
Modica, 27 marzo 2026 – – Le criticità del parcheggio antistante il Padiglione B dell’Ospedale Maggiore “Nino Baglieri” hanno finalmente una risposta concreta. Dopo mesi di segnalazioni, disagi per l’utenza e costanti sollecitazioni istituzionali, sono stati avviati i lavori di messa in sicurezza e ripristino del manto stradale.
L’intervento è il risultato diretto del coordinamento tra i gruppi consiliari Democrazia Cristiana, Siamo Modica, Radici Iblee e Voce Libera. Un percorso iniziato con una serie di interrogazioni formali e culminato in un recente vertice presso la Direzione dell’ASP di Ragusa, alla presenza del Direttore Amministrativo, Massimo Cicero, e dei tecnici dell’ente, tra cui il Direttore del Servizio Tecnico Ing. Gaetano Cilia e l’Arch. Maddalena Di Martino.
Gli interventi: addio al “colabrodo” e nuovi percorsi pedonali
L’obiettivo primario è eliminare definitivamente le buche e i dissesti che hanno reso il piazzale pericoloso per i veicoli e per l’incolumità dei pedoni. Oltre al ripristino dell’asfalto, i consiglieri hanno ottenuto rassicurazioni su una specifica proposta di decoro e igiene: “Abbiamo chiesto con forza la realizzazione di un camminamento pedonale pavimentato — spiegano i consiglieri dei gruppi coinvolti — perché è inaccettabile che i cittadini debbano raggiungere l’ingresso del laboratorio analisi passando attraverso il fango e la polvere, trasportandoli poi all’interno dei reparti. La dignità dei pazienti e l’igiene dei luoghi di cura sono priorità non negoziabili”.
In attesa del completamento definitivo dell’opera, è stata già disposta la delimitazione delle aree più critiche per prevenire incidenti.
I gruppi consiliari esprimono soddisfazione per l’interlocuzione avviata: “Ringraziamo i vertici dell’ASP per la tempestività nel dare seguito agli impegni assunti durante il confronto delle scorse settimane. Il nostro obiettivo resta la riqualificazione globale dell’area ospedaliera, affinché i servizi sanitari siano supportati da infrastrutture dignitose”.






6 commenti su “DC, Siamo Modica e Radici Iblee: Parcheggio Ospedale “Nino Baglieri”, la sinergia con l’ASP produce risultati concreti”
Bravi avete smosso il bradipo , non era facile arrivare ai piani alti e dare l’allerta.
Le cose pubbliche sono così,
Immaginate il parcheggio di un supermercato disastrato,
In una notte sarebbe stato riparato .
Ecco la differenza tra il pubblico e il privato .
Naturalmente nel pubblico il parcheggio costerà tre di più.
Secondo me va asfaltata l’intera area
Ecco il solito elogiatore amognazio! Ma i sor consiglieri servi di abbate si accorgono ora di tutte le disgrazie della città ? Certo a lor padrone non si poteva e non si può contestare niente ! Fatevi un bagno di umiltà che siete quelli che avete rovinato modica col vostro padrone vergogna
Tutto semplice, vero Amo Modica?
Tu avresti risolto tutto in un attimo, mancano geni come te nei piani alti, sono tuti asini, anzi scelgono asini e chi veramente capisce le cose stà fuori.
🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Il mondo al contrario, Modica con teste così “intelligenti” e ce ne sono tante, dovrebbe essere la capitale…
🤣😂🤣😂
Per i numerosi religiosi.
Era Gesù che avrebbe potuto distruggere il tempio e ricostruirlo in 3 giorni. Per realizzare il parcheggio, i comuni mortali hanno bisogno di molto più tempo e, innanzitutto tanti soldi, che, sicuramente non ci saranno.
Si potrebbe proporre di tassare i modicani volenterosi per raccogliere quello che serve e, poi in qualche settimana si potrebbe fare il parcheggio a regola d’arte.
Basterebbe poco 😂
A me quello fatto sembra comunque un buon lavoro, ma i modicani abituati alle strade modicane perfette non possono abituarsi. 😅🤣🤣🤣
La cosa più divertente è che, sono tutti esperti, tutti sanno tutto, dai vaccini alla geopolitica, dalle guerre alla pace, dalla politica alla religione, ma poi le cosa vanno come vanno.
Se non conosciamo l’entità del finanziamento concesso, se esiste un finanziamento, non sappiamo neppure chi finanzia e cosa deve essere realizzato, come si fà a parlare a casaccio.
Quel piazzale, era stato sistemato pochi anni addietro e non pavimentato completamente, forse per via dello smaltimento delle acque piovane, con le intemperie si sono creati i fossi e le voragini, ora hanno riempito i fossi, non era parcheggio prima e non sarà parcheggio ora… se qualcuno conosce qualche ulteriore dettaglio ci spieghi.
Amomò, tu che sai sempre tutto, potresti darci un dettaglio, grazie