
RAGUSA, 10 Aprile 2026 – Un derby non solo sul campo, ma anche sul fronte dell’ordine pubblico. In occasione del match di calcio tra Ragusa e Nuova Igea Virtus, i servizi di sicurezza predisposti dalla Questura di Ragusa hanno sventato potenziali scontri tra le tifoserie, portando al sequestro di un vero e proprio arsenale di oggetti atti a offendere.
Il piano di sicurezza, intensificato proprio a causa della storica e accesa rivalità che divide le due fazioni ultras, ha previsto un monitoraggio costante delle vie d’accesso e delle aree limitrofe allo stadio. La strategia della Questura si è concentrata su operazioni di filtraggio estremamente meticolose.
Durante l’ispezione dei mezzi di trasporto utilizzati dalla tifoseria ospite, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato 16 mazze e bastoni realizzati in vari materiali: legno, metallo e PVC.
Il materiale, chiaramente non destinato a scopi pacifici, è stato immediatamente sottratto alla disponibilità dei tifosi, evitando che potesse essere utilizzato in eventuali tafferugli prima, durante o dopo la partita.
Sebbene il sequestro abbia neutralizzato il pericolo immediato, l’attività della Polizia di Stato non si ferma qui. La D.I.G.O.S. ha già avviato un’attività investigativa mirata per identificare con precisione i soggetti che avevano la disponibilità del materiale rinvenuto a bordo dei veicoli.
Per i responsabili si prospettano provvedimenti severi: oltre alle denunce all’Autorità Giudiziaria, è probabile l’emissione di numerosi DASPO (Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive), volti a tenere lontani dagli spalti i soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine pubblico.
I servizi di filtraggio si confermano ancora una volta fondamentali per garantire che lo sport rimanga un momento di aggregazione e non un’occasione di violenza.





