireale e Catania di Barcellona Pozzo di Gotto
Parziali: 22-22; 44-38; 53-43.
Note. Espulsi: Brown (R). Usciti per cinque falli: Beltadze (M)





