
Comiso, 25 marzo 2026 – Si terrà sabato, alle 18, al Teatro Naselli di Comiso, la premiazione di Circoscrizione del concorso internazionale “Un Poster per la Pace”, iniziativa promossa dal Lions club international e, per quanto riguarda il territorio locale, dal Distretto 108Yb Sicilia nell’ambito dell’Area Scuola. Un appuntamento che, anno dopo anno, conferma il forte legame tra il mondo lionistico e le nuove generazioni, valorizzando la creatività dei ragazzi e il loro modo di interpretare i temi universali della pace, della fraternità e del dialogo.
Alla cerimonia saranno premiati tutti i vincitori dei club della Circoscrizione, mentre ai primi tre classificati sarà consegnato un premio in denaro. Parteciperà il primo vicegovernatore Walter Buscema oltre che i presidenti di zona e di club. La serata sarà arricchita da momenti artistici e culturali: si esibirà la cantante Marta La Rosa, poi il coro “Noi Posso”, e sarà presentato il reading teatrale “Bullo da morire”, tratto dal libro di Giuseppe Raffa e curato dall’istituto comprensivo “Verga” di Comiso. A presentare l’evento sarà Tiziana Bellassai.
Il presidente della VIII Circoscrizione, Gigi Bellassai, sottolinea il valore profondo dell’iniziativa: «La premiazione di “Un Poster per la Pace” rappresenta uno dei momenti più significativi del nostro anno lionistico. Attraverso i disegni dei ragazzi possiamo leggere la loro idea di pace, di convivenza e di futuro. È un linguaggio puro, immediato, che ci ricorda quanto sia importante ascoltare le nuove generazioni e sostenerle nel loro percorso di crescita. La presenza delle scuole, delle famiglie e della comunità rende questa manifestazione un’occasione preziosa per ribadire l’impegno dei Lions a favore dell’educazione, della cultura e dei valori che uniscono».
Bellassai aggiunge: «Siamo orgogliosi del lavoro svolto dai club della Circoscrizione e della partecipazione degli istituti scolastici del territorio. Ogni poster è un messaggio, un invito a costruire un mondo migliore. La nostra vicinanza alla scuola non è formale, ma concreta: crediamo nei giovani e nella loro capacità di immaginare ciò che gli adulti, spesso, dimenticano». L’evento si preannuncia come un momento di forte coinvolgimento comunitario, capace di unire arte, impegno civile e sensibilità educativa. La partecipazione del pubblico sarà particolarmente gradita e contribuirà a dare ulteriore significato a una manifestazione che, da sempre, rappresenta uno dei simboli più riconoscibili dell’impegno dei Lions International per la pace nel mondo.




