
ISPICA, 15 Aprile 2026 – Anche quest’anno gli studenti dell’Istituto Curcio di Ispica sono volati a New York e Washington, DC per la tradizionale e ormai ultradecennale partecipazione al progetto Conferenza NHSMUN 2026 – facente parte dell’ IMUNA(International Model United Nations Association), finalizzato alla sensibilizzazione ad una visione mondiale di tematiche sociali ed etiche attraverso la conoscenza del funzionamento dell’ONU.
Il percorso negli USA come ogni anno, da quando nel 2010 ha avuto inizio ed è poi entrato nel calendario annuale del Curcio, ha abbinato momenti di studio e simulazioni realistiche nelle diverse commissioni ONU per cui nei mesi scorsi i ragazzi hanno fatto un percorso di inglese e geografia politico-economica a scuola e visite culturali nei luoghi simbolo degli USA. Gli studenti sono stati accompagnati dal dirigente Maurizio Franzò, dalla vicepreside Gabriella Bruno, dal docente Guido Franzò e dalla docente referente del progetto Mary Puccia che quest’anno ha ricevuto un riconoscimento per i suoi15 anni di collaborazione e partecipazione alla conferenza internazionale NHSMUN.
Emozionanti sono stati per i ragazzi i contatti diretti con le città di New York. Tanto entusiasmo hanno riscontrato le tappe a Manhattan, alla Statua della Libertà ed Ellis Island, simboli della libertà e del sogno americano di tanti immigrati, a Central Park e a Times Square, al Museo di Storia Naturale, la passeggiata sul ponte di Brooklyn, la vista spettacolare dal Freedom Tower o OWO, il MoMA. Inoltre il gruppo del “Curcio” ha partecipato ad un incontro con il Segretario di Stato e Direttore della CIA Mike Pompeo.
Infine il gruppo si è trasferito a Washington, DC per visitare i luoghi simbolo della capitale e della democrazia. Infatti gli alunni sono state entusiasti di vedere la Casa Bianca, the Mall, the Washington Monument and Lincoln Memorial. Inoltre hanno visitato Capitol Hill, Arlington Cemetery, the National Cathedral e tanti musei.
“Il nostro istituto – ha commentato il dirigente Franzò – da anni crede e investe in questo progetto la cui valenza culturale e linguistica è altissima. Un plauso va a tutti i nostri ragazzi che in questa nuova tappa americana hanno mostrato alti livelli di interresse, grande impegno, maturità e competenze. Un riconoscimento anche ai docenti che ogni anno si impegnano a realizzare questo progetto. ”. Nella foto tutto il gruppo del Curcio.





