
POZZALLO, 18 Aprile 2026 – Notte di violenza e tensione nel cuore di Pozzallo. La centralissima Piazza Rimembranza, consueto luogo di ritrovo cittadino, si è trasformata nell’arena di un brutale inseguimento che ha seminato il panico tra i presenti.
Secondo le prime ricostruzioni, un giovane di nazionalità tunisina è stato inseguito lungo le vie del centro da due uomini del posto. La fuga è terminata bruscamente quando i due sono riusciti a raggiungere il giovane, colpendolo con violenza al volto.
Poco prima di essere raggiunto, nel disperato tentativo di scoraggiare i suoi inseguitori e difendersi, il giovane ha raccolto una pietra scagliandola verso la strada. Il lancio ha sfiorato alcune auto in transito in quel momento; fortunatamente, nonostante il forte rischio per gli automobilisti, non si sono registrati danni a persone o veicoli.
Sul posto sono intervenute prontamente le volanti dei Carabinieri. Al loro arrivo, tuttavia, gli aggressori si erano già dileguati, rendendo difficile l’identificazione immediata. I militari dell’Arma hanno proceduto a raccogliere le testimonianze dei presenti e a prendere atto dell’accaduto per avviare le indagini del caso.
Resta da chiarire la dinamica che ha scatenato la furia dei due aggressori. L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle zone centrali della città, specialmente durante le ore notturne



3 commenti su “Far West a Pozzallo: rissa in Piazza Rimembranza, giovane colpito al volto”
Sarebbe forse il caso che chi amministra, una volta per tutte, cominciasse a prendere sul serio quel malessere e quei problemi che la società giovanile in tutti i modi ci sta manifestando di avere. Episodi del genere sommati ad un aumento notevole del consumo di stupefacenti dovrebbero far riflette e spingere chi di dovere a darsi da fare sia per dovere istituzionale sia per problemi di sicurezza pubblica sia per dovere etico e morale. È chiedere troppo?
prima o poi doveva succedere.Piazza Rimembranza a Pozzallo è da anni ,specie dalla primavera in poi,una movida a cielo aperto.Nonostante le numerose proteste dei cittadini che vi abitano al Sindaco e agli amministratori,denunce all’autorità giudiziaria all’ARPA,i vari locali ubicati nella Piazza continuano imperterriti a impedire il riposo e il sonno agli anziani a coloro che hanno problemi di salute.dimostrando una totale mancanza di senso civico e di rispetto per il prossimo. ed ora si è arrivata a gesti di violenza che mettono a rischio la sicurezza di pacifici cittadini.Spero che questo mio grido di dolore arrivi alle orecchie di chi di dovere e chiedo che questa testata voglia inoltrare quanto sopra al Sindaco e all’amministratore competente.,oltre che alle autorità giudiziarie competenti.Grazie
Perché dare la colpa a chi amministra?
Sono figli dell’ amministrazione?
O sono figli di genitori e famiglie?
La movida c’è sempre stata, e l’educazione che manca, la violenza che è fuori controllo per leggi buoniste fatte da circensi.
I figli in primis vanno educati in famiglia, successivamente anche a scuola.
Se sbagliano vanno puniti, sia a casa, che a scuola.
Ma se i genitori non sanno fare i genitori, e le istituzioni non sono all’ altezza, questi sono i risultati.
Fare mea culpa, non scaricare la colpa agli altri.
Gli errori dei figli sono il fallimento dei genitori.