Modica, scippo in Via Silla: incastrato un quattordicenne

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MODICA, 07 Aprile 2026 – Si è conclusa con l’individuazione del colpevole l’attività d’indagine condotta dagli Agenti del Commissariato di P.S. di Modica in merito a un furto con strappo avvenuto la scorsa settimana. L’autore del reato è un giovanissimo: si tratta di un italiano di soli 14 anni.

L’episodio si era verificato nel cuore della Cittadella degli Studi, in Via Silla, un’area solitamente molto frequentata. La vittima, una donna di 42 anni, era stata sorpresa dal giovane che, con un gesto repentino, le aveva strappato i beni in suo possesso prima di dileguarsi rapidamente tra le vie limitrofe.

Nonostante il forte shock, la vittima ha fornito elementi utili agli inquirenti. Grazie a un’efficace attività investigativa, supportata dalla conoscenza del territorio e presumibilmente dall’analisi di sistemi di videosorveglianza presenti in zona, i poliziotti sono riusciti a risalire all’identità del minore.

Una volta raccolti indizi inconfutabili a suo carico, il quattordicenne è stato deferito in stato di libertà. La sua posizione è ora al vaglio della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania, competente per territorio, a cui è stato denunciato per il reato di furto con strappo.

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11 commenti su “Modica, scippo in Via Silla: incastrato un quattordicenne”

  1. Ohhh porcaaaa miseriacciaaaaa, un altro italiano “non boldriniano” ohhhh, e adesso come facciamo?

  2. Pietro dal 26 marzo si sa chi era, e che era italiano 😂😂😂.
    Finalmente l’ha saputo pure Pietro.😂😂
    Meglio ritardati che mai.
    Ops, meglio tardi che mai.🤣🤣🤣

  3. Se pensiamo che il problema sono i ragazzi non abbiamo capito nulla. Il vero problema siamo noi genitori; noi che non riusciamo a dire NO, noi che quando nostro figlio/a viene richiamata a scuola andiamo dall’insegnate per prenderla a schiaffi. Ecco chi siamo noi genitori. Noi che non comandavamo con i nostri genitori e adesso non comandiamo con i nostri figli/e. Voglio fare una domanda: ma i genitori dei ragazzi che scippano, che sparano a scuola o che escono da casa con coltelli per ferire o uccidere dove erano, cosa facevano, non si sono accorti di niente?

  4. Gino condivide quanto scritto dal Sig. Carmelo. Per carità, giusto, corretto ma, Gino, lei condivide solo per le famiglie autoctone meloniane o anche per quelle risorse boldriniane?

  5. Pietro
    Certamente, la penso anche io così.
    Gli errori dei figli sono il fallimento dei genitori.
    La delinquenza non ha nazionalità, e mi sono sempre lamentato della Giustizia italiana, dove non esiste la certezza della pena, e il risarcimento.
    L’ho sempre scritto nei miei commenti.
    Mi urta che nella maggior parte dei casi siano extracomunitari. E non tollero la menzogna, quanto mi si viene a dire che scappano da una guerra, nella maggior parte dei casi è falso., persone che pagano 5000 € per attraversare il Mediterraneo, quando con queste cifre possono permettersi un viaggio in aereo.
    Tenuti qua a vagabondare.
    Negli altri paesi se non hai un lavoro dopo tre mesi devi andartene.
    Vado a vedere nei propri paesi se si ubriacono e fanno risse, li bastonano come Dio comanda.
    C’è mai stato in Medio Oriente? Io si.
    Vada a vedere se a scuola tolgono il corano….!! Noi qua togliere il crocifisso ma stiamo scherzando???
    Chi non ha un contratto di lavoro deve sloggiare, punto.
    Chiunque può vivere ovunque, ma deve rispettare gli altri, o se sei ospite ti devi adeguare. È l’ospite che deve adeguarsi, non chi ospita.
    Il resto, è solo lucrare.
    Questa non è accoglienza, ma schiavitù.

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