Basket. La Passalacqua Ragusa sfiora il colpaccio; San Giovanni Valdarno difende il fattore campo

Tempo di lettura: 2 minuti

Pol.Galli – Passalacqua 74-73

Il tabellino

25-31; 43-41(18-10); 58-51 (15-10); 74-73 (16-22)

Pol.Galli : Lazzaro 7, Celani 6, Bernardi 26, Ngamene 15 De Cassan 3, Merisio 5, Diakoumpa, Mosetti 8, Ovner 4 Folcarelli ne. All. Franchini

Passalacqua Ragusa: Mallo ne, Consolini 21, Cedolini 6, Mazza 4, Stroscio ne, Moriconi 6, Narviciute 2, Olodo 4, Grattini 2, Di Fine, Labanca 5, Johnson 24. All.Buzzanca

Note. Tiri da due: San Giovanni Valdarno 19/42 (43%) Ragusa 25/53 (47%); Tiri da tre: San Giovanni Valdarno 7/18 (38%), Ragusa 7/22 (31%); Tiri liberi: San Giovanni Valdarno 15/18 (83%) Ragusa 2/6 (33%);  Rimbalzi: San Giovanni Valdarno 33, Ragusa 44: Palle perse San Giovanni Valdarno 10, Ragusa 12 ; Palle recuperate San Giovanni Valdarno 8, Ragusa 3; Assist San Giovanni Valdarno 9, Ragusa 13 .

 Arbitri: Matteo Paglialunga di Fabriano (Ancona) e Federica Servillo di Roma.

San Giovanni Valdarno, 12 Aprile 2026 – Perde di un punto Ragusa, dopo una partita altalenante, recuperata nel finale e con la vittoria sfiorata. Finisce 74 a 73 per la Polisportiva Galli grazie a un tiro da 3 di Celani.

Ragusa parte a razzo e non sbaglia nulla. L’impatto sul match è devastante per la Passalacqua. Nei primi cinque minuti di gioco le ragusane mettono in retina 24 punti giocando in scioltezza e realizzando con il 71 per cento da 2 e il 75% da 3 contro il 50 per cento da 2 e il 25 da 3 della Polisportiva Galli. La Passalacqua è a + 11, 24 a 13, con Narviciute, Consolini e Johnson, aiutate da Labanca e Moriconi che dettano legge, mentre dalla parte opposta sono Bernardi e Mosetti a tenere a galla la squadra di casa. La fine del primo quarto vede un accenno di rimonta in due tempi della Polisportiva Galli sempre con il duo Mosetti-Bernardi,  – complice l’infortunio di Narviciute – e il divario si ricuce con il primo quarto che si chiude con Ragusa in vantaggio di 6 lunghezze. Seconda frazione complessa. Ragusa inizia bene e arriva al +7, ma è Ngamene a trovare più spazio sotto canestro e la Passalacqua commette qualche disattenzione di troppo. Consolini che con Johnson ha costruito grandi giocate, viene controllata a vista. L’assenza di Narviciute sotto le plance si fa sentire soprattutto in fase difensiva. E’proprio Ngamene a mettere in fila quattro punti e a portare le padrone di casa al -1. Si gioca punto a punto e al riposo grande San Giovanni Valdarno arriva in vantaggio per 43 a 41. Terza frazione nervosa per le ragazze della Passalacqua che sembrano perdere lucidità; è sempre Bernardi a creare scompiglio, stavolta con Lazzaro, e a trascinare la squadra mentre Ragusa affretta la manovra in attacco e perde concretezza. L’ultima frazione parte con le padrone di casa avanti di 7 lunghezze. Arriveranno al + 10 ma poi è capitana Consolini a scatenarsi smazzando assist e realizzando dall’arco grande, 9 punti in fila tra lei e Johnson, che costringono al time out la Polisportiva Galli: 63 a 62. Siamo a tre minuti e mezzo dalla fine. Si spara da lontano: prima Merisio, pooi Consolini, ancora Bernardi e di nuovo Consolini. Sul 69-68 il sorpasso lo opera Johnson con rimbalzo in attacco. Bernardi subisce fallo e dalla lunetta mette il +1. Time out Ragusa, manca un minuto e 20. A 39 secondo Mazza si assume la responsabilità di un tiro fondamentale: con grande personalità punisce da 3 la difesa di San Giovanni Valdarno. Siamo sul 71 a 73. Time out per le avversarie. Si rientra in campo, Celani riporta la Polisportiva Galli al +1 con un altro tiro da 3. Ancora time out Ragusa. L’ultimo tiro di Ragusa non va. Finisce con il rimbalzo difensivo delle padrone di casa che festeggiano la vittoria di gara 1.

“E’stata una gara molto intensa, abbiamo giocato un primo quarto eccellente – dice coach Mara Buzzanca, Passalacqua -; nel secondo e terzo quarto abbiamo mollato un pò e sofferto il ritorno di San Giovanni Valdarno lasciando qualche spazio di troppo e non gestendo bene i palloni in attacco. Nell’ultimo quarto abbiamo iniziato nuovamente a giocare fino al canestro che con Mazza poteva mettere fine alla partita. Dobbiamo ritrovare la concentrazione e l’atteggiamento del primo quarto e metterla in campo per tutto il match di mercoledì a Ragusa”.

 

© Riproduzione riservata
596885

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto